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Pendolari, giovedì incontro in Regione Pd attacca: "Tavolo comunale arenato"

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Giovedì 14 novembre convocato in Regione il tavolo dei pendolari: alle 18 l’incontro sul quadrante sud. Il Pd attacca con Alessia Manfredini: “Il Comune di Cremona, con l’assessore Francesco Zanibelli, cosa dirà? Altri territori lavorano e propongono (vedi progetto treno veloce Piacenza-Milano) mentre a Cremona il tavolo locale sui pendolari è arenato e la Giunta Perri è assente sulla questione”.

L’esponente di opposizione in Consiglio comunale, particolarmente attiva sul fronte pendolari, fa riferimento al piano sviluppato nel vicino capoluogo emiliano per avviare collegamenti Piacenza-Milano Rogoredo-Rho Pero (più volte al giorno, si ipotizza addirittura ogni mezz’ora) in vista dell’Expo 2015. Il presidente della Provincia piacentina Massimo Trespidi (“progettualmente e tecnicamente l’idea sta in piedi ed è percorribile”) lunedì 18 novembre sarà a Milano con il sindaco della città primogenita Paolo Dosi per presentare il piano alla Regione Lombardia (c’è già stato un incontro positivo con Trenord). Una proposta definitiva dovrebbe arrivare a inizio 2014.

Manfredini critica poi duramente l’Amministrazione cremonese. “La maggioranza (e in particolare il presidente Everet) non ha colto in questi mesi le proposte avanzate dal Pd sul tavolo di lavoro sui pendolari. Un tavolo, ricordiamo, che era nato dopo un ordine del giorno della minoranza con l’obiettivo di favorire la partecipazione di tutti i soggetti interessati, con chiari intenti bipartisan tra le forze politiche per far fronte comune verso Regione e Trenord”, afferma la Manfredini. “Dopo le prime riunioni appena dopo le elezioni regionali con la presenza dei consiglieri regionali neo eletti Malvezzi, Alloni e Lena in cui si parlava di verificare la fattibilità di un treno veloce – prosegue il consigliere comunale democratico – tutto si è fermato e nessuna comunicazione è stata inviata successivamente. Il Pd aveva messo in guardia, occorre cambiare metodo, e pensare ad una strategia; infatti ai primi di giugno, il nostro partito dichiarava: ‘Se si vuole dare un senso all’iniziativa comunale, occorre a questo punto istituzionalizzarla, responsabilizzarla e fare chiarezza sui suoi scopi e obiettivi. Dotarla di un responsabile, stilare verbali da pubblicare on line, condividere i materiali che vengono forniti da Regione Lombardia o dai consiglieri regionali eletti nella nostra circoscrizione, ed approfondire tecnicamente i dettagli delle linee ferroviarie cremonesi. Solo così, con dovizia di particolari e una strategia chiara, si potrà essere autorevoli nei confronti di Regione Lombardia e Trenord. Cremona non può perdere altri treni'”.

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Commenti
  • marta

    Dei pendolari cremonesi non frega niente a nessuno, in particolare ai politici. Se non fosse per la Manfredini, anc’essa pendolare, se ne parlerebbe ancor meno. O meglio se ne parlerebbe in occasione delle prossime elezioni comunali per fini esclusivamente propagandistici. Che tristezza!