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Grande impalcatura in Duomo per pulire le canne dell'organo maggiore

organo

Una grande impalcatura nel Duomo di Cremona ricopre da qualche giorno l’organo maggiore della Cattedrale. Sono iniziati i lavori di pulizia dell’imponente strumento, Mascioni Opus 1066, installato nel 1984. Negli anni ’30 era già stato effettuato un intervento: le fotografie in bianco e nero realizzate da Ernesto Fazioli fanno riferimento proprio a quel restauro. Ora, un nuovo lavoro sull’opera. Impegnata la ditta Mascioni che deve smontare le canne, lavarle, riaccordarle e riposizionarle. “Dopo il lavori alle coperture delle navate – ha detto don Achille Bonazzi, responsabile dei beni della Diocesi – e i lavori alle coperture delle absidi per i quali gli operai stanno allestendo i ponteggi, era necessario un’operazione di manutenzione ordinaria sulle canne dell’organo che sono piene di polvere”. Ci vorrà un mese e mezzo per terminare il lavoro. L’organo è collocato in cantoria lignea in cornu Evangelii. La cassa lignea monumentale, riccamente intagliata e dorata, secondo la tipologia architettonica ad arco trionfale, è opera di Filippo Vianini e Giuseppe Sacca (1541-44). L’organo possiede una grande facciata di 21 canne (edificata nel 1879 da Pacifico Inzoli) con bocche allineate e labbro superiore a mitria. E’ a trasmissione meccanica per tastiere e pedaliera, elettrica per la registrazione.

 

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  • Preciso che l’organo precedente l’attuale venne pressoché interamente edificato a nuovo nel 1937 (inaugurato nel novembre di quell’anno da Federico Caudana, organista e maestro di cappella del Duomo di Cremona dal 1907 al 1963) dalla ditta milanese “Balbiani Vegezzi Bossi”, la quale quindi non restaurò, anzi smantellò definitivamente il grandioso strumento ottocentesco di Pacifico Inzoli (Caudana stesso ne apprezzò la sostituzione e non condivise le riserve di chi, come Vincenzo Germani – che di Caudana fu allievo – lo rimpianse), mantenendone solo alcuni registri e la grandiosa facciata di 21 canne che ancora oggi mostra la sua imponenza.

  • Grazie per l’allegria generata dal vs articolo , ove non si capisce perche’ puliscano solo 21 canne delle circa 4000 e di queste alcune abbiano la bocca “a mitra” pericolossima, mentre in realtà hanno la ben piu’ innocua bocca “a mitria” che sarebbe il capello del papa..
    Grazie ancora!
    Ing. Filippo Tigli
    Conservatore Pontificio Organo Dom Bedos Roubo Benedetto XVI