Commenta

Cassa integrazione, nuovo boom a settembre: cresce preoccupazione Le difficoltà di edilizia e commercio

cassa-evid

Edilizia e commercio, i settori nei quali il ricorso alla cassa integrazione si è fatto più frequente negli ultimi tempi, sono al centro un nuovo boom delle ore di cassa. Gli ultimi dati elaborati dalla Cgil regionale sono aggiornati al mese di settembre e rispetto a quelli precedenti evidenziano in provincia di Cremona un netto aumento e una situazione ancora più complicata. Tra gennaio e settembre del 2013, nel nostro territorio, le ore di cassa integrazione nell’edilizia sono arrivate a 553.478 (465.600 per gli operai e 87.878 per gli impiegati). Si fermavano a 413.470 nello stesso periodo dell’anno scorso (369.735 per gli operai e 43.735 per gli impiegati). L’incremento tra 2012 e 2013, complessivamente, è del 33,86 per cento. Nel dettaglio, crescita del 25,93 per cento nel caso degli operai e del 100,93 osservando le ore autorizzate agli impiegati. I numeri precedenti, quelli riferiti al periodo gennaio-agosto, erano meno preoccupanti: mostravano un aumento totale del 27,49 per cento, mentre del 20,58 per gli operai e dell’83,25 per gli impiegati.

Passando al commercio, tra 2012 e 2013 (sempre considerando l’intervallo gennaio-settembre) le ore complessive di cassa integrazione sono cresciute del 37,85 per cento, passando da 324.427 a 447.226. Nel caso degli operai, incremento del 54,27 per cento (da 162.622 a 250.879), per gli impiegati le ore sono invece aumentate del 21,35 per cento (da 161.805 a 196.347). Anche in questo settore la variazione precedente, quella riguardante il periodo gennaio-agosto, era meno incisiva: in totale si parlava di un più 12 per cento, mentre per gli operai di un più 30,59 per cento e nel caso degli impiegati si registrava addirittura una diminuzione delle ore con un meno 7,36 per cento.

IL DOSSIER COMPLETO: CLICCA QUI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti