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Fioriere e panchine in corso Garibaldi Piazza S.Agostino solo per i residenti

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Corso Garibaldi pedonale, si parte. Da questa mattina, lunedì 15 luglio, i tecnici dell’ufficio traffico e mobilità sono al lavoro per la posa dell’arredo (fioriere e panchine) che dovrà contribuire a rendere più visibile l’interruzione del transito all’altezza di via Villa Glori, per chi viene da san Luca. Sul posto l’assessore Francesco Bordi insieme ad una nutrita squadra di vigili urbani, il consigliere con delega al commercio Domenico Maschi, il dirigente dell’urbanistica Marco Masserdotti e quello di Traffico e Mobilità Riccardo Zelioli; il comandante della Municipale Fabio Germanà Ballarino. Gli operatori delle Serre Comunali stanno facendo avanti e indietro per riempire di terriccio le fioriere, arredate con panche in legno. Sono state posizionate all’intersezione con via Villa Glori e in altri punti del corso. Quella di maggiore impatto visivo arriverà soltanto domani e sarà collocata nel punto già riqualificato del corso, all’incrocio con via Milazzo. Agenti della Municipale al lavoro per avvisare gli automobilisti dell’obbligo di svolta in via Villa Glori. Lo scarso traffico estivo sta rendendo meno problematica l’operazione, che per il momento procede a piccoli passi e con accorgimenti che tecnici e politici stanno studiando sul campo.

ARREDO URBANO – Qualche critica, anche da parte dei commercianti (circa la metà) favorevoli all’operazione, viene riguardo all’arredo urbano. In molti si chiedono perchè sia stato riqualificato con pavimentazioni di pregio corso Vittorio Emanuele, su cui transitano auto e bus e non corso Garibaldi in cui avrebbe avuto più senso, per questioni estetiche e pratiche. “Le fioriere potevano essere più belle – afferma un commerciante, non contrario alla chiusura alle auto -.  L’importante è che poi facciano manutenzione e non le lascino sporche. Quel che è peggio però è l’asfalto, non rende l’idea di un’isola pedonale”. Risponde Zelioli: “Per le fioriere ci siamo adeguati a quelle già esistenti in corso Campi. Quanto alla segnaletica orizzontale, sicuramente verrà cancellata la linea gialla della pista ciclabile sul tratto chiuso al traffico, come pure le linee blu”. I costi dei permessi? “I residenti avranno la tariffa agevolata per la sosta loro riservata nelle nuove zone predisposte nelle vie limitrofe; chi invece possiede box auto nel tratto di corso pedonalizzato, avrà libera possibilità di accesso”. Maschi: “Non abbiamo ancora il numero esatto dei proprietari dei box”, quindi dei soggetti che dovranno chiedere i permessi di transito. Tutti i residenti comunque sono stati invitati con lettera (consegnata a mano a domicilio per non aggravare i costi a carico del Comune) a recarsi all’ufficio permessi. Nulla cambierà per il carico / scarico delle merci. Non è detto che per la pavimentazione non possano esservi delle soluzioni alternative. All’assessore Bordi non dispiacerebbe l’asfalto color mattone (utilizzato anche per le piste ciclabili), ma è tutto da vedere. Per ora si procede a piccoli passi, valutando anche gli effetti che il nuovo corso ha su pedoni, ciclisti, negozianti e residenti.

LA VIABILITA’ NELLE AREE LIMITROFE – Un problema che si proporrà con la ripresa delle scuole è quello del transito nella ztl di piazza S. Agostino e strade limitrofe. Se il sagrato della chiesa è sicuramente apprezzabile libero da auto, nelle ore di inizio e fine lezioni ci sarà il problema delle famiglie abituate a depositare i figli diretti alla primaria Capra Plasio in piazza S. Agostino. Tra le 8 e le 8,15 e alle 16,15 la piazza è praticamente appannaggio delle auto per tutto il periodo che va da settembre a maggio. Probabilmente verranno concessi permessi di transito,  anche se va considerato, afferma Zelioli, “che quello è l’ingresso secondario della scuola, mentre quello principale in via Plasio resta di libero accesso”. Si sicuro il Comune dovrà lavorarci ancora, come sta facendo anche per un altro nodo critico della viabilità scolastica, il Sacro Cuore in via Gerolamo da Cremona.

Nel frattempo, la parrocchia di S. Agostino ha deciso di aprire il portone della propria sede di via Breda alle auto per consentire di parcheggiare a coloro che non potranno più lasciare l’auto in sosta davanti alla chiesa, tutta riservata ai residenti.

Giuliana Biagi

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Commenti
  • seppemarin

    Fuoco di paglia, durera’ poco, i grassi abitanti della zona senza il suv sottocasa, orrore!

    • Ermanno Testa

      Io abito in corso Garibaldi.
      Conosco parecchie persone tra vicini di casa, amici e commercianti. I più sono in perfetta forma e si spostano in bicicletta.
      Forse hai confuso quartiere.

  • Giulia

    Finalmente!!! Mi spiace per quei commercianti che si lamentano tanto.. Ma per quanto mi riguarda è tutto positivo, almeno potrò andare tranquillamente in bicio/piedi per il corso.. Visto che, ogni volta, c’è il “furbo” di turno che deve andare a 200 all’h e sinceramente è fastidioso. Passeggi tranquillamente, e devi sempre stare attenta dietro perchè c’è l’auto a tutta velocità, oppure, le auto parcheggiate di fianco che aprono le portiere all’improvviso… Manco fossi in centro a Milano nelle ore di punta… Ma valà, valà…

  • anonimo cremonese

    Esatto, lo stupendo vivere.

    Tutte le citta’ “normali” hanno una via centrale dedicata allo shopping e allo “struscio” CRemona non e’ una citta’,quindi l’interesse di pochi sovrastera’ quello della collettivita’ le auto si ammucchieranno senza nessun controllo, lo smog continuera’ ad imperare a Cremona tanto il Prefetto ha la panza piena e il sindaco si diverte con i rondo’ pazzi (via mantova) lo stradone delle lucciole in costruzione a san felice e i cavalcavia sulle stelle.

    • Giulia

      Se infatti! El fa i rondò e dopo ghe via Fabio Filzi che l’è pieena de buuse!!!