Un commento

Pneumatici, Cremona maglia nera per gomme non conformi

stradale

Campagna della polizia stradale, in collaborazione con Assogomma e Federpneus, dal 10 al 15 giugno. 2114 i controlli in tutte le province della Lombardia, Cremona compresa. La media lombarda dei veicoli non conformi (con gomme che presentavano difetti o problemi più o meno gravi) è risultata del 14,29 %.

Per quanto riguarda la percentuale di pneumatici lisci riscontrata, in Lombardia maglia nera a Pavia (5,76%) seguita da  Brescia (4,88%) e Milano (4,40%). Virtuose nell’ordine Lecco, Lodi (0%) e Cremona con lo 0,48%. Per percentuale di pneumatici danneggiati visibilmente, in regione male Lecco e Brescia sopra il 4% mentre Lodi brilla per il suo 0%. Calano le quantità di pneumatici non omologati, che si attestano a circa il 2% del campione con valori tripli a Como, fanalino di coda al 6%, Brescia al 5,4% e Varese al  4,35%. Tutte omologate invece le gomme dei mezzi controllati nelle Province di Sondrio, Milano, Monza e Brianza e Lecco. Si riduce anche il dato medio di pneumatici non conformi alla carta di circolazione con gomme tutte conformi  nelle province di  Bergamo, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Milano, Mantova, Pavia. Maglia nera Cremona al 2,42%.

LA CAMPAGNA DI CONTROLLI

Con quest’anno, in 10 anni di controlli specifici, le Forze dell’Ordine, hanno indagato tutte le regioni d’Italia con un numero complessivo di verifiche  che si avvicina alle 100.000. Si tratta di un campione più che significativo che, pur non avendo valenza di rigorosità statistica, è certamente un riferimento rappresentativo, della realtà del parco circolante italiano.

Percentuali molto piccole, apparentemente di scarso rilievo, quando sono confrontate con l’intero parco circolante italiano, assumono  proporzioni impressionanti. Ad esempio, i dati di quest’anno, indicano che il 12,1% delle 7.000 vetture controllate presenta almeno una non conformità riferita alle gomme, cioè 850 vetture, di queste ben 229 in Lombardia. Traducendo sul parco circolante italiano di 37 milioni di auto, significherebbe circa 4 milioni e mezzo di vetture con irregolarità riferite agli pneumatici.

I risultati dei controlli della campagna 2013, elaborati in collaborazione con il Politecnico di Torino,  anche quest’anno hanno evidenziato che c’è ancora molto da fare per promuovere una circolazione sicura a partire dallo pneumatico.

Il parco auto Italiano sta subendo un repentino fenomeno di invecchiamento, infatti nel 2005, l’età media era di 8 anni e 11 mesi, nel 2010 si era leggermente ridotta a  8 anni e 2 mesi, grazie agli incentivi, mentre nel 2012 l’età media si è alzata considerevolmente  arrivando  ai 10 anni e 4 mesi. Il calo delle vendite di auto nuove, lascia presagire un ulteriore peggioramento di questo dato per il 2013.

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Commenti
  • eli

    bravi teste vuote, forse la gente non ha molta scelta, o compro i pneumatici o faccio spesa per mangiare con i miei figli.
    Meglio controllare le gomme alle macchine che sventare i furti nelle abitazioni con ronde nei quartieri.
    Fossi in voi mi vergognerei ad indossare una divisa.Inutili.