Cronaca

Negozi, chiudono Mauro Giuli e Max&Co A breve verifica su corso Garibaldi

Per due negozi che aprono (Benetton e Primigi) uno che chiude. Corso Garibaldi non ha pace, nemmeno il tratto pedonalizzato che alla lunga, secondo il Comune, porterà vantaggi anche ai commercianti, ora alle prese con il problema di far abituare la clientela al cambio di viabilità. Chiude il negozio di scarpe Mauro Giuli, al 50 , una sorpresa anche per i vicini di casa commercianti, che non se l’aspettavano. I commenti dei colleghi, quelli che erano e restano contrari alla pedonalizzazione,  sono del tenore che già era stato espresso un paio di mesi fa: “Senza auto, il corso durante la settimana è vuoto, non passa nessuno. Ci si salva in occasione degli eventi, ma anche questi non possono essere improvvisati e devono essere comunicati per bene”, afferma ad esempio Franca Segalini di “Sogni di carta”. Se proprio si doveva pedonalizzare il corso, si sarebbe potuto attuare una formula più morbida, con traffico consentito nelle prime ore del mattino, e nel tardo pomeriggio. Il plateatico gratuito, offerto in via sperimentale per sei mesi ai pubblici esercizi, non viene praticamente sfruttato: “Portare fuori i tavolini richiede una maggiore presenza di personale, almeno due persone. So che alcuni locali ne hanno usufruito, ma solo quando si immagina che vi sia un flusso di persone tale per cui ne vale la pena”. Lo ha fatto in qualche occasione la forneria “Pane e amore”, mentre un altro panificio, quello più vicino a S. Agata, non ha mai riaperto dopo l’estate. Sullo stesso lato di Mauro Giuli, altri negozi vuoti da tempo.

Ci sono poi i motivi contingenti legati alla crisi dei consumi che inducono i commercianti ad abbassare le saracinesche. Sotto Galleria XXV Aprile ad esempio chiuderà entro la fine dell’anno il negozio Max&Co, proprio nell’anno del ventennale di attività. “Lo abbiamo deciso in base a valutazioni legate al momento storico”, afferma Nicola Bandera, titolare anche di Liu Jo e Joy Woman, nonchè presidente del gruppo Moda dell’Ascom. Dopo Natale dunque, altre vetrine spente sul lato della galleria tutto sommato più felice, rispetto alla desolazione della parte centrale. Segni di crisi anche in corso Campi, da sempre simbolo dello shopping, con due vetrine vuote da tempo verso la parte terminale.

Entro la fine di ottobre è in programma l’incontro di verifica  tra Comune e associazioni dei commercianti per valutare lo stato di attuazione del protocollo d’intesa presentato a settembre presso Confesercenti, relativo a corso Garibaldi pedonale. Di quelle richieste la Giunta Perri ha soddisfatto il plateatico gratuito per sei mesi e la prima mezz’ora di sosta gratis al Villa Glori. Ma nulla si è potuto fare per altre  richieste, quali il bus navetta da e verso la stazione e l’inversione del senso di marcia di via Chiara Novella, che faciliterebbe l’ingresso al parking Villa Glori. Una modifica che l’ufficio Traffico del Comune ha cercato di attuare, ma che genera troppe conseguenze negative sulle vie laterali e su piazza S.Paolo – via Bissolati.

Giuliana Biagi

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