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Rapinatori specialisti, nuovo colpo alla banda della Fiat Uno verde

polizia

Sopra, il commissario capo Lelario in conferenza stampa

AGGIORNAMENTO – Nuovo colpo assestato dalla polizia alla banda della Uno verde, sospettata di diverse rapine (una dozzina) ai danni di locali, ristoranti, aree di servizio e agenzie assicurative nelle province di Cremona, Parma e Piacenza con coltelli, pistole, passamontagna e caschi (leggi l’articolo). Dopo i cinque arresti di agosto, altre misure cautelari sono state eseguite. Quest’estate in cinque, tenuti sotto osservazione dai poliziotti, erano stati bloccati in territorio parmense per tentata rapina aggravata (il quadro accusatorio parla di un piano contro il locale “La Vela Poker”) e per il furto di una Fiat Uno verde (secondo gli investigatori gli arrestati avrebbero usato più volte nelle loro azioni Fiat Uno verdi, rubate poco prima delle incursioni): Felice Terracciano (classe 83, di Napoli, residente a Piacenza), Giovanni De Simone (classe 85, di Napoli, residente a Piacenza), Luca Tosi (classe 91, di Parma, residente a Fidenza), Rocco Di Maio (classe 73, di Napoli, residente a Piacenza), Giovanni Pragliola (classe 94, di Caserta, residente a Fidenza).

Gennaro Rescigno

Una sesta persona, come spiegato in conferenza stampa dal commissario capo Nicola Lelario, è stata individuata e arrestata e si trova in carcere. Si tratta di un 24enne di origine napoletana (contestati due episodi, sempre nella provincia di Parma), Gennaro Rescigno. Altri due individui mancherebbero all’appello, le indagini non sono finite. Ci sarebbe la firma di alcuni uomini della Uno verde sulla rapina con pistola messa a segno al ristorante Tramvai di via Eridano, a Cremona, lo scorso maggio (l’unica dell’elenco nella provincia cremonese).

Le indagini delle sezioni antirapine delle squadre mobili di Cremona e Parma sono andate avanti negli ultimi mesi e diversi elementi sono emersi, anche grazie ad accertamenti sui tabulati e alle dichiarazioni degli indagati, fanno sapere dalla questura.

Felice Terracciano e Giovanni De Simone sarebbero gli esecutori materiali di una rapina al Tramvai di Fidenza nella notte tra il 19 e il 20 maggio 2013 mentre Luca Tosi pare fosse in attesa all’esterno.

Gli autori del colpo alla trattoria “Lo Scoiattolo” di Noceto (Parma) risulterebbero invece Gennaro Rescigno, Giovanni De Simone e Luca Tosi (in corso indagini per l’identificazione di una quarta persona). Mentre ad agire la sera del 5 agosto al bar “Sole Luna” di Fidenza sarebbero stati Terracciano e Rescigno, con la collaborazione di Tosi, che avrebbe fatto da palo.

Sulla base delle novità emerse nell’inchiesta, sono state emesse nuove ordinanze di custodia cautelare in carcere per De Simone, Terracciano, Rescigno (i primi due erano già in cella) e domiciliare per Tosi (già ai domiciliari da qualche settimana). Rescigno è stato bloccato dai poliziotti lunedì a Fidenza, dove era domiciliato.

Continua l’attività degli investigatori per fare piena chiarezza sugli altri episodi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Giuseppe

    Complimenti alla Squadra Mobile di Cremona. Spero solo che poi questi galantuomini vengano messi in galera per lungo tempo.

    • contribuente imu

      Concordo pienamente.