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Schifano: 'Lo sconto del 20% non basta per teleriscaldamento'

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Anche il consigliere Idv Giancarlo Schifano interviene sul tema teleriscaldamento all’interno delle case popolari. “Aem – afferma il consigliere in riferimento al comunicato dell’azienda di qualche giorno fa –  dichiara espressamente che le sue responsabilità si esauriscono ai confini dell’edificio. Inoltre è  appurato che vi sono delle dispersioni di calore elevate e i cittadini sono costretti a farsi carico degli elevati consumi ingiustamente erogati. Nonostante l’ex presidente di Aem gestioni (Ferrari) in una delle ultime commissioni ambiente, su una mia esplicita domanda sul teleriscaldamento, abbia affermato che ci sono delle responsabilità oggettive dei tecnici o delle ditte appaltatrici nell’esecuzione dei lavori e nell’istallazione dell’impianto causa dispersione di calore, qui si tenta sempre di scaricare sulle persone deboli e fragili socialmente ed economicamente le salatissime bollette”.

“Gli impianti di erogazione – prosegue il consigliere – non sono assolutamente efficienti e efficaci a causa di elevati consumi di calore che si disperdono nell’ambiente senza un effettivo utilizzo delle persone; non è necessario essere un luminare o un tecnico specializzato per comprendere il fatto che ci sono delle discrepanze nel sistema di funzionamento del teleriscaldamento. Non basta ridurre le bollette del 20% per sanare le difficoltà emerse dal sistema teleriscaldamento, credo che sia giusto evidenziare le colpe e far pagare di tasca propria chi ha delle responsabilità oggettive mettendo fine al salasso provocato da un impianto mal funzionante. Mi risulta che vi siano famiglie con disabili a cui è stato tagliato il riscaldamento, altre famiglie con figli hanno  le utenze staccate e sono costrette ad andare dai parenti o dai vicini  per lavarsi con l’acqua calda: tutto questo è una vergogna, non è assolutamente tollerabile da parte di un’azienda partecipata del Comune continuare ad operare distacchi per morosità. Molti condomini degli alloggi popolari denunciano da tanti anni questa incresciosa vicenda , alcuni appartamenti sfitti continuano a consumare calore, alcuni inquilini nonostante siano assenti per alcuni mesi, si sono ritrovati a pagare bollette elevate, ma i politicanti di turno si scaricano le colpe a vicenda senza risolvere concretamente  il problema”.

“Nei giorni scorsi – conclude Schifano – ho inviato una mail al presidente della commissione ambiente e al presidente della commissione vigilanza sollecitando una convocazione immediata delle rispettive commissioni per trattare l’argomento del teleriscaldamento, ma purtroppo ho ricevuto solo delle risposte lapidarie e inconcludenti. Durante l’ultima assemblea sul teleriscaldamento in largo Pagliari essendo stato presente all’incontro avevo assicurato a tutte le persone che in tempi rapidi sarebbero arrivate delle risposte adeguate per evitare che alcuni condomini potessero vivere condizioni di disagio a causa dei continui distacchi, visto anche il probabile calo delle temperature con l’arrivo del freddo, ma ahimè la politica molto spesso è lontana dalle reali esigenze delle persone. Chiedo scusa a tutti i condomini per non aver ottenuto delle risposte tempestive e immediate sul tema del teleriscaldamento e spero che un giorno le cose possano realmente cambiare”.

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Commenti
  • Fausto Pini

    … magari lei non sarà un luminare… ma spero riesca a capire un problema semplice da affrontare…

    quello che succede nei singoli edifici riguarda i singoli edifici, la proprietà di questi, le ditte appaltatrici di queste.

    poi le persone che ricevono delle fatture …. devono pagare… se no anche io mi metto a non pagare bollette, telefono, rata auto, assicurazioni, affitto….

    su non cerchi visibilità gratuita….

    poi se le persone non vogliono pagare ci pensa lei a pagare? e se non possono pagare… ci pensano i servizi sociali… se no a cosa servono i servizi sociali… che comunque paghiamo noi….

    e poi cosa vuol dire non fare stacchi per morosità… lei magari vuole vivere in un mondo dove nessuno paga… non noi….

  • Trottalemme

    “Noi” chi?

    • Alfredo Pini

      “noi” che paghiamo per i servizi resi

      e usi una buona volta il suo nome e cognome… non faccia il fenomeno con i nickname…

  • il quaunquista

    Ha ragione Schifano, ma non dimentichiamoci che il problema lo ha sollevato con dovizie di particolari tecnici Sciacca Elia esperto di gestione dell’energia,ero presente all’assemblea di via largo Pagliari e ricordo benissimo che Schifano si ero impegnato a dare la possibilità a Sciacca di intervenire visto che è previsto dal regolamento comunale, ma grazie all’inciucio PD – PDL si sono opposti accusando Sciacca di essere troppo vicino ai 5 stelle, mi domando e chiedo ma se anche fosse vero, visto che circa 9 milioni di Italiani hanno votato 5 stelle che cazzo centra