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Auto in esposizione e Pepo Cup, Pd: rivedere uso piazza

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“Iniziative di vario genere che annullano la straordinaria bellezza di Piazza del Comune”. Arrivano sul tavolo della Giunta e del sindaco Perri le recenti iniziative che hanno visto l’esposizione di auto in corso Campi e sotto il Torrazzo e la presenza nel weekend del campo da calcetto per l’European Pepo Cup, torneo per ragazzi con disabilità intellettive provenienti da tutta Europa. La consigliera del Pd Caterina Ruggeri ha depositato un’interrogazione a risposta orale sull’utilizzo degli spazi pubblici. “Sottolineato – si legge nel testo – l’uso intensivo di Piazza del Comune/Piazza del Duomo per promuovere iniziative di vario genere che annullano la straordinaria bellezza di detta Piazza, l’impossibilità di poterne usufruire della visione da parte dei turisti/visitatori e la difficoltà di accedere alle funzioni religiose. Evidenziata nel contempo l’esposizione di domenica scorsa (16/6) di auto lungo tutta l’isola pedonale di C.so Campi, interroga il Sindaco e la Giunta per sapere: se non è possibile evitare in Piazza del Comune e nelle isole pedonali del centro storico l’esposizione di auto in promozione, a volte con motore acceso, considerato il totale divieto di circolazione e sostituire dette iniziative con altre (invasioni botaniche, prodotti europei, altri mercatini, bici elettriche, ecc. ecc. ); se la manifestazione della “gara di calcetto” promossa in Piazza del Comune (16.6.), nell’ambito di Cremona “Città Europea dello sport” (allegata fotografia), non potesse essere organizzata in luogo adibito ad hoc (la cittadella dello sport costruita a ridosso della zona Cascinetto dal Cav. Arvedi), di certo più accessibile e funzionale, vista tra l’altro la concomitanza con il mercatino dell’antiquariato nel cortile Federico II e in Piazza Stradivari; se, alla luce di quanto sopra evidenziato, non si ritiene di rivedere l’attuale Regolamento per l’uso della Piazza del Comune”.

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Commenti
  • Michele

    Figuriamoci se non fosse comparso qualcuno a fare il bastian contrario!

    E’ stata un ottima iniziativa che ha diversificato un po’ la solita giornata e serata cremonese e ha coinvolto un sacco di persone (vedi gente sugli spalti).

    Un altra occasione persa per tenere la bocca chiusa, complimenti

    • bungatore

      le bocche parlano, anche senza il suo consenso, e gli occhi devono vedere lo spettacolo della piazza ben visibile anche senza manifestazioni di nessun tipo.

      • Michele

        Le rispondo citando il commento di PiovonoPietre:

        “Già che ci siamo, comunque, chiudiamo piazza Duomo in una bella bolla di plastica, a mò di souvenir: invece che dalla neve (finta), saremo sommersi dalla polvere (vera).”

        Ci vogliono iniziative per invogliare la gente! Mi pare che la frase “il centro storico sta morendo” pronunciata da commercianti e cittadini sia stata molto di voga nell’ultimo periodo.. cosa crede che a lasciare il centro così com’è come se fosse una vetrina il centro storico prende vita?

        “Se non si va avanti si va indietro!” cit.

  • nano

    Centinaia di persone provenienti da altre città o Paesi hanno potuto godersi la bellezza della Piazza proprio grazie alla manifestazione di domenica, allestita proprio in quel luogo per circondare i ragazzi del maggior pubblico possibile immagino!
    Una manifestazione che ha dato una vitalità ed un’energia alla piazza ed al centro storico di una città che giorno per giorno si spegne.
    L’uscita della Ruggeri mi pare un abbaglio ed un inciampo completamente fuori luogo.

    • bungatore

      “fuori luogo” è stata l’iniziativa, seppure molto lodevole, , ma da fare in posti dedicati: la piazza è bellissima e visibile a tutti, compresi i turisti e gli sportivi spettatori.
      Non avete aggiunto nulla al significato delle lodevole inizitiva.

      • nano

        Avete….io non centro nulla!Ero un semplice spettatore e come tanti altri dico che se questa manifestazione l’avessero fatta al centro sportivo Arvedi dove la consigliera propone, probabilmente ci sarebbero stati solo gli addetti ai lavori e non centinaia di cremonesi, e non cremonesi!
        La location ha aggiunto il pubblico!che credo per quei ragazzi conti tanto, quasi tutto!
        La piazza è luogo di aggregazione, e come tale, per una volta, è stata utilizzata.

  • christian laudicina

    Proprio la sensibilità allo sport per diversamente abili è l’elemento distintivo dello sport cremonese e credo che sia stato giusto e corretto fare questa splendida manifestazione in piazza, per far vedere a tutti lo sforzo e la gioia di questi atleti, credo che la piazza sia stata valorizzata perchè per gli ospiti stranieri è stato splendido giocare in questo contesto. Anzi penso che relegare la finale nazionale di Baskin alle canottieri sia stato un peccato, perché non ha dato la possibilità alla città di vivere a pieno questa manifestazione

  • PiovonoPietre

    Da che pulpito ! Da quelli che han portato il pesce fritto a lambire il Battistero !
    Già che ci siamo, comunque, chiudiamo piazza Duomo in una bella bolla di plastica, a mò di souvenir: invece che dalla neve (finta), saremo sommersi dalla polvere (vera).

  • ma sta signora dove era nei 50 anni di governo della sinistra a cremona??
    han portato di tutto in sta piazza(ricordiamole anche la “bellissima”piazza stradivari con la sua costosa e “bellissima”pensilina!!!si passava,in piazza del duomo,dal concerto al pesce fritto!e nessuno ha mai detto nulla!
    ed il mercato del mercoledi e del sabato?togliamo anche quelli?
    come diceva il grande Totò:ma mi faccia il piacere!

  • Oscar Piacenza

    Ce ne fossero di manifestazioni come quella del Pepo Team in piazza.
    Questa amministrazione ha fatto abbastanza schifo finora, ma su questo temo sia polemica fine a se stessa. Anche perché le manifestazioni in piazza del duomo e dintorni ci sono sempre state, e se belle sono significative per la città tutta.
    Altro discorso per manifestazioni “brutte” o altro, ma non era il tema della discussione della Sig.ra consigliera.

  • CATERINA RUGGERI

    Ho letto davvero sconcertata le dichiarazioni, alcune davvero sopra le righe. Chi mi conosce sa quanto impegno ci ho messo nella mia vita politica e non solo a difesa della disabilità e queste affermazioni sono del tutto fuori luogo.
    Sulla vicenda calcetto in Piazza del Comune, preciso firmata solo da me e per questo ne rispondo solo io, pongo questioni di merito e non di contenuto.
    Nella stessa interrogazione apprezzo e condivido la mission di dare centralità al tema della disabilità, l’aveva sostenuta in Piazza del Comune anche l’amministrazione di centrosinistra.
    Il tema non è quello, anzi, proprio per garantire il massimo della funzionalità e la migliore logistica sono convinta che il tema della disabilità non avrebbe perso la sua “centralità” anche se fosse stato organizzato nelle “cittadella dello sport” del Cascinetto. Un centro attrezzato anche per quella funzione che avrebbe potuto garantire un forte richiamo al tema sport/disabilità.
    A questo proposito ricordo l’iter che ha preceduto la realizzazione di tali impianti in area pubblica, la generosità del cav. Arvedi nel finanziare l’intera opera e la dichiarazione degli amministratori che tale struttura sarebbe stata una risorsa per la città.
    Tutto qui, parliamone, valutiamo se è davvero inamovibile restringere in uno spazio straordinario, ma sacrificato come è quello delle Piazza del Comune, una iniziativa che per contenuti e valore merita una logistica e una funzionalità adeguata che oggi c’è, appunto nella cittadella dello sport del Cascinetto. E non ci sarebbero stati solo gli addetti agli impianti come qualcuno ha scritto. La disabilità diventa centrale in Piazza del Duomo e se l’iniziativa viene fatta in periferia invece la perde? Non sono d’accordo, invece sono assolutamente convinta che organizzata lì, non avrebbe perso alcuna centralità e il messaggio che si è voluto dare domenica e che condivido,sarebbe stato recepito con lo stesso spirito, credetemi.
    Poi se si vuole fare della dietrologia, la coda è infinita.

    • christian laudicina

      Sinceramente è proprio diversa la visione della Piazza e del suo utilizzo, la Piazza è da secoli il centro pulsante della città, ed è normale e deve essere così che una manifestazione internazionale, per di più sulla disabilità sia in centro, inoltre farla in una struttura dedicata fuori dal centro città l’avrebbe sicuramente sminuita perchè la gente deve sbattere contro queste realtà, trovarsele di fronte perché se in periferia o al chiuso non le va a cercare. Poi se vogliamo parlare della cittadella dello Sport della Cremonese e di quanto sia a disposizione della città, potremmo aprire un altro gran bel dibattito. (responsabile calcio a 5 csi cremona)

      • bungatore

        GENTILE SIGNORA
        LI’ VICINO C’E’ ANCHE IL DESERTO DEI TARTARI: però pare non si debba alterare la visione di un brutto palazzo o l’assetto di veti incrociati e interessi inconfessati.

        A parte la visione alterata della piazza del comune NON si è chiesta anche se in duomo si svolgano funzioni, sempre e troppo disturbate…???

        E non ultimo : l’accesso dei vigili del fuoco è rimasto integro in caso di necessita…..??

    • nano

      Gentile Consigliere,

      apprezzo che ” metta la faccia”, giustificando direttamente la Sua esternazione.
      Per quanto riguarda lo spostamento al Cascinetto mi creda…non sarebbe stata la stessa cosa.
      In piazza si fermano curiosi che non avevano per l’anticamera del cervello di trovarsi il sabato sera a guardare ed applaudire ragazzi che giocano a calcetto.
      Se fosse stata una manifestazione rivolta a normodotati o professionisti (come per esempio la 24H di calcetto) sarei stato d’accordo, ma vista l’eccezionalità dell’evento, il luogo più idoneo era proprio il cuore della città.
      Basta chiedere agli addetti ai lavori. L’esperienza di chi ha girato il mondo per manifestazioni simili. L’impatto che ha avuto quella svolta a Cremona e quelle svolte, al contrario, in strutture dedicate ma lontane dalla cittadinanza.
      Se ciò non fosse, si potrebbero fare mille discorsi. Ha più dignità il mercatino dell’antiquariato, il concerto di Gianna Nannini, il mercato del mercoledì o sabato, la festa del torrone?.
      Credo di no…
      Buon lavoro.

      • nando

        Sono assolutamente concorde con chi sostiene il grande successo dell’iniziativa dovuto anche alla location.
        Mi sembra però che l’argomento “calcetto” non fosse la vera motivazione che ha spinto la sig.ra Caterina Ruggeri… credo invece sia la solita brutta abitudine italiana: destra o sinistra! Non conta il contenuto o la bontà dell’iniziativa… purtroppo!

    • Oscar Piacenza

      Guardi, credo che la manifestazione non sia stata organizzata dal comune, ma da altri soggetti. Questi soggetti credo abbiano scelto la locazione (avendo anche la possibilità di scegliere immagino). Questi soggetti, avendone la possibilità hanno scelto piazza del duomo per avere una migliore visibilità dell’evento e probabilmente renderlo più speciale.
      Ora crede che queste persone, che si occupano di disabilità e sport per passione, non abbiano valutato quanto da lei descritto? Potrebbe chiederglielo?
      La disabilità non diventa non centrale se portata in periferia, ma la manifestazione si, perché se fatta in un luogo “apposito” avrebbero partecipato solo gli “interessati”, e credo lo sappia anche lei, quindi non le credo. 🙂