Commenta

Riforma Aler, Pd cremonese: "Piano deludente"

aler

Caso Aler, interviene il Partito democratico locale. “Siamo al primo passo della riforma delle Aler targata Maroni -, scrivono la capogruppo Pd in Consiglio comunale Maura Ruggeri e il capogruppo Pd in Consiglio provinciale Andrea Virgilio – l’approvazione definitiva è prevista per il 26 novembre, ma già il passo compiuto delude fortemente le aspettative. Una razionalizzazione delle aziende territoriali era auspicabile e necessaria, ma l’accorpamento Cremona/Mantova, allargato a Brescia, va tutto a discapito del nostro territorio che rischia di essere fagocitato dalla ben più complessa realtà patrimoniale e gestionale bresciana”.

” Un riforma della governance era urgente, era urgente razionalizzare le gestioni aziendali, eliminare gli sprechi , i costi ridondanti dei consigli di amministrazione – scrivono Ruggeri e Virgilio in una nota – ma l’operazione di accorpamento con Brescia, che il centro destra al governo della lombardia ha fatto passare, senza ascoltare la voce dei consiglieri regionali del nostro territorio, rischia di allontanare, anziché avvicinare, la gestione e l’operatività aziendale dagli indirizzi dei comuni sulle politiche per la casa e dal rapporto con gli inquilini. Questo dato è preoccupante per i sindaci alle prese con la domanda crescente di alloggi con affitti sostenibili,è preoccupante, in particolare, per quei Comuni , come il Comune di Cremona, che hanno dato in gestione all’Aler la maggior parte del proprio patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica L’accorpamento con Brescia, dovrebbe far riflettere la Giunta Perri riguardo alla decisione di rinnovare la convenzione per l’affidamento all’Aler della gestione degli alloggi ERP di proprietà comunale, una gestione costosa e, già oggi, per molti versi, insoddisfacente, che non sarà certo migliorata dal rapporto con una dimensione aziendale ancora più lontana e distante dai bisogni del territorio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti