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Del Tenno: 'I pendolari dimenticano come erano i treni prima di Trenord" Sulla Milano-Mantova, "La soluzione è il raddoppio della linea: impraticabile"

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E’ arrivato in treno l’assessore regionale Maurizio Del Tenno, intervenuto nel pomeriggio alla sede cremonese della Regione in via Dante (alla quale è arrivato dalla stazione con l’auto blu, suscitando clamore tra i pendolari presenti). Durante l’incontro con istituzioni e cittadinanza, ha parlato anche e soprattutto di treni e della linea Milano-Cremona-Mantova, in primo piano in questi giorni per il tentativo (fallito) di velocizzare la tratta. “I pendolari”, ha detto, “si sono dimenticati di com’erano i treni prima di Trenord. Questa è una società che si sta ancora consolidando e che deve migliorare, ma che comunque ha già fatto moltissimo”.
“Sono arrivato in treno”, ha proseguito l’assessore, “su una corsa riqualificata. Mi rendo conto che i mezzi sono vecchi e che serve accelerare le corse, ma sono problemi comuni a tanti lombardi”. Una parola anche sulla sull’ipotesi. già decaduta, di eliminare la fermata di Lodi per due corse, una in andata e una in ritorno.
“Sono veramente tre minuti di guadagno senza Lodi”, ha spiegato Del Tenno. “Se questo è un vantaggio, irrisorio, a discapito di un’altra provincia, la proposta decade perché non ha senso. Esaminerò linea per linea della Mantova-Cremona-Milano per vedere se ci sono altre possibilità, anche se credo si riuscirà a fare ben poco. La soluzione sarebbe raddoppiare la linea, ma al momento è un progetto faraonico che non può essere portato avanti”.
“Mi hanno chiesto nuovi treni – ha concluso De Tenno sul tema – E’ un impegno che mi assumo: non so dirvi quando e come, ma voglio darvi la mia parola. E’ un nostro interesse migliorare il servizio”.

413MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DELLE STRADE

Tanti gli altri temi toccati dall’assessore regionale Del Tenno. Primo fra tutti, la notizia dello stanziamento di fondi da parte della Regione per la manutenzione delle strade: 413mila euro che fanno parte di un fondo destinato a interventi straordinari. “Strade in ordine – ha detto l’assessore – sono strade più sicure e più veloci, requisito indispensabile per rendere più competitiva questa parte di Lombardia”.

BREBEMI E PAULLESE

Per quanto riguarda la Brebemi, la fine dei lavori dell’intera autostrada, annunciata dall’assessore, è per la prossima primavera e per la parte cremonese per il successivo mese di novembre. Al progetto della Brebemi è collegata la riqualificazione della Paullese, 27,5 chilometri di strada a doppia carreggiata e 2 corsie per senso di marcia che interessa l’area cremasca, ma che in generale consente un miglior collegamento tra la cittàdel Torrazzo e Milano. Mentre la tratta Crema-Dovera è stata aperta al traffico nel novembre scorso, i lavori del secondo lotto, Dovera-Spino- partiranno entro la fine di questo mese e si concluderanno nel 2015. “Per quanto riguarda il ricorso al Tar della ditta Beltrami – ha detto Del Tenno – auspico un’accelerazione dei tempi della giustizia affinché la questione si risolva e non si blocchino opere già finanziate e progettate”.

VIA MANTOVA

L’assessore regionale, parlando delle reti secondarie, ha comunicato che i lavori della tangenziale Cremona-Via Mantova si concluderanno nel giugno 2014, mentre ad agosto inizierà l’eliminazione di sette passaggi a livello (appalto da 13 milioni assegnato a Beltrami) sulla linea Cremona-Mantova e i lavori saranno completati nel dicembre 2014. Per la stessa data è prevista la conclusione della tangenziale sud-est di Soresina.

AUTOSTRADA CREMONA-MANTOVA

Altro argomento affrontato l’autostrada Cremona-Mantova, alla presenza in sala di due ambientalisti che hanno consegnato al pubblico e allo stesso assessore Del Tenno le dieci domande poste da alcune associazioni, riguardanti proprio questa discussa infrastruttura. “La linea non cambia – ha detto l’assessore – La Cremona-Mantova rimane una infrastruttura importantissima e imprescindibile. Risponderò con uno scritto alle associazioni. Sono un amante dell’ambiente, ma ho anche la responsabilità di far progredire questa regione. Mi impegno sull’equilibrio tra sostenibilità e progresso”. “Il tracciato della Cremona-Mantova – ha detto il presidente della Provincia Massimiliano Salini – è stato ampiamente condiviso. Il piano cave è stato approvato. A giorni ci sarà la conferenza dei servizi per il via ai lavori. Serve l’ok, perché noi siamo pronti almeno per il primo lotto Cremona-Pieve S. Giacomo”.

IL PORTO DI CREMONA

Il prossimo mese di dicembre vedrà la conclusione dei lavori di ristrutturazione dei capannoni del porto di Cremona, con sostituzione delle coperture in eternit e l’adeguamento degli impianti anticendio. Il rifacimento dei piazzali del Porto terminerà tra dicembre 2013 e giugno 2014, mentre il raddoppio ferroviario di Cavatigozzi sarà concluso nel dicembre prossimo.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

L’assessore Del Tenno ha ricordato i 16 milioni assegnati nel 2012 alla Provincia per lo sviluppo del Trasporto pubblico locale. Inoltre, è iniziato l’iter di costituzione dell’Agenzia di Cremona e Mantova, prevista dalla nuova legge regionale di riordino del settore. “L’impegno per dare attuazione a questa legge è prioritario – ha spiegato Del Tenno – perché la riorganizzazione del sistema ci consentirà di rendere più efficienti ed economicamente sostenibili i servizi attraverso la razionalizzazione di un nuovo piano per la mobilità lombarda”.

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Commenti
  • Carlo

    invece di fare un autostrada non sarebbe meglio fare la seconda linea??? Chiedo troppo !!

  • cioè,questo qui ha fatto la”fatica”di venire in treno da milano(e gli è andata bene nn si sia fermato in mezzo ai campi) e poi dalla stazione ha mantenuto il suo status simbol da politicante andando alla sede della regione,che dista ben 300mt dalla stazione,in auto blu!!!!non perdono mai il vizio!e poi viene a sbaniderare che prima di trenord le cose eran peggiori???perchè nn tira in ballo anche il 20ennio fascista quanto i treni arrivavano in orario????

  • Carlo

    cosa vuoi ??! se mia nonna avesse le ruote sarebbe una cariola !!! è un pagliaccio !!

  • grigiorosso61

    Prima del treno i pendolari usavano i carri bestiame, babbeo siamo nel 2013!!!

  • marcog

    bravo assessore, passerella in treno e poi auto per circa 500-700 metri: politicamente un bellissimo autogoal, mi ricorda niccolai. e mi ricordo anche i treni prima di trenord perchè ho l’età per ricordare e gli chiedo, politicamente, di stare zitto, adesso viene a concionare di raddoppio della linea? ma chi vuole prendere in giro? credono così tanto al trasporto pubblico che hanno costruito strade pure per andare dal bagno alla cucina. ieri sera ho avuto 30minuti di ritardo e sono arrivato alle h22 a cremona e la sera prima solo 50 minuti di ritardo al ritorno a cremona. ha perso una ottima occasione per tacere: un filosofo diceva “ciò di cui non si Sto arrivando! conviene tacere”…impari!

    • marcog

      accidenti ai tablet ed al riempimento automatico delle frasi 🙁 la frase all’incirca è “ciò di cui non si sa conviene tacere”. ne approfitto per dare un suggerimento 2.0 allo assessore: segua su twitter @trenord_victim e si renderà conto dell’eccellenza lombarda nei trasporti.. finisco con una domanda : lei dove era nei mesi di dicembre 2012 e gennaio 2013? io assaporavo le delizie dell’eccellente sistema 3nord…e non riesco ancora a dimenticarle.

  • Giulia

    Si vede che questa è gente che il treno l’ha usato tre volte in tutta la vita. Se dovessero usarlo tutti i giorni per necessità lavorative capirebbero che cosa passano queste persone tutti i santi giorni!
    Ogni settimana sulla Provincia ci sono almeno due articoli che parlano di ritardi dei treni!! Svegliati carissimo intelligentone!!

  • Orso Bubu

    Che relazione c’è tra il raddoppio delle linee e i continui guasti?
    E poi che garanzie può dare uno che guarda indietro (prima di Trenord) anziché avanti. Guardi chi fa molto meglio con una sola linea; cioè chiunque altro.

  • Armando Testa

    Il risultato di tutto è nel titolo dell’articolo:

    “La soluzione è il raddoppio della linea: impraticabile”
    ERGO: LA SOLUZIONE NON C’E’

    • carlo

      La soluzione c’è ! è che non vogliono farla!! è questo il punto!! meglio un autostrada!

  • Dott Garda meglio

    Ma cosa dite!? Non capite il genio dell’Assessore: Una autostrada Cremona – Mantova è molto più importante che un treno veloce tipo RER che vada da Mantova – Cremona verso Milano. L’auto blu dalla stazione a via Dante è un cult. Ma dove li trova Maroni questi sapientoni?

  • Oscar Piacenza

    Guardi signor Del Tenno o come si chiama. Io il treno l’ho preso per 13 anni tutti i santi giorni e so benissimo come erano prima di trenord: una schifezza esattamente come ora. Solo che sono passati 13 anni ed invece di progredire si è rimasti dove si era.
    E lei, non so se si rende conto, lo usa come una giustificazione. Tredici anni di nulla sono una aggravante, non una giustificazione!
    Poi dice, in sintesi che, si i treni sono vecchi ma è un problema che hanno tanti Lombardi. E lei, non so se si rende conto, lo usa come una giustificazione. Se è un problema che hanno in tanti… Non è una giustificazione ma un ulteriore aggravante! Risolviamolo!
    Non fosse che sono problemi che paghiamo sulla pelle tutti, sarebbe da sorridere sull’assurdità di queste sue dichiarazioni.

    Il raddoppio della linea è un opera faraonica? L’inutile autostrada tra Cremona e Mantova lo è anche di più. Ma se anche ci fosse un raddoppio, con treni che non funzionano, scambi che d’estate si dilatano per il caldo e d’inverno si congelano per il ghiaccio, passaggi a livello che si rompono se piove troppo, sarebbe solo quello dei problemi che non volete (e ribadisco non volete, lo dicono i fatti!) risolvere.