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2mila domande di alloggio inevase, fondi dalla Regione

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2mila 486 domande di alloggio inevase in provincia di Cremona (4,4% del totale regionale). Sono gli ultimi dati a disposizione, emersi in occasione dell’incontro con la stampa dell’assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli. La notizia? La decisione della Regione di sbloccare 20 milioni di euro e metterli a disposizione delle Aler e dei comuni per riqualificare ed assegnare alle fasce più deboli qualche migliaio di alloggi pubblici sfitti in tutta la regione.
Dieci milioni di euro (vale a dire il 50% dei fondi a disposizione) sono destinati a interventi localizzati a Milano. Nello specifico, 6 milioni andranno all’Aler e 4 al Comune. I rimanenti 10 milioni di euro sono destinati a interventi localizzati nei Comuni a ‘fabbisogno critico’ (Bresso, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno monzese, Corsico, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni) e a ‘fabbisogno elevato’ (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza, Mantova, Pavia, Sondrio e Varese). In particolare 6 milioni andranno alle Aler e 4 ai Comuni. Si calcola che potranno essere rimesse a nuovo circa 2.000 abitazioni. Sono infatti finanziabili interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria fino ad un massimo di 15.000 euro per ciascun intervento. La copertura dei costi sarà totale. “Tutte le Aler – ha spiegato l’assessore – hanno nel loro patrimonio una serie più o meno significativa di alloggi vuoti perché in cattivo stato di manutenzione. Oggi non ci possiamo certo permettere questo lusso. Sono troppe le persone che aspettano una casa e sono troppo pochi i soldi per costruire ex novo. Per questo abbiamo deciso di far fruttare al meglio i pochi fondi che ci sono nelle casse pubbliche per immettere sul mercato alloggi completamente riqualificati”.

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