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L'export cremonese 'vola' verso il Kenya, crescita del 450%

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Cremona spicca nell’export verso il Kenya. Le esportazioni dal nostro territorio verso l’area africana registrano una crescita assai significativa: +446%, la più rilevante a livello lombardo. Numeri importanti, che si aggiungono a quanto emerso per l’export verso Cina (leggi l’articolo), Nord Africa e Medio Oriente (leggi l’articolo), e Filippine (leggi l’articolo). Tutto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat (al primo trimestre 2013 e 2012).

Passando ad analizzare nel dettaglio i rapporti economici e commerciali tra Italia e Kenya, è importante sottolineare che nel 2012 l’interscambio ha sfiorato i 240 milioni di euro, segnando + 13,2% rispetto al 2011. E nei primi tre mesi del 2013 è cresciuto del 24,1%.

L’interscambio tra Lombardia e Kenya, invece, nei primi tre mesi del 2013 aumenta del 21%, passando da oltre 9 milioni di euro a circa 11,2, spinto dall’export che cresce del 38,7% e pesa il 20,1% sul totale nazionale. La Lombardia esporta verso il Kenya quasi esclusivamente prodotti manifatturieri mentre le importazioni (circa 2 milioni, l’11,7% nazionale) si dividono tra i prodotti dell’estrazione di minerali da cave e miniere (50,6%) e manifatturieri (48,3%). Milano è la provincia che esporta di più (55,7% del totale lombardo), seguita da Bergamo (18,5%) e Brescia (8,8%). Ma è l’export di Cremona, come accennato, a registrare la crescita più significativa (+446%). Seguono Bergamo e Lodi.

Nelle scorse ore alla Camcom di Milano si è tenuto il seminario “Doing business in Kenya: opportunities for italian smes”. All’evento, organizzato da Promos – Azienda Speciale della Camera di commercio di Milano, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata d’Italia a Nairobi, di Assolombarda, dell’Associazione Italiana per il Commercio Estero (AICE) e dell’Istituto Studi di Politica Internazionale (ISPI), hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro del Tesoro della Repubblica del Kenya, Henry K. Rotich, Paola Imperiale, Ambasciatore d’Italia a Nairobi e Chiara Fanali, consigliere di Promos e Dirigente Area Mercati e Imprese di Assolombarda.

I settori di investimento più promettenti per l’export italiano sono macchinari e materiale da trasporto, al primo posto, e, al secondo, prodotti chimici e prodotti connessi, seguiti dai prodotti finiti. Per dar modo di sfruttare al meglio le opportunità presenti in Kenya, Promos organizzerà il prossimo autunno una missione dedicata alle Pmi lombarde, in collaborazione con Banca Mondiale e il Network PSLO, di cui Promos è referente italiano.

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