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Calcioscommesse, nuovi arresti E tra gli indagati Gattuso e Brocchi

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AGGIORNAMENTO – Calcioscommesse, nuova ondata di arresti. L’indagine cremonese sulle partite truccate sta vivendo altri sviluppi. Polizia impegnata dalla mattinata di martedì per l’esecuzione di alcune misure cautelari a carico di quattro persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Sotto la lente della Procura decine di partite, compresi alcuni match di Juve, Inter e Milan. Accordi per la manipolazione dei risultati ci sarebbero stati fino alla fine dello scorso campionato. Fra gli arrestati il messinese Salvatore Spadaro, 64 anni, e Francesco Bazzani, 57enne di Bologna, ritenuti dagli investigatori i famosi Mister X e Mister Y e l’anello di congiunzione fra il mondo del calcio e quello delle scommesse. Avrebbero avuto anche contatti con quello che gli inquirenti avevano battezzato come il “gruppo dei bolognesi”. Bazzani avrebbe avuto contatti anche con Almir Gegic del “gruppo degli zingari”. Altri due ordini di arresto riguardano Cosimo Rinci, amico di Spadaro e dirigente del Riccione Calcio, e Fabio Quadri, milanese di 30 anni, considerato un factotum legato a Spadaro.

Effettuate anche diverse perquisizioni. E risultano inoltre indagati, in libertà, ex giocatori del calibro di Gennaro Gattuso (sarebbe stata perquisita la sua abitazione di Gallarate), Cristian Brocchi, Claudio Bellucci, Davide Bombardini, Leonardo Colucci e Lorenzo D’Anna.

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Commenti
  • federico

    Arvedi ti prego portaci in serie B che così l’anno prossimo potremo tornare a sfidare milan e lazio!

  • nerissimo 80%

    è interessante notare come la magistratura del tribunale di Cremona sia impegnata a fare indagini su indagini di questo caso ad alto impatto mediatico e molto meno interessata a risolvere le code che si sono create per gli altri casi che riguardano tutti i cittadini e che si sono raddoppiate da quando è stato assorbito anche il lavoro del tribunale di Crema.
    Immagino che di trasferire le indagini sul calcioscommesse ad un tribunale più grande che ha giudici da dedicare a questo caso senza rallentare la giustizia per il territorio non se ne parli vero??? figurarsi se ci si perde l’intervista televisiva per occuparsi di dispensare giustizia sul territorio, non sia mai…

  • Davide

    Ma cosa c’entrano tribunale e Procura? Non è che il presidente del tribunale si sveglia un mattino e ordina al pm di trasferire tutto…

    (lo dice uno che è ultracritico sui risultati ottenuti dall’inchiesta calcioscommesse a Cremona)