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Farmacie Afm, licenziati i 12 commessi Perri: 'Impegno per ricollocarli nel privato'

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In mattinata il presidente di Afm Cremona spa, Paolo Fiora, ha incontrato il sindaco Oreste Perri. Sul tavolo la questione del licenziamento dei commessi delle farmacie. Perri è stato ufficialmente informato dei contenuti dell’accordo siglato venerdì 26 luglio con le organizzazioni sindacali Fisacat-Cisl e Filmcams-Cgil, accordo ratificato nella giornata di ieri presso l’Agenzia Regionale per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro.

L’accordo riguarda la procedura di licenziamento collettivo e quindi la successiva messa in mobilità di 12 commessi dipendenti dell’Azienda (fra cui il segretario generale della Cgil di Cremona, Mimmo Palmieri, in distacco sindacale) entro il 23 settembre prossimo. A tale procedura seguirà una fase di contrattazione individuale.

“Si è così conclusa – si legge in una nota diramata da Palazzo comunale – una vicenda iniziata un anno fa e che ha visto anche momenti di tensione tra le parti, sino al rischio di una rottura delle trattative, evitata con l’intervento del Comune che, nonostante sia socio di minoranza all’interno di AfmCremona S.p.A., ha dato mandato al proprio rappresentante, il presidente Paolo Fiora, di attivarsi innanzitutto per verificare con il socio di maggioranza Admenta le motivazioni che avevano portato alla decisione di mettere in mobilità i commessi, e, successivamente, di raggiungere una soluzione che salvaguardasse in qualche modo il futuro dei dipendenti. Grazie all’intervento del Comune è stato dunque raggiunto un accordo migliorativo che, oltre a preservare tutti gli ammortizzatori sociali previsti dalla legge vigente, nonché la corresponsione dell’indennità sostitutiva del mancato preavviso, prevede anche incentivi all’esodo”.

Perri, “esprimendo soddisfazione per l’esito della vicenda e per le agevolazioni assicurate ai 12 dipendenti di Afm Cremona S.p.A., ha informato il presidente Paolo Fiora che il Comune si sta impegnando, attraverso contatti con il settore privato, per cercare una ricollocazione di questi lavoratori, puntando sugli sgravi fiscali previsti dalla legge per l’assunzione di persone che si trovano in stato di mobilità”.

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