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Gioco, violenza donne e accoglienza Presentata la 'Settimana della Carità' Don Pezzetti: 'Non arriveranno 45 migranti ogni mese'

carita

Il gioco d’azzardo, la violenza sulle donne, l’accoglienza, i migranti. Questi i temi sviluppati nell’undicesima edizione della Settimana della Carità che si svolge dal 5 novembre al 17 novembre in Diocesi, con una serie di eventi promossi dalla Caritas diocesana in occasione della festa patronale di S. Omobono. “Ogni anno – ha spiegato don Antonio Pezzetti, direttore Caritas cremonese – la Settimana della Carità è un’occasione forte di confronto con il tema della povertà. Come ha detto papa Francesco: ‘Vorremmo una chiesa povera per ripartire dai poveri’. Quest’anno poi ricorre anche il 25esimo della Casa dell’Accoglienza”. Celebrazione ufficiale dell’anniversario in Comune sabato 16 novembre con monsignor Giancarlo perego, direttore nazionale Migrantes. In occasione della ‘Settimana della Carità’ la Caritas diocesana propone a tutti di offrire un aiuto concreto attraverso il ‘gesto della carità’. L’attenzione caritativa si concretizzerà attraverso una raccolta di prodotti per l’igiene personale da destinare agli ospiti di Caritas e Centro Ascolto (raccolta in tutte le parrocchie il 10 e il 17 novembre).
Un chiarimento, in conferenza stampa, su nuovi arrivi a Cremona di migranti. “Il progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) del territorio – hanno spiegato don Pezzetti, direttore di Caritas, e Cristiano Beltrami, suo vice – ha validità di due anni. Abbiamo lavorato con il Comune a quello del 2014-2016. In base a quanto discusso, non è che arriveranno 45 migranti ogni mese. Ci saranno 45 posti disponibili a Cremona, nelle varie strutture, con un turn-over per gli ospiti di 6-9 mesi. Il territorio, alla fine dell’estate, aveva già accolto una quarantina di migranti in deroga ai progetti precedenti. I nuovi arrivi non sono certo imminenti, se ne riparla a gennaio, a Sprar approvato”.

Martedì 5 novembre, ore 20.45 – teatro Filo
Spettacolo ‘Sinfonia di Carità’

Spettacolo ‘Sinfonia di carità’ della compagnia ‘Posainopera ballet’ di Paola Posa, in occasione del bicentenario della nascita di santa Paola Di Rosa, fondatrice delle Ancelle della Carità.”Madre Di Rosa è una madre di carità – ha detto don Maurizio Ghilardi, direttore Caritas cremonese – che ha saputo unire preghiera e opere buone. Inoltre, è una figura che grazie alla Congregazione di via Aselli, ha un forte legame di servizio con il territorio: dopo l’esperienza al lazzaretto di Brescia, le Ancelle furono chiamate al servizio nell’ospedale cittadino”.

Sabato 9 novembre, ore 9.30 – Centro Pastorale Diocesano
‘Mettiamoci in gioco – Impegno della comunità cristiana contro il gioco d’azzardo’

“Il gioco d’azzardo – ha spiegato Alessio Antonioli, operatore Caritas al Centro di Ascolto – è un fenomeno in aumento. Secondo i dati sono qualche centinaia le persone coinvolte in programmi di aiuto dell’Asl nella nostra provincia. Numeri che descrivono solo la punta dell’iceberg, se nel territorio cremonese viene speso quasi un milione al giorno nel gioco d’azzardo. Al Centro di Ascolto della Caritas i giocatori o i loro familiari arrivano, lamentando una situazione di indebitamento molto grave, nascondendo all’inizio la vera problematica della dipendenza. Operatori e volontari offrono a queste persone un sostegno concerto, invitandole a contattare il servizio dipendenze per un programma di trattamento”. Sul tema del gioco d’azzardo il convegno ‘Mettiamoci in gioco’ con Carlo Mario Mozzanica dell’Università Cattolica di Milano, Carlo Malvezzi, consigliere regionale Pdl, Irene Ronchi dell’Asl cremonese e lo stesso Alessio Antonioli di Caritas. Un’occasione per riflettere sul fenomeno e per capire meglio la nuova legge regionale per il contenimento della dipendenza da slot e gioco d’azzardo.

Martedì 12 novembre, ore 9.30 – Centro Pastorale Diocesano
“Spettatori e vittime – Nuovi strumenti legislativi contro la violenza di genere e la violenza assistita”

Altro convegno, questa volta sulla violenza alle donne, partendo dal testo di legge sul ‘femminicidio’ recentemente approvato dal Parlamento. Nelle strutture Caritas cremonese nel 2013 sono state accolte 70 mamme con bambini, 25 minori maschi soli e 35 minori femmine sole tra bambine e adolescenti. “L’incontro  – ha dichiarato Cristiano Beltrami, vicedirettore di Caritas cremonese – servirà ad approfondire norme e servizi a livello territoriale. Verrà anche presentato un nuovo centro di accoglienza femminile la cui realizzazione sarà possibile grazie alla disponibilità delle Oblate di Nostra Signora di Cremona”. Al convegno saranno presenti Silvia Schiavi, assessore Politiche sociali della Provincia, Luigi Amore, assessore Servizi Sociali del Comune, Giampietro martinelli, direttore sociale Asl, Lorenzo Trucco, avvocato penalista, Gianluca Epicoco, vice dirigente della Squadra Mobile di Cremona, Giuseppina Meazza, responsabile Comunità Santa Rosa di Cremona.

Martedì 12 novembre, ore 20.45 – Casa dell’Accoglienza
Musica con coro ‘Joy Voices’

Serata di musica gospel alla Casa dell’Accoglienza per festeggiare il 25esimo della nascita della struttura cremonese. Ospiti il corso ‘Joy Voices’ di Casalmaggiore e il vescovo Giuseppe Nazzaro (dell’ordine dei francescani) che dal 2002 a metà 2013 è stato Vicario apostolico di Aleppo (Siria).

Mercoledì 13 novembre, ore 12.30 – Casa dell’Accoglienza
S. Omobono e pranzo con i poveri

Solennità di S. Omobono, celebrazioni in Cattedrale e pranzo del vescovo Lafranconi con i poveri presso la Casa dell’Accoglienza di viale Trento Trieste.

Venerdì 15 novembre, ore 20.45 – Casa dell’Accoglienza
Momento spitituale

Nella nuova cappella della Casa dell’Accoglienza, il vescovo presiederà la veglia di preghiera realizzata con il contributo dei diversi gruppi ecclesiali. Il focus del momento spirituale sul tema dell’accoglienza: a ogni gruppo è stato chiesto di predisporre una riflessione.

Sabato 16 novembre, ore 10 – Palazzo comunale
25 anni della Casa dell’Accoglienza

Il 25esimo della Casa dell’Accoglienza sarà celebrato ufficialmente a palazzo comunale alla presenza del cremonese monsignor Giancarlo Perego, direttore nazionale di Migrante e già direttore di Caritas Cremonese dal 1997 al 2002.

Domenica 17 novembre, ore 18.30 – Chiesa di Cristo Re
Ordinazione diaconale di Marco Ruggeri

A chiudere la ‘Settimana della Carità’ l’ordinazione diaconale di Marco Ruggeri, operatore Caritas, sposato con cinque figlie. Il rito di ordinazione sarà presieduto dal vescovo a Cristo re, dove Ruggeri risiede.

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