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Scuola internazionale Alma, ecco i nuovi cuochi cremonesi

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In tutto sono 130 i neo cuochi professionisti della Cucina Italiana diplomati nell’ambito della XVIII e XIX edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana della scuola internazionale ALMA, al termine di un percorso formativo a tempo pieno  di 10 mesi. Tra i diplomati, Michele Borrini, Buno Carlo Pizzetti, di Cremona, Mattia Cagna di Casalmaggiore e Luca Imberti di Soncino. La cerimonia di consegna dei diplomi è avvenuta nella splendida cornice del giardino della Reggia di Colorno alla presenza del direttivo della scuola, del corpo docenti e del Rettore Gualtiero Marchesi. Enzo Malanca, Presidente di ALMA, si è complimentato con i ragazzi per l’ottimo risultato conseguito ricordando che “dal 2004 su 1052 iscritti si sono diplomati 838 cuochi professionisti”. La validità dei corsi ALMA è infatti sostenuta dal metodo didattico dove rigore e disciplina sono ingredienti fondamentali della crescita professionale e umana dei giovani aspiranti chef. Malanca ha anche ricordato la “missione” della scuola: “formare professionisti che siano ambasciatori della cultura agroalimentare italiana nel mondo, un settore in cui l’Italia è maestra e che va difeso partendo innanzitutto dalla base, la formazione”.

ll Presidente ha annunciato l’avvio di una importante partnership per la scuola di Colorno, particolarmente attenta anche al delicato passaggio dai “banchi di scuola” al mondo del lavoro: la collaborazione con Obiettivo Lavoro, agenzia di collocamento specializzata nell’ambito Hôtellerie e grandi catene alberghiere. Gli studenti potranno usufruire gratuitamente dei servizi di consulenza offerti da Obiettivo Lavoro, oltre al portale ALMA link, già istituito internamente per facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.

Anche Andrea Sinigaglia, Direttore Operativo di ALMA, ha sottolineato l’importanza del percorso formativo che i cuochi hanno affrontato e ha augurato loro una brillante carriera professionale. “Questa serata”, ha detto “è un momento di festa per ciò che inizierà domani. Come disse Cesare Pavese “L’unica gioia al mondo è cominciare”. Il lavoro del cuoco è molto impegnativo, vi assorbirà completamente, ma vi potrà dare tantissimo. Mantenete viva la gioia nell’allacciarvi il grembiule ogni giorno”.

Tra i 68 studenti della XVIII edizione del Corso che hanno conseguito il diploma di Cuoco Professionista di Cucina Italiana, una menzione particolare meritano Cecilia Castellani e Andrea Carena, che con il punteggio di 93/100 e 91/100 si sono rivelati i migliori allievi. Classe ’91, Cecilia Castellani, è di Firenze e in ALMA ha precedentemente frequentato il Corso Tecniche di Base. Ha svolto lo stage presso il ristorante Corte degli Alfieri di Magliano Alfieri (CN) alla corte dello chef Stefano Paganini. Il “mentore” di Andrea Carena, ventiquattrenne di Trieste,  è stato invece lo chef Marco Fadiga, del Ristorante  Marco Fadiga Bistrot di Bologna. La XIX edizione si è conclusa con la proclamazione di altri 62 cuochi professionisti. In questa edizione si sono distinti Francesco Sangalli, miglior allievo con il punteggio di 90/100 e Doriana De Rosa con la miglior tesi, “Scoperte. Dal Friuli al Veneto”. Francesco Sangalli, ventitreenne di Brescia, ha svolto lo stage al Ristorante Torre del Saracino di Vico Equense (NA) dallo chef Gennaro Esposito.

 

Bruno Carlo Pizzetti

Michele Borrini

Mattia Cagna

Luca Imberti

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