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Musei, stop a ingressi gratis per le scuole Lega Nord: "E' inaccettabile" La sorveglianza affidata ai Vigili?

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Anche il Sistema Museale dovrà fare la sua parte nel capitolo risparmi e aumento delle entrate del Comune. Il settore, guidato dall’assessore Nicoletta de Bona, sta ragionando sull’incremento delle entrate applicando una tariffa di ingresso simbolico (1 euro) per i componenti delle scolaresche che visitano il complesso museale  di via Ugolani Dati. Si tratta di 25mila ingressi l’anno e anche ipotizzando un numero di entrate a pagamento inferiore, salta fuori una cifra considerevole. A palazzo Affaitati ci sono pinacoteca, museo civico e museo Stradivariano, con ingresso a 7 euro (ridotto 5); è gratuita la  visita all’adiacente Museo di Storia naturale. A settembre lo Stradivariano traslocherà al Museo del Violino, privando la sede di un importante elemento attrattore (è però in arrivo la collezione di chitarre e strumenti a pizzico storiche donate al Comune da Carlo Alberti Carutti).

Altro elemento che si sta valutando in assessorato è l’ingresso a pagamento al museo archeologico di San Lorenzo, scrigno dei preziosi reperti trovati durante gli scavi di piazza Marconi, elogiati anche dall’archeologa Lynn Passi Pitcher come rinvenimenti di valore storico eccezionale per tutto il nord Italia. E’ ancora gratuito, nonostante il valore, e aperto solo di mattina (lunedì chiuso come tutti gli altri).  ‘E’ sicuramente un museo a forte valenza turistica, stiamo valutando sia l’eventuale ingresso a pagamento sia l’apertura anche nelle ore pomeridiane’, conferma De Bona.

Riguardo ai risparmi di gestione, le misure ipotizzabili non sono molte. ‘Gli unici contratti di collaborazione rimasti al settore – spiega l’assessore – sono  quelli del conservatore Andrea Mosconi e del maestro De Lorenzi, indispensabili per le audizioni’. Che però potrebbero transitare nel bilancio della Fondazione Museo del Violino, quando sarà attivato. Nel mirino dei tagli del personale ci sono anche le guardie giurate, ‘ma per quanto riguarda le opere d’arte, è la legge che ci impone un certo tipo di sorveglianza’, continua l’assessore. ‘Si può ipotizzare la permanenza di almeno una guardia giurata in portineria, con monitor e controllo delle temperature nelle sale espositive. Per il resto non vedo altra soluzione, se si dovesse fare a meno dei contratti in essere, se non quella di utilizzare la Polizia Municipale.’ Tra i posti in organico, in servizio presso i musei, figurano alcune persone inquadrate come guardie giurate, ma nei fatti non sono abilitate a svolgere le mansioni di sorveglianza previste dalla norma. Una strada alternativa ai Vigili sarebbe quindi la formazione del personale interno.

LEGA NORD SUI MUSEI: “PROFUGHI GRATIS E BAMBINI PAGANO? INACCETTABILE”

Bossi della Lega

L’idea di far pagare gli ingressi alle scolaresche scatena la protesta della Lega Nord. E’ il segretario provinciale Simone Bossi ad intervenire con un duro commento, ricordando la famosa questione degli immigrati arrivati a Cremona, accolti dalla Casa dell’accoglienza: “Il Comune ha fatto fare ai profughi giretti gratis nei musei cremonesi. Perri mi ha addirittura definito ‘umanamente inaccettabile’ perché trovavo assurda quell’iniziativa a favore di clandestini, mantenuti con 46 euro al giorno, e perché avevo detto che dovevano pagare come tutti i cittadini. Abbiamo organizzato un gazebo in piazza Roma per regalare biglietti per i musei, da noi pagati, ai cremonesi e siamo stati aggrediti (il riferimento è alla nota bagarre del 6 agosto 2011 che ha coinvolto militanti del Carroccio e dei centri sociali, ndr). Ora scopro che i nostri bambini se vorranno entrare nei musei dovranno pagare l’obolo di un euro. Gli italiani pagano e agli altri tutto è dovuto e regalato”. “La Giunta ha raggiunto l”apice della bassezza’, è impossibile accettare una cosa del genere – attacca Bossi -. Qua stanno tassando anche l’aria. Sembra di essere nella contea di ‪Nottingham‬. Manca solo lo sceriffo per la riscossione”.

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Commenti
  • daniele bonali

    Con il finire della disastrosa esperienza culturale di questa giunta “Nolli”, non poteva mancare il dover far pagare ai ragazzini il biglietto per poter entrare nel Museo dei cremonesi.
    Si, perché, è bene che la cittadinanza sappia che il patrimonio del Museo è patrimonio del Comune, quindi patrimonio di tutta la comunità; specialmente per scopi didattici ed istruttivi.
    Credo che la Cultura, ormai, con questi piccoli espedienti per far cassa, sia letteralmente sprofondata in un baratro profondo.
    Spero che dal punto di vista scolastico ci sia una vera alzata di scudi! Anche perché il rischio potrebbe essere quello, ormai consueto per questa Giunta, di iniziare con un solo Euro, per poi passare a continui rialzi.
    Povera Cremona, in che mani sei capitata.
    Al posto di riformare il sistema Museale di Cremona, o di faraonici convegni, si vuole riformare le tasche dei bambini cremonesi e non.

    Daniele Bonali
    Vice Presidente
    Defunta Commissione Cultura