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Dopo il caos trasporti, confusione anche per l'Imu: contribuenti disorientati

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Dopo il caos trasporti urbani, anche il rompicapo dell’Imu. Stanno arrivando in questi giorni, nelle case dei cremonesi, le lettere informative sul prossimo pagamento, che andrà fatto entro il 17 giugno, ma la lettera è giunta anche a chi, avendo solo l’abitazione principale, non è tenuto al pagamento. Almeno per ora, perché la rata è solo sospesa e il governo deciderà il da farsi.

Nella confusione generale legata alle imposte comunali e a quelle che finiscono allo stato, vedersi recapitare a casa un’informativa con il riepilogo degli immobili posseduti e il modello F24 per il pagamento, ha scombussolato le certezze di molti. Soprattutto dei tanti anziani che nei rotocalchi televisivi pomeridiani si sentono ripetere da settimane che l’Imu è sospesa per la prima casa. Molti di loro si stanno recando ai patronati e ai caf per verificare se hanno capito bene oppure no.

‘Abbiamo pensato di inviare l’informativa per fare chiarezza’, spiega il dirigente dell’Ufficio Entrate del Comune Mario Vescovi. ‘Non si tratta infatti di una cartella esattoriale, il modello F24 è in bianco e gli sportelli della nostra consulenza non mi hanno segnalato problemi di questo tipo’. Ma come mai la lettera è giunta anche a chi non è tenuto al pagamento? ‘Noi abbiamo incrociato i nostri dati e quelli dell’anagrafe. Poi non possiamo sapere delle variazioni che un contribuente può aver fatto. Stando alle richieste di consulenza che ho verificato, alcune persone, proprietarie dell’abitazione principale e di più garages, pensavano di non dover pagare nulla, mentre la sospensione dell’imposta vale solo per una pertinenza, non per le altre. Altro caso: persone che hanno ereditato una quota di un’unità immobiliare (tipico esempio, a seguito  il decesso di uno dei genitori intestatari e che si trovano a dover pagare la loro metà (diritto di abitazione). Alcune delle persone che sono venute agli  sportelli hanno apprezzato il fatto di ricevere il riepilogo delle proprietà fatto dall’ufficio, come promemeoria per aggiornare il catasto. In pochissimi casi chi è recato da noi era effettivamente proprietario della sola abitazione principale e di una sola pertinenza’.

Nulla sembra semplice nel mondo delle imposte, a cominciare proprio dall’Imu, introdotta sull’abitazione principale lo scorso anno, suddivisa in due quote con altrettanti codici (una per il Comune e una per lo stato) e quest’anno già rivoluzionata. E a breve arriverà anche la cartella esattoriale della nuova tassa rifiuti, la Tares, prima rata da pagare entro luglio. La cifra sarà calibrata sulla Tarsu dello scorso anno, ma a dicembre arriverà la batosta.

NOTA DEL COMUNE SULL’IMU

Il Comune di Cremona informa che nei giorni scorsi, tramite il concessionario della riscossione R.T.I. ICA – ABACO ha fatto recapitare  ai contribuenti tenuti al versamento dell’IMU, l’informativa utile per eseguire il versamento dell’imposta in acconto (la data di scadenza per il versamento è il 17 giugno 2013). L’informativa contiene la tabella degli immobili che dalla banca dati catastale risultano in possesso nel Comune di Cremona; la specifica, per ciascuno di essi, del valore imponibile su cui si dovrà calcolare l’IMU, se dovuta; il modello F24 non compilato necessario per eseguire gli eventuali versamenti

Si precisa che i dati catastali indicati nell’informativa sono stati desunti direttamente dalla banca dati dell’Agenzia del Territorio. Pertanto eventuali discordanze riscontrate sono da comunicare all’Agenzia del Territorio stessa.

Va inoltre detto che, come indicato nella informativa inviata, il versamento dell’acconto è sospeso per abitazioni principali e relativa pertinenza escluse le abitazioni di tipo signorile (Cat. A1), ville (Cat. A8), palazzi storici e castelli (Cat.A9); abitazioni di tipo rurale; terreni agricoli; immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibiti ad abitazione principale dai soci assegnatari e alloggi regolarmente assegnati dagli ex Istituti Autonomi per le Case Popolari; immobili di categoria D classificati come fabbricati ad uso strumentale.

A partire dal 2013 è inoltre soppressa la quota di competenza dello Stato, pertanto l’IMU deve essere versata esclusivamente al Comune competente, ad eccezione degli immobili di categoria catastale D, per i quali l’imposta è ancora suddivisa tra il Comune e lo Stato.

L’informativa IMU, con annessa la tabella catastale riepilogativa degli immobili in possesso e loro valore per il calcolo dell’imposta, è stata inviata dal Comune, pur non essendo obbligato, per rendere più comprensibile il funzionamento dell’imposta stessa. I soggetti destinatari della informativa sono stati individuati tra coloro i quali oltre all’abitazione principale e relativa pertinenza posseggono altri fabbricati, stando alle informazioni in possesso del Comune.

Il Comune ricorda che gli uffici di via Geromini 7 sono a disposizione dei contribuenti per la consulenza sul calcolo dell’imposta. Fino al 17 giugno, termine per il versamento dell’acconto IMU, restano attivi gli sportelli per la consulenza al pubblico nei seguenti orari: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 8,30 alle 13,30, il mercoledì orario continuato dalle 8,30 alle 16,30.

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Commenti
  • Oscar Piacenza

    Foste un comune civile, invece di consegnare moduli in bianco fornireste già l’ammontare previsto. Io devo pagare una tassa e devo anche spendere tempo e/o soldi per calcolarne da me l’ammontare, cornuto e mazziato.
    E non raccontatemi che non si può. A Trento ed in diversi comuni dell’Emilia Romagna funziona già cosi.

    • semper-me

      Hai perfettamente ragione, purtroppo da questa amministrazione non si può pretendere di più, da quando sono arrivati stanno cazzeggiando sperando che altri risolvano i loro problemi dovuti principalmente alla loro incompetanza, se a questo si aggiunge che alcuni dirigenti non sono autonomamente capaci di “dirigere” il proprio settore ……. ecco quali sono i risultati.

      Un consigli personale al vicesindaco Nolli: visto che vorrebbe gestire il Comune come un’azienda, le faccio presente che in un’azienda seria chi non è in grado di svolgere il proprio lavoro Se NE VA A CASA !!!!!!

      Volete ridurre il numero dei dirigenti in Comune, BENE, iniziate da quelli che chiedono consulenze esterne strapagate per supplire alle proprie incapacità !!

      Ancora una volta VERGONA !!!