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Asili nido rincarati, Nolli: "Serve periodo di rodaggio, agevolazioni solo per chi dimostra il bisogno"

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Incertezza sui trasferimenti che lo Stato deve al Comune per quanto riguarda l’Imu. Questo lo scenario che preoccupa maggiormente il vicesindaco Roberto Nolli, che questa mattina di buon ora si è ritrovato con il direttore dei servizi economico finanziari Paolo Viani a fare il punto sui conti all’indomani di ferragosto. L’Imposta sugli immobili vale per l’Ufficio Entrate del Comune 28 milioni di Euro (sono 40mila le entrate tributarie nel loro complesso). L’incertezza sulla quantificazione dei trasferimenti che lo Stato farà ai Comuni non è piccola cosa, in quanto anche minimi scostamenti rispetto alle previsioni messe in Bilancio, sono cifre a parecchi zeri. Ma è anche il tema degli asili nido a tenere banco e Nolli non si sottrae alla questione. “I tecnici delle Politiche Educative mi hanno riferito che una flessione c’è, ma è normale che  le iscrizioni arrivino oltre il termine e anche a scuole già iniziate. Detto questo, è ovvio che un cambiamento c’è stato e che occorre agire sulla comunicazione alla cittadinanza per illustrare le novità. L’idea di fondo è questa: offrire il servizio a chi ne ha veramente bisogno; offrirlo gratis a chi dimostra di non poterlo pagare. E’ un cambiamento di mentalità che richiede un rodaggio e per questo si dovrà agire soprattutto in due direzioni: verso la fascia di reddito bassa, che prima pagava 70 euro al mese e adesso 200, spiegando che esiste  il fondo di solidarietà a cui si accede dimostrando di avere un effettivo bisogno; ma anche intercettando le fasce medio alte spiegando loro che il servizio comunale è competitivo rispetto ad altre offerte. Molte famiglie, magari pensando di non trovare posto, non fanno nemmeno domanda per i nidi comunali. Comunichiamo loro che possono farlo, magari intervenendo anche sulla suddivisione delle fasce di reddito”. Un accenno, per ora niente di più,  alla possibilità che gli importi delle rette intermedie (dai 250 ai 600 euro) potrebbero essere rimodulati all’interno delle fasce di reddito. “Teniamo presente – aggiunge Nolli – che non tutte le famiglie che si rivolgono ai nidi sono a conoscenza del fondo di solidarietà, molte di loro sono straniere, circail 40%, e vanno informate. Il calo delle iscrizioni si è verificato proprio tra queste categorie.  Inizia un periodo di rodaggio che avrà bisogno di almeno un anno, questo era prevedibile. Deve passare il messaggio che non è più ammissibile fare i furbetti”, ossia dichiarare di essere nullatenenti per pagare poco o nulla, senza dimostrarlo.

Intanto, la capogruppo Pd il Consiglio Comunale Maura Ruggeri preannuncia un’interrogazione all’assessore alle Politiche Educative Jane Alquati per conoscere i dati sulle iscrizioni agli asili nido e valutare le conseguenze del  calo di iscritti che i dati provvisori stanno dimostrando. Quasi un dimezzamento, rispetto agli scorsi anni, nelle quattro strutture comunali. “Preoccupano – dichiara Ruggeri –  gli annunci di un calo consistente  delle  iscrizioni ai nidi e d’altra parte  era ampiamente prevedibile; così la  Giunta Perri raggiungerà  il proprio obiettivo: i costi del servizio saranno ridotti.

Come poteva essere diversamente, considerato che gli aumenti  sulla retta minima, quindi solo sulle fasce ISEE più basse, prevedono un passaggio da 70 euro a 200  mensili a cui si aggiungono, per la prima volta, altri 150 euro  per i consumi di materiale? Molte famiglie evidentemente ritengono di  non potersi permettere di portare i figli al nido e ritengono che  il fondo messo a disposizione  per le fasce più povere, dietro la spinta del confronto con i Sindacati,  non costituisca una misura sufficiente a risolvere i loro problemi. Dunque l’aumento esagerato delle rette, unito agli effetti della crisi, porterà probabilmente  ad un ridimensionamento del servizio,  con buona pace della centralità della famiglia e delle politiche per favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia”.

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Commenti
  • daranno i contributi ai soliti noti..cioè figli di rom nullatenenti con auto di lusso da migliaia di euro in garage!e tu cremonese doc aspetta e spera!

    • rinalda

      roby il tuo razzismo è talmente radicato e banale che diventi fin patetico…

      • fai un asilo a casa tua tutta x loro..esprimi la tua bontà d animo in maniera concreta!

        • rinalda

          Confermo: patetico e con argomenti inconsistenti. Senza offesa: sei ossessionato dalla paura, ti compiango.

          • meglio patitico che acida e lontana dalla realtà come sei tu!quando verranno a rubarti in casa e ti sfasceranno tutto,poi parlami ancora di accoglienza!

  • germana

    speriamo che l’aumento delle rette compensi il calo di iscrizioni, altrimenti sarebbe una scelta miope….. i bilanci a norma di legge li sanno fare tutti, il problema è fare i budget…..