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Per non dimenticare la Bosnia, sfida amichevole a pallavolo

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Varie iniziative del coordinamento degli  Enti locali per la pace nel ventennale della guerra che sconvolse i Balcani. Si inizia sabato 7 dicembre con l’inaugurazione della mostra fotografica “Balcani vent’anni dopo” di Livio Senigalliesi (ore 18.30, Centro Sociale Culturale Luogocomune di via Speciano, aperta fino al 15 dicembre 2013, tutti i giorni 16.30 alle 20.00 eccetto il lunedì).  Senigallesi è stato uno dei primi fotoreporter ad arrivare sui luoghi della guerra ed uno di quelli che decisero di restare fino in fondo, per continuare a raccontare storie e destini dopo che le telecamere dei grandi network televisivi se ne andarono.

Momento clou sarà sabato 14 dicembre, quando sarà presente a Cremona una delegazione di giovani atlete della squadra di pallavolo di Zavidovici (Bosnia Erzegovina) per uno scambio sportivo nell’ambito del partenariato che da anni unisce il territorio cremonese con quello bosniaco. Si incontreranno le squadre under 16 di Zavidovici Volley (Bosnia-Erzegovina); Romanengo Volley (CR); Roncadelle (BS) e APD Corona Cremona.
Orario: dalle 14.30 alla Palestra Spettacolo. Ingresso ad offerta libera.

I fondi raccolti durante le iniziative saranno devoluti a sostegno di un progetto di cooperazione a favore della Comunità Locale di Kovaci, un piccolo villaggio nella municipalità di Zavidovici (Bosnia-Erzegovina). Promotori delle iniziative: Coordinamento provinciale degli Enti Locali per la pace e la cooperazione internazionale, Associazione Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici onlus, Amici di Emmaus di Piadena, Associazione “Antani”, ARCI, CGIL, Forum provinciale del Terzo Settore, Tavola della Pace di Cremona, UISP.

Nella guerra che sconvolse il cuore dell’Europa persero la vita il 19 maggio 1993 Sergio Lana, il cremonese Fabio Moreni e Guido Puletti, mentre si recavano a Zavidovici per portare aiuti umanitari e che si concretizzano grazie alla presenza in loco dell’Associazione Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici. I Balcani sono stati teatro del più grave conflitto dopo la Seconda Guerra Mondiale. Massacri, stupri, pulizia etnica, una ferita che vent’anni dopo è ancora viva. L’arrivo della delegazione bosniaca è anche un’occasione per parlare ancora di Balcani, nel momento in cui il censimento in Bosnia Erzegovina dello scorso ottobre – il primo dal1991 – ha riacceso in modo preoccupante gli attriti di un tempo. Per questa ragione gli Enti Locali per la pace insieme alle associazioni locali che aderiscono da anni all’ADL a Zavidovici e ai progetti di cooperazione avviati, hanno promosso un programma di iniziative in preparazione dell’arrivo delle atlete bosniache, interamente dedicato ai tre volontari italiani.

Tra le altre iniziative in preparazione dell’arrivo della delegazione, la proiezione del film “Benvenuto signor Presidente” di Pjer Zalica, venerdì 13 dicembre alle 21 presso teatro Monteverdi, ingresso 1 euro.

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