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Siderurgia, riconoscimento internazionale assegnato a Giovanni Arvedi

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Giovanni Arvedi è stato insignito del “Willy Korf – Ken Iverson Steel Vision Award”, un prestigioso riconoscimento assegnato ai grandi della siderurgia mondiale e che nasce per l’iniziativa congiunta di World Steel Dynamics (Wsd) e American Metal Market (Amm), due prestigiose firme del mondo siderurgico americano.

Il premio è stato conferito il 18 giugno scorso nell’ambito del meeting internazionale organizzato da Amm e Wsd che si tiene tutti gli anni a New York alla presenza di oltre mille delegati.
Un altro importante traguardo che va a suggellare una carriera straordinaria, peraltro pochi giorni dopo lo storico accordo con un gruppo siderurgico cinese per la realizzazione nel Paese asiatico di due stabilimenti basati sulla tecnologia Esp.

Il “Willy Korf – Ken Iverson Steel Vision Award” è il terzo riconoscimento internazionale assegnato a Giovanni Arvedi nello spazio di pochi anni per l’innovazione introdotta nel processo produttivo dell’acciaio. Nel 2009, a Londra, il noto imprenditore aveva ricevuto quello che viene considerato come l’oscar dell’acciaio, il ‘Bessemer Gold Medal Award’ patrocinato dallo Iom – Institute of Materials, Minerals & Mining – da oltre un secolo il più importante riconoscimento internazionale per chi ha contribuito in modo significativo all’innovazione dell’industria siderurgica. Poco dopo – primo italiano a raggiungere tale traguardo – era stata la volta della ‘Carl Lueg memorial medal’ ricevuta da Arvedi a Dusseldorf, un encomio riservato a personalità che hanno contribuito a innovare la produzione siderurgica attraverso invenzioni di processo o nuovi prodotti. Fra i personaggi illustri insigniti del riconoscimento i ‘nobel’ Carl Bosch e Max Planck.

Questo nuovo importante premio americano porta il nome di Willy Korf, colui che viene unanimemente considerato come l’inventore del ‘mini mill’ (uno stabilimento particolarmente compatto) per i prodotti lunghi: Korf fondò due acciaierie in Germania, una al nord, vicino ad Amburgo, e un’altra al confine con la Francia, su un’isola sul fiume Reno, e successivamente altre attività negli Stati Uniti. Ken Iverson è colui che ha introdotto il ‘mini-mill’ per prodotti piani negli Stati Uniti.
All’atto del conferimento Giovanni Arvedi era al tavolo d’onore con Astrid Korf e Peter Marcus, il responsabile di Wsd, che ha motivato le ragioni di questa nomina per il ruolo fondamentale ricoperto dal presidente Arvedi nell’innovazione del processo e del prodotto siderurgico.

Questo premio è stato attribuito solo un’altra volta ad un esponente della siderurgia italiana: nel 1999 a Roberto Rocca, allora numero uno del gruppo Techint. Ringraziando gli organizzatori il presidente Arvedi ha ricordato le tappe della sua sfida imprenditoriale ribadendo l’importanza che l’innovazione e la ricerca hanno avuto nello sviluppo del gruppo Arvedi in campo siderurgico.

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