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A Robecco successo per "Hippy dream" di Grazioli

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Le trame d’amore di William Shakespeare tra gli alberi del parco di villa Barni Della Scala. “Hippy Dream”, tratta dal shakespeariano “Sogno di una notte di mezza estate” dal regista Massimiliano Grazioli di Orzinuovi, è il titolo della commedia che ha saputo intrattenere e divertire nella serata di sabato 14, il numeroso pubblico di adulti e bambini che più volte hanno concesso meritati applausi. Una regia intelligente, ricca di arguzie, di spunti, di effervescenza, ha incollato alla scena tutti i presenti. Protagonisti gli attori dell’Associazione Culturale “Controsenso che hanno seguito, a Pontevico, i corsi tenuti dal regista. Nel giro di un solo anno, visto che erano tutti alla prima esperienza, essi sono stati in grado di interpretare con efficacia una commedia di grande livello. I meriti vanno certamente, in primo luogo, al Grazioli stesso, regista teatrale e attore di professione, proveniente dall’Accademia d’ Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine. Egli ha saputo tirar fuori il meglio da ognuno degli attori che hanno dimostrato preparazione e professionalità non comuni.

“Nel lavoro che ho fatto con i miei corsisti- ha detto Grazioli- ho cercato di tenere l’asticella molto alta. La ‘chiave’ è stata quella di rapportare continuamente il testo a se stessi, imparare a rendere vive le parole attraverso le relazioni. L’approccio ai personaggi non è stato di tipo psicologico, ma relazionale. Perché quello che è interessante, non sono mai le parole (anche se quelle prese in prestito da Shakespeare per il nostro spettacolo sono formidabili) ma tutto ciò che avviene tra i personaggi”. Grazioli ha insegnato ad usare il testo come un mezzo e non come un fine. Il tutto, poi, era condito da sottolineature verbali azzeccate, sfumature gestuali e dall’intersecarsi fluttuante dei personaggi nelle varie scene.

Davide Omar Guindani, uno dei responsabili dell’Associazione Culturale “Leonardo” che ha organizzato l’evento, ha affermato: “Ho assistito ad uno spettacolo veramente ben fatto, di grande livello, con attori e regia che mi hanno, sinceramente, sorpreso per la bravura. Quando mi hanno chiesto di poter utilizzare questa parte del parco per ambientare la commedia nel bosco secondo il canovaccio shakespeariano ero un po’ perplesso. Ora posso dire che è stata una scelta indovinata”.

La location, veramente suggestiva, è stata valorizzata al meglio da  Grazioli grazie anche ad un corredo moderno, semplice ma efficace, e intonato all’ambiente: un talamo fatto di bancali e rami formanti il baldacchino a cupola, sezioni di tronchi per sedili, un’altalena appesa ad un albero, altri bancali sovrapposti usati come ambone, il simbolo luminoso della Pace di Gerald Holtom qui usato, per estensione, nel suo significato di amore a sottolineare che la storia raccontata si basava su tale sentimento. La commedia, scritta da Shakespeare nell’ultimo decennio del ‘500, racconta la preparazione delle nozze tra Teseo, duca di Atene e Ippolita, regina delle Amazzoni. Attorno a questo matrimonio girano altre storie d’amore.

 

Sentiremo ancora parlare di Massimiliano Grazioli e del suo modo di proporre teatro a volte con sprazzi che possono essere paragonati a pennellate di luce di un pittore macchiaiolo, o, in altre occasioni, a scene del surrealismo di Salvator Dalì. Il tutto, unito a recita ed espressività mimica apprezzabili. Molti, come detto, gli applausi.

Alla fine il regista ha annunciato che sono aperte le iscrizioni ai nuovi corsi 2013-2014 di recitazione, comunicazione, lettura espressiva ed ha invitato gli interessati a scrivere a info@controsensoteatro.com  o  a prendere contatti al numero 389/5816071.

Angelo Locatelli

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