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A Smau di Milano il Polo tecnologico 'Entro metà 2014 pronti per lavori'

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Cremona ha presentato a Smau, esposizione internazionale dedicata alle nuove tecnologie e all’ICT tenutasi dal 23 al 25 ottobre a Milano, il Polo delle Tecnologie. L’ iniziativa, realizzata dal Consorzio Cremona Digitale costituito da Politecnico di Milano, Comune di Cremona, Aemcom e alcune aziende cremonesi, si pone l’obiettivo di creare un punto di incontro per le aziende ICT insediate sul territorio cremonese permettendo alle realtà locali di operare al meglio delle loro potenzialità e sviluppare processi collaborativi e formativi. Il Polo delle tecnologie dovrebbe sorgere lungo via Persico, prima del passaggio a livello, all’interno del comparto Cremona City Hub che coinvolge ex Macello, ex Mercato Ortofrutticolo, Stadio e Foro Boario Il progetto si è aggiudicato definitivamente un milione dalla Regione. Il Crit, Consorzio Cremona Digitale, costituito da alcune aziende alla fine del 2012, ha accettato il finanziamento. “Entro il 2013 – ha detto l’assessore Federico Fasani – contiamo di adottare il piano urbanistico per la fattibilità del comparto, dunque anche del Polo delle Tecnologie. Poi, il Crit si doterà del progetto esecutivo e nella prima metà del 2014 potrebbero partire i lavori. Questo per quanto riguarda il Polo. Per il comparto in generale, c’è necessità che la città lo metabolizzi gradualmente, in modo che non sia calato dall’alto”.

Nel corso di Smau il progetto ha ricevuto il riconoscimento come finalista del “Premio Smart City” assegnato dal Politecnico di Milano, che ha visto la partecipazione di soluzioni innovative nel campo delle nuove tecnologie applicate alla P.A. provenienti da tutta Italia.

“Il Comune di Cremona da anni è impegnato nella creazione di un ambiente tecnologico favorevole in grado di rappresentare un vantaggio competitivo per cittadini e imprese – ha sottolineato l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Cremona, Federico Fasani, che ha ritirato il premio – L’ obiettivo comune è lo sviluppo di nuove iniziative economiche, occupazionali e sociali a livello locale, sfruttando in modo efficace le opportunità dei servizi ICT evoluti. Il Polo Tecnologico si pone in quest’ottica come un importante motore a disposizione delle imprese innovative di Cremona, rendendo disponibile uno spazio fisico che permetterà di mettere in rete conoscenze ed esperienze, sostenere i giovani nella creazione di start up e contribuire alla diffusione del telelavoro”.

“La vocazione digitale deve diventare sviluppo di qualità per il territorio cremonese, mettendo in atto sinergie con il mondo della ricerca e delle imprese e rappresentando una risorsa per tutte le aziende locali e non interessate a cogliere le opportunità sistemi di telecomunicazioni avanzati. Per questo il Gruppo LGH sostiene i progetti, come il Polo delle Tecnologie, che si pongono come obiettivo la diffusione di un atteggiamento aperto alle sfide dell’innovazione”– ha concluso Mirko Grasselli, Presidente di Aemcom.

Il cuore propulsore della realizzazione del nuovo Polo Tecnologico è il CRIT – Consorzio Cremona Digitale, costituito alla fine del 2012. Il progetto mira a valorizzare la presenza di una consolidata capacità imprenditoriale e di innovazione sul territorio e favorire un ulteriore sviluppo del settore, anche attraverso l’insediamento di start up. Tra i promotori del progetto LGH, partner multi territoriale che opera attraverso i brand Linea Com ed Aemcom che hanno competenze specifiche rispettivamente nel settore IT nel campo delle telecomunicazioni.

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