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Via alla Fiera del Bovino, taglio del nastro con Maroni e Fava

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foto Sessa

AGGIORNAMENTO – E’ partita ufficialmente la Fiera del Bovino di Cremona, giunta alla sua 68esima edizione. Al taglio del nastro il presidente della Regione Roberto Maroni e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava. A fare gli onori di casa, invece, il presidente di CremonaFiere e Libera Agricoltori, il sindaco Oreste Perri e il presidente della Provincia Massimiliano Salini, oltre ai consiglieri regionali Carlo Malvezzi e Federico Lena e all’ex assessore Gianni Rossoni.

“Anche sull’agricoltura – ha detto il governatore della Lombardia Maroni – c’è il tentativo del Governo di togliere poteri alle Regioni e di accentrare tutto. Un neo centralismo che noi contrasteremo con ogni mezzo e non solo nell’agricoltura ma in tutto il resto. E’ un ritorno al passato, che noi contrasteremo con ogni mezzo. L’agricoltura terreno di confronto, mi auguro non di scontro, non intendiamo cedere di un millimetro”.

La manifestazione internazionale durerà fino a domenica 27 ottobre e si volgerà in contemporanea con Italpig, 17esima edizione della rassegna suinicola, ed Expocasearia, sezione dedicata alla trasformazione, nuova opportunità di business per gli allevatori grazie a piccoli medi caseifici aziendali. Spazi espositivi aumentati del 7,5% rispetto al 2012, 400 campioni di razza bovina, che rappresentano 12 Paesi: Italia, Usa, Cina, Germania, Francia, Spagna, Olanda, Austria, Irlanda, Gran Bretagna, Danimarca, Svezia. 856 sono i marchi, 75 gli eventi tra convegni, seminari, workshop e forum in cui si alterneranno 194 relatori. Ben 75 le realtà istituzionali coinvolte nel programma di eventi tra Ministeri, Consorzi, Associazioni, Università e Centri di Ricerca. Pac e quote latte saranno oggetto di discussione durante gli Stati generali del latte, in programma sabato, alla presenza del Ministro Nunzia De Girolamo e Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo.

“La Fiera del Bovino da latte – ha proseguito Maroni – è una delle tante eccellenze della Lombardia, che è la prima regione agricola d’Italia e la seconda d’Europa. Dobbiamo valorizzare questa vocazione della regione e questa Fiera del Bovino da latte è un punto fondamentale”. “La buona notizia – ha aggiunto il governatore – è che ha un incremento di presenze di quasi l’8 per cento rispetto al 2012. Poi c’è una brutta notizia che, come al solito, viene da Roma. Nella Legge di Stabilità ci sono tagli anche alla Lombardia nel settore agricolo. E l’altra brutta notizia viene da Bruxelles, con la riduzione dei fondi per la programmazione europea 2014-2020”. “Noi ci diamo da fare – ha proseguito Maroni -, stiamo sostenendo l’agricoltura e il comparto agroalimentare, anche in vista di Expo, come Regione Lombardia e dobbiamo fare i conti con i tagli che devono essere compensati”.

Il presidente Maroni è tornato anche sul tema della Macroregione: “La Macroregione alpina è il punto centrale della strategia che seguiamo, per far fronte ai tagli e alla riduzione dei budget: mettere insieme le energie delle Regioni del Nord, non solo quelle italiane, ma quelle di tutto l’arco alpino. La strategia macroregionale alpina promossa dall’Unione europea è il futuro e questa è la strada che ci dà la consapevolezza e l’ottimismo di pensare che, nonostante i tagli che vengono da Roma, riusciremo a far fronte ai nostri impegni”.

“L’agricoltura e l’agroalimentare – ha detto ancora il presidente – sono il settore più importante dal punto di vista economico nei Programmi di sviluppo della Regione. Siamo all’avanguardia in questo. La Lombardia è la prima e unica Regione in Europa che ha anticipato la Pac al 70 per cento”. “In vista di Expo dobbiamo valorizzare eccellenze come queste – ha aggiunto -. Lo stiamo facendo attraverso una serie di iniziative ma non c’è dubbio che questa eccellenza è proprio coerente con Expo. Siamo disponibili, faremo una serie di valutazioni e di incontri. Studieremo molte iniziative per valorizzare Cremona durante i mesi di Expo ma anche prima e, soprattutto, dopo. Expo deve proseguire anche dopo”.

Galleria fotografica di Francesco Sessa

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Commenti
  • Leo Pestelli

    Maroni FAVA!

    E adesso pensate pure che sia un insulto e debba essere tolto dalla BacheCCa!

    NUTRIE LIBERE!
    La guerra e’ appena cominciata.

  • Alessandro

    Grandi Maroni e Fava! Avanti così!

  • ma che bella foto di gruppo!ma qualcuno di quelli se ne intende di vacche?????intendo a 4 zampe eh..

  • Julia

    Le vere vacche son quelle che hanno tagliato il nastro, e poi si son fatti fotografare!!!