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Settimana Unesco, domenica visita parco Po con Lipu

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La Lipu di Cremona, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune ed il Museo di Storia Naturale, ha aderito alla settimana Unesco dedicata all’ambiente e allo sviluppo sostenibile. Sono state svolte attività educative rivolte a tutti ed in particolare alle scuole. Il ciclo di eventi si concluderà domenica 24 novembre con la visita al Parco del Po e del Morbasco guidata dalla LIPU  e dal Museo di Storia Naturale. Il ritrovo è previsto alle ore 10 presso le colonie padane, si raccomanda abbigliamento comodo.

LA SETTIMANA DELL’UNESCO

“I Paesaggi della Bellezza: dalla valorizzazione alla creatività” sarà il titolo della prossima Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2013, che si terrà tra il 18 ed il 24 di novembre.

Vicini alla conclusione del Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (2005-2014) la Commissione si accinge a celebrare l’ottava edizione della “Settimana”, con temi particolarmente pro- positivi: paesaggio, bellezza, creatività.

La ricchezza del nostro paese risiede soprattutto nella bellezza dell’insieme dei nostri patrimoni, naturali e culturali, racchiusi in modo inscindibile nel nostro paesaggio. Il nostro paesaggio è il capolavoro dell’interazione tra la nostra creatività – la bellezza delle nostre città, dei nostri monumenti, delle nostre tradizioni, del nostro tessuto produttivo – e il nostro ambiente.

Cosa rappresenta oggi il nostro paesaggio e, ancor di più, cosa ne sarà di esso domani? Se da una parte dobbiamo pensare alla tutela e valorizzazione di ciò che abbiamo, dobbiamo altrettanto pensare – proprio nell’ottica dello sviluppo sostenibile – al futuro e alla nostra visione di ciò che sarà, alla creazione di “nuova bellezza”: nel nostro modo di spostarci, di vivere e organizzare le nostre città e i nostri centri, nel nostro modo di produrre, crescere e soprattutto innovare, in tutti i campi. Più che un vincolo, l’ambiente e la sostenibilità sono l’occasione per creare, innovare, produrre bellezza. E’ quindi fondamentale che le nuove generazioni vengano incoraggiate non solo a conservare e tutelare, ma a trarre ispirazione e slancio creativo nel pensare al “nuovo”, al futuro e al loro sviluppo sostenibile.Per questi motivi il prossimo novembre centinaia di realtà – istituzioni, scuole, associazioni, imprese, fondazioni, università – daranno vita, sotto l’egida e il coordinamento della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, ad un ricco calendario di eventi in rete, i più diversi: convegni, laboratori, escursioni, mostre, giochi, spettacoli, dimostrazioni pratiche…

La manifestazione sarà l’occasione per condividere competenze, sensibilità, conoscenze e capacità necessarie per salvaguardare il nostro ricco patrimonio culturale e naturale, nonché le risorse vitali per l’umanità. Tutti coloro che sono a vario livello impegnati nell’educazione alla sostenibilità sul territorio sono invitati ad aderire promuovendo iniziative da inserire nel programma nazionale.

La Settimana si inquadra nel “DESS” – Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005 – 2014”, campagna mondiale proclamata dall’ONU e coordinata dall’UNESCO, allo scopo di diffondere valori, conoscenze e stili di vita orientati al rispetto del bene comune e delle risorse del pianeta. A scegliere il tema dell’anno è il Comitato nazionale DESS che si compone di tutte le principali realtà che operano a ogni livello in Italia per promuovere la “cultura della sostenibilità”: istituzioni, associazioni, rappresentanze socio-economiche, ONG, centri di ricerca e formazione, reti di scuole, agenzie ambientali.

Le precedenti edizioni della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile sono state dedicate ai temi dell’Energia (2006), dei Cambiamenti Climatici (2007), della Riduzione e Riciclaggio dei Rifiuti (2008) e della Città e Cittadinanza (2009), della Mobilità Sostenibile (2010) dell’Acqua (2011), dell’Alimentazione (2012) ed hanno avuto uno straordinario e crescente successo di partecipazione, fino alle oltre 800 iniziative del 2012.

La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO confida nel massimo coinvolgimento e nell’azione sinergica di tutte le sedi che, anche a livello informale, contribuiscono a formare i valori e i comportamenti della nostra società verso la sensibilità ai temi della sostenibilità e dell’ambiente.

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