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Bilancio Aem, deficit da quasi 2 milioni Lega contro 'trio sciagura'

aem

AGGIORNAMENTO – Il 28 giugno va in approvazione il bilancio di esercizio 2012 di Aem spa. E sono guai. La municipalizzata di viale Trento Trieste, presieduta da Franco Albertoni, infatti, per la prima volta ha un deficit consistente: l’azienda – si apprende dal Comune – è in perdita di un milione e 860mila euro. Lgh, a cui Aem nel 2010 ha conferito importanti asset infrastrutturali e societari, ha staccato metà delle cedole dell’anno precedente e il Comune ha chiesto più servizi con un livello di remunerazione non pienamente coperto. Tutto questo, avrà ripercussioni proprio sui conti del Comune che partecipa al 100% in Aem. Con questi numeri, dalla municipalizzata, prosciugata dalla partecipazione al Polo delle Tecnologie, dall’acquisto del parcheggio Massarotti, dai regali di posteggi dati a Saba per ripianare il debito per il Marconi, non arriverà un euro. Di certo, non succederà come nel 2011 quando l’Aem aveva chiuso il bilancio di esercizio 2010 con un utile di 1milione 990mila 263 euro di cui un milione e 200 dati al Comune a titolo di dividendo.

LA LEGA: “PERRI, NOLLI E ALBERTONI: ORMAI LI POSSIAMO DEFINIRE IL TRIO SCIAGURA”

Sul caso interviene la Lega che in un comunicato inviato in redazione scrive: “Dopo che l’accoppiata Perri-Nolli ha svuotato il portafogli dei cremonesi, imponendo la famosa stangata su nidi, scuole infanzia, mense, pannolini, imu, irpef e parcheggi, ora ci pensa anche il rag. Albertoni – Presidente di Aem e papabile candidato sindaco sostenuto da parte del Pd e dall’amico Nolli – a depauperare il capitale di Aem spa, la prestigiosa società municipalizzata. Infatti si apprende che quest’anno Aem, sotto la lungimirante guida del presidente Albertoni, chiude il proprio bilancio con una perdita di 1 milione e 800 mila euro.  La concessione di stalli di sosta a SABA, il minor dividendo LGH e scelte aziendali sbagliate, hanno comportato la chiusura dell’esercizio 2012 in forte deficit. Ciò obbligherà l’assemblea della Società a ripianare la perdita che si è generata intaccando il capitale sociale.
Il trio-sciagura, a meno di un anno dalle elezioni comunali, sta riconsegnando alla città le sue due principali istituzioni (Comune e Aem) fortemente impoverite a causa di politiche economiche arroganti e spericolate.
Ora basta, chiediamo a Perri, Nolli e Albertoni di farsi da parte, affinché i cittadini possano al più presto affidare il governo della Città di Cremona ad amministratori disponibili e competenti, che rispecchino, insomma, le caratteristiche dei cremonesi, notoriamente persone prudenti, razionali e capaci di fare di conto”.

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Commenti
  • Lora Daria

    Tutti a casa !

  • Roberto

    Bisognerebbe però spiegare anche che questa AEM non è AEM gestioni, che è invece quella delle bollette per intenderci. Questa AEM è lo scheletro della municipalizzata che fu, ormai utile solo a nascondere i debiti comunali sotto il tappeto. AEM Gestioni è in utile, ma il comune non vede una lira, come spiegato in un altro vostro articolo http://www.cremonaoggi.it/2013/05/21/aem-gestioni-chiude-con-utile-da-26-milioni-incerto-quanto-entrera-nelle-casse-del-comune/

    • sandra

      E’ uno scheletro.Vero. Ma un tempo alle ossa c’era attaccata la polpa. Tutto si puo’ comprendere. Anche che si prosciughi interamente la holding per non lasciare a secco il comune. Ma c’ e’ modo e modo. E la trasparenza prima di tutto . Trasparenza in questo caso vuol dire non nascondere ma portare allo scoperto conti e magagne. Anche se c’ e’ chi rema contro.

  • Roby

    Cremona come Parma. Tutti a casa!

  • bungatore

    Questo sarebbe il canditato sindaco…proposto da chi……???

    SE VUOLE ESSERE ALTERNATIVO cosa aspetta Il Pd a lanciare le premesse per la campagna elettorale per le comunali e cioè:

    -Rivisitazione di tutte le PARTECIPATE e dei suoi assetti amministrativi: in altre parole graduale ma veloce rientro di tutti i poteri di decisione nelle mani del Sindaco e del consiglio comunale con le sue commissioni.
    A dirigere le partecipate bastano bravi dirigenti che eseguono ordini ricevuti da potere politico: cioè eletto dal popolo, e non co-optato ed autodeterminato nei suoi poteri di controllo, come già avvenuto.
    Ormai la proliferazione di scatole cinesi hanno assunto una espansione incontrollata: e capita anche che producono perdite (per colpa di chi..??……chi paga……….??).

    E non è più possibile che una azienda, con utili sicuri , faccia investimenti senza un controllo pubblico, e lasci famiglie al gelo per insolvenza.
    Si va a vedere per bene e si decide caso per caso .
    E se serve interviene il comune con la sua organizzazione di assistenza
    Fine del cimitero degli elefanti ma ben pagati, anzi troppo.

  • sandra

    Come ampiamente previsto da anni, il problema di Aem spa, delle sue controllate e partecipate , prima fra tutte Lgh , non e’ di poco conto.
    Aldila’ delle colpe e dei meriti di Albertoni e del Cda, che Aem Spa non possa remunerare con alcun dividendo il suo azionista , il Comune di Cremona , e’ un evento epocale, di portata storica.
    E’ deprimente che i consiglieri comunali cremonesi , di maggioranza e di opposizione , abbiano disperso in questi anni le loro energie in mille rivoli , senza capire che occorreva focalizzarle su alcuni obiettivi fondamentali : tra questi sicuramente Aem spa.
    Ora occorre una presa di coscienza collettiva , scevra da schermaglie e tatticismi partitici , perche’ la posta in gioco e’ troppo grande.
    Si analizzino nel dettaglio report e relazioni di bilancio , si passino al setaccio le controllate e le partecipate, si pretenda finalmente chiarezza e verita’ su Lgh. Questo chiedo a tutti i consiglieri comunali e all’ assessore al bilancio.
    Il tempo della resa dei conti ? Non e’ questo , purtroppo. La tentazione di scaricare i disastri su Perri , Nolli e Albertoni ? E’ una tentazione forte , ma deve fare i conti con un disastro annunciato ( in privato ) e sempre negato ( in pubblico ), da ben piu’ che un decennio.
    C’ e’ chi sostiene di mettere sl primo posto le Istituzioni e il bene comune rispetto agli interessi di parte ?
    Questo e’ il momento di dimostrarlo.
    Ma prima il dibattito, per piacere. Quel dibattito che non c’ e’ mai stato e che si attende da troppi anni.
    Cari consiglieri comunali: se ancora ci siete , battete un colpo. Dopo, sara’ troppo tardi.

    • bungatore

      peggio di cozzaglio………………..!!!!

  • Rododendro

    Si è finalmente capito perchè hanno tenuto alla presidenza uno del PD. Ora il bilancio sarà approvato con voto bipartisan !!! VERGOGNA

    • Alessia

      Bipartisan? Mi risulta che nel cda di Aem Spa non ci sia nessun esponente iscritto e del Pd.
      Il gruppo consiliare del Pd aveva indicato l’Avv. Ada Ficarelli, ma il Sindaco Perri decise una composizione del cda senza il principale partito di minoranza e con più voti in città.

      • rododendro

        Si aggiorni Albertoni che io sappia era ed e’ Pd

        • Alessia

          Mi aggiornerò chiedendo direttamente al segretario prov Magnoli.
          Comunque è evidente che fin dall’inizio il cda scelto da Perri ha risposto ad alcuni indirizzi politici chiari: Acquisto dell’area ex macello, politica sui parcheggi nel centro storico, acquisto del Massarotti, …il Pd mi sembra che avesse un altro orientamento.
          se vuole inoltrarmi la sua mail, le rimando tutti i nostri comunicati

      • danilo

        E’ dal 1990 che la presidenza AEM Spa , tramandata da Tiranti ad Albertoni, risponde a requisiti politici ( e partitici) chiari e molto ben identificabili. Sono ventitre anni di storia cremonese che sono difficlmente rinnegabili con qualche comunicato stampa e qualche presa di distanza dell’ultima ora.
        Gli esponenti del centrosinistra cremonese ammettano semplicemente di aver dato una delega in bianco agli amministratori , salvo, come sempre in questi casi, rimangiarsela appena le cose assumono una piega indesiderata.

      • Quaqquaraqquà

        Ahahah ma come non c’è nessuno del PD??? Il Presidente in primis….e poi non c’è anche Giazzi?? Alessia ma cosa dici, le bugie??

        • Alessia

          Bugie??
          primo: aem gestione e aem patrimonio.
          secondo: aem gestioni

          http://www.aemcremona.it/index.aspx?m=53&did=207
          http://www.aemcremona.it/index.aspx?m=64&f=4&IDNews=346

          Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente Federico Zamboni, imprenditore cremonese di 44 anni proprietario della
          Farmacia di via Oglio in Cremona, da Ersilia Baruffini dipendente LGH srl e da Giuseppe Demuro dirigente del Comune di Lodi nonché componente del
          Consiglio di Amministrazione di LGH srl.

          terzo: Aem Spa il cda è così composto:
          http://www.aemcremona.it/index.aspx?m=53&did=34

          Franco Albertoni – Presidente
          Franco Mazzini – Vice Presidente
          Francesco Corbani – Consigliere
          Martino Ghidoni – Consigliere
          Valeria Maria Nassi – Consigliere

    • Grazie Cremonaoggi che approfondisci la mia notizia. Senza ironia, grazie.

      • Pasquino

        Invece che a Magnoli chieda al boss(ino) locale che conosce tutti i retroscena ed è il grande “stratega” (alla D’Alema ?) in questo caso come per la Tamoil e per i mille altri ” compromessi” .
        Non c’entra nulla qui ma sempre per parlare di coerenza e correttezza e linearità come la mettiamo con gli aeroplanini F35 ( o elicotteri alla Boccia ) che in campagna elettorale non dovevate comprare e che ora vi accingete a farlo molto coerentemente per poi parlare a vanvera delle soluzioni dei problemi dei lavoratori, della ripresa e di quel cavolo del nulla che fate in Parlamento ?

  • danilo

    Comprensibile e apprezzabile l’attaccamento alla sua squadra, ma la posta in gioco è un po’ troppo grande per liquidarla con l’elenco dei componenti dei CDA ( di freschissima nomina quello di AEM srl ).
    Ci sono situazioni che si tramandano da anni , da molto prima dell’insediamento della giunta Perri. Una seria riflessione su quanto sta accadendo non può prescindere dal pregresso. Ci rifletta.

  • bungatore

    Magnoli ha già detto la sua, da par suo, e voi “ frequentatori dei cunicoli della cremonella” cosa aspettate a emergere e a mettere in fuga tutta una schiera di inadeguati, co-optati , che in una azienda privata non sarebbero neppure arrivati alla funzione di porta-carte…….????

    In superficie io vedo solo gatti spelacchiati…..mantenuti da gattari privi di idee e di molto altro……………!!!!