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Esperti informatici in campo per analizzare 200 pc, 111 gli indagati

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Nella foto, il procuratore Roberto di Martino

Sono 111, tra calciatori ed ex calciatori, gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sul calcio scommesse accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa sportiva. Con una richiesta di incidente probatorio al gip Guido Salvini, il procuratore Roberto di Martino ha chiesto ad esperti informatici di analizzare 200 tra computer, smartphone e tablet.  I periti hanno a disposizione 19 parole chiave, tra cui “Abbraccio”, “Assegni”, “Beppe”, “Bolognesi”, “Cambiale”, “Cervia”, “Civ”, “Garanzia”, “Gol-Gol”, “Handicap”, “Makelele”, “Over”, “Ovetto”, “Pareggio”, “Under”, “Uovo grande”, “Uovo piccolo”, “Vittoria” e “Zingari”. Tra gli indagati figurano i nomi di Antonio Conte, Massimo Mezzaroma, presidente del Siena, Stefano Mauri, capitano della Lazio, Christian Vieri, Beppe Signori e Stefano Bettarini. Per il procuratore, i computer, gli smartphone e i tablet da analizzare “potrebbero contenere elementi di grande rilievo per le indagini, in particolare documentanti rapporti tra gli indagati diretti a concludere accordi per la manipolazione delle partite di calcio”. Sotto la lente degli esperti ci sono anche le Chat e i software di Istant Messaging. In merito, nelle 27 pagine di richiesta di incidente probatorio si ricordano i rapporti di Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese, con Corvia e Quadrini, oppure le chat “di cui ha riferito Gervasoni”. I tecnici dovranno anche cercare nominativi di indagati, società di calcio di Serie A, Serie B, Lega Pro prima e seconda divisione; nominativi di dirigenti di società, siti nazionali ed esteri aventi per oggetto il gioco on-line e le scommesse sportive, soprattutto quelle riferite al calcio, file contenenti rubriche telefoniche o che facciano riferimento a movimentazioni di denaro o bancarie, a rapporti di credito e di debito, file che facciano riferimento a spostamenti in Italia o all’estero, che documentino viaggi e pernottamenti presso alberghi.

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