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Unico accesso on-line per diversi enti e registrazione nascite in 10 minuti

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La Giunta chiede alla Regione 50mila euro per il progetto ‘On Time. La PA di Cremona online’. Il contributo, nell’ambito di un bando regionale, è pari al 68% della spesa totale che è di 73mila 500 euro. Il Comune, dunque, dovrebbe partecipare per 23mila euro. Ma in cosa consiste l’iniziativa della squadra di Perri? Sincronizzare la vita della città con le esigenze dei cittadini, utilizzando le nuove tecnologie per favorire il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cremonesi, per fare segnalazioni, reclami e dare suggerimenti.

In sostanza si tratta di creare un unico punto di accesso ai servizi on-line di diversi enti, “riducendo gli spostamenti sul territorioe liberando tempo utile per sé ai cittadini”, di ampliare la copertura wi-fi, di migliorare i servizi offerti per la registrazione delle nascite e consentire ai neogenitori di risparmiare tempo tramite una procedura unica e semplificata per le pratiche da svolgere alla nascita di un figlio (Network Icaro).

Per quanto riguarda la realizzazione del portale unico (conclusione prevista per giugno 2015) il Comune intende coinvolgere la rete del ‘Mercoledì del cittadino’. Coinvolti Prefettura, Provincia, Asl, Camera di Commercio, Azienda Ospedaliera, Inps, Archivio di Stato, Cisl, Ufficio Scolastico Territoriale, Ance, i Comuni di San Giovanni in Croce, Torre de’ Picenardi, Quintano, San Martino del Lago, Volongo, Scandolara Ripa d’Oglio, Bonemerse, Ostiano, Gabbioneta, Dovera, Fiesca, Ripalta Cremasca, Montodine, Moscazzano, Soresina, Castelleone, Capralba, Rivarolo del Re e Casalmaggiore (sostegno formale al progetto).

Altra novità, lo sportello Nuovi nati. La tradizionale registrazione delle nascite può essere effettuata in ospedale entro tre giorni dal parto, o allo sportello di Stato Civile entro 10 giorni e prevede che i genitori si interfaccino con diversi attori: Ospedale, Comune, Agenzia delle Entrate, anagrafe regionale e Asl. Con il sitema Icaro, tutte le azioni potranno essere svolte dai genitori da un unico punto di accesso presso la struttura ospedaliera, prima della dimissione con una riduzione stimata dei tempi da 4 ore a 10 minuti, grazie allo scambio di informazioni tra i diversi enti. Conclusione del progetto: giugno 2015.

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