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Disagi per il ritiro raccomandate, Zagni: "Perri se ne è accorto?"

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Lo spostamento del servizio di ritiro delle raccomandate (leggi l’articolo) è finito sotto la lente del candidato sindaco della Lega, Alessandro Zagni, che in una nota ha sottolineato come questa situazione stia generando “sempre più disagi e difficoltà” per i cittadini. “Soprattutto gli anziani faticano a raggiungere la nuova zona individuata ove ritirare la corrispondenza in giacenza” spiega Zagni. “Mentre l’ufficio centrale è posizionato in un’area facilmente raggiungibile, davanti alla fermata dei mezzi pubblici, il percorso che costringe ora ad arrivare in via San Bernardo crea non pochi disagi”.

Il candidato si scaglia quindi contro il sindaco Perri: “Davanti all’ennesimo disservizio che colpisce indistintamente tutta la cittadinanza il sindaco Perri non muove un dito ed accetta passivamente l’imposizione. Anche se Poste Italiane non è una azienda comunale, il Sindaco dovrebbe farsi carico del problema causato ai suoi concittadini lamentandosene in maniera vigorosa con i dirigenti dell’Ufficio delle Poste di Cremona, al fine di ripristinare il servizio di ritiro delle raccomandate in via Verdi.
Probabilmente Perri invece di pensare esclusivamente al proprio futuro, ricandidarsi consegnando la città alla sinistra oppure sostenere la nostra coalizione e la riunificazione del centrodestra, dovrebbe anche ricordarsi di risolvere i problemi della quotidianità dei cremonesi”.

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Commenti
  • trinità dei monti

    Che strano che in tutti questi anni nessuno si sia mai preoccupato dell’accesso agli uffici postali della sede centrale dove c’è una bella scalinata certamente non idonea agli anziani che fanno, visibilmente fatica a salire.
    Ma Zagni da che parte stava prima?……e scagliarsi contro la scalinata, no?

  • Alex

    Finalmente qualche politico se ne è accorto contro questo schifo delle Poste

    • cambiamento di poltrone

      ….Peccato che solo in campagna elettorale ci si ricorda della “cosa pubblica”………ah, già ma questo è il cambiamento…. di poltrone!…nient’altro che quello