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Comitato antisfratto: "Assegnare alloggi o pronti a occupare"

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Anche a Cremona il Comitato antisfratto si è attivato, in mattinata, in occasione della giornata di mobilitazione nazionale per il blocco di sfratti, sgomberi e pignoramenti. Un presidio, con banchetto e distribuzione di volantini, è stato organizzato davanti alla Prefettura dalle 10 alle 12. “La casa è un diritto”, questo il messaggio lanciato. “Siamo nati da pochi mesi, seguiamo decine di famiglie – spiegano dal comitato -, siamo riusciti a bloccare due sfratti e ogni mercoledì abbiamo uno sportello sulla questione aperto a tutti dalle 20 alle 22,30 in via Mantova 7/a, ospitato nell’area del Dordoni”. Fra gli obiettivi: un passaggio diretto, per le famiglie in difficoltà costrette a lasciare una casa, verso un’abitazione assegnata, senza “soluzioni temporanee in strutture di accoglienza, soluzioni che spesso temporanee sono solo sulla carta”. “C’è un problema – sottolinea un esponente del Comitato antisfratto – legato al gran numero di case vuote ancora da assegnare. Abbiamo ribadito anche ai vertici dell’Aler la nostra posizione nelle scorse ore. Siamo pronti all’occupazione se non cambierà qualcosa”.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

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Commenti
  • massimo

    per trattare con questi signori che pensano di potere occupare quello che vogliono di drogarsi e di bere e vivere senza lavorare si sente la mancanza di un erdogan.
    Visto che tra questi perdigiorno ci sono anche stanieri questi si devo ricordare che se non stanno bene in Italia con un poco di dignità se ne sarebbero già dovuti andare

  • Comitato AntiSfratto

    Occupare non è una scelta è una necessità.
    Senza lavoro si perde la possibilità di pagare un affitto, senza casa non ci deve essere più nessuno.

    Per quanto riguarda le dichiarazioni su Erdogan e gli stranieri, sorvoliamo.
    Chi realmente sa cosa sta accadendo in Turchia non farebbe simili affermazioni.