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Prosegue il trasloco dello Stradivariano, maxi schermi per il Mdv

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foto Sessa

Proseguono le operazioni di trasloco del Museo Stradivariano, iniziate giovedì 22 agosto. Seguono le delicate operazioni il conservatore dei beni liutari di Cremona Andrea Mosconi e il direttore del Sistema museale del Comune Ivana Iotta. Gli strumenti ed oggetti in esposizione si spostano al Museo del Violino che inaugura il 14 settembre con il concerto d’esordio del Festival Stradivari (per l’occasione saranno montati dei maxi-schermi). Allo Stradivariano circa 700 i reperti esposti e altri 700 quelli nei depositi, che sono stati messi in sicurezza e deposti negli scatoloni per il trasloco alla struttura di piazza Marconi. Un’ottantina, invece, gli strumenti che devono essere trasferiti.
Non è la prima volta che il Museo Stradivariano trasloca. Era il 2001 quando è passato dalle sale del pian terreno di palazzo Affaitati al piano nobile. Proprio in queste sale, presto vuote, arriveranno gli strumenti a pizzico di Carlo Alberto Carutti che ha donato alla città la sua preziosa collezione. Atteso, inoltre, il trasloco della Collezione d’Archi di Palazzo comunale, il vero e proprio gioiello di Cremona. La data è top secret per motivi di sicurezza. Il 5 settembre, intanto, è in programma un’anteprima del Museo del Violino per la stampa nazionale.

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