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Forza Italia: "Primarie inutili, c'è Perri'Stilettate contro gli ex compagni di Ncd

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Forza Italia si presenterà con un gruppo autonomo a partire dal prossimo consiglio Comunale. Capogruppo Giorgio Everet (“Abbiamo  fatto a gara per scansare l’incarico”, ci scherza su) vice Andrea Vacchelli, che lascia il Gruppo Misto. “Questo per noi è un bel giorno”, esordisce Giorgio Everet, una sorta di ritorno alle origini, dopo la fuoriuscita degli alfaniani. Accanto a Everet, oltre a Vacchelli, Carlo Alberto Ghidotti e Domenico Maschi: “Sono felice di entrare in questo gruppo, per me rappresenta un percorso di continuità perchè credo in un grande partito della destra italiana. Ho condiviso il percorso da An al Pdl, ora condivido questo nuovo passaggio: la scissione non è stata dettata da una volontà nostra, sono gli altri che se ne sono andati”. La tensione nei rapporti con gli ex compagni di Ncd, Malvezzi e Salini, che soltanto ieri avevano detto di vedere di buon occhio delle primarie per il centrodestra, emerge in più di un momento. “Siamo  in questa maggioranza e questa maggioranza sosterrà Perri fino in fondo”, afferma Everet. “Da lui abbiamo ricevuto incarichi che, nel nostro piccolo, porteremo avanti con passione. Non vogliamo tirare per la giacca Perri, che deve avere tutta la tranquillità di fare le proprie scelte circa una ricandidatura”. “Non ha senso parlare di primarie – affonda Maschi – perchè abbiamo un unico candidato e questo è Oreste Perri. Non vogliamo neanche sentir parlare di primarie, Perri le fa ogni giorno, per strada, parlando con le persone”. Ghidotti: “Agli amici della Lega dico che occorre affrontare il caso Cremona in un contesto provinciale. Si vota in novanta comuni, è possibile che solo a Cremona non si riesca ad andare assieme, con il rischio di riconsegnare il Comune al centrosinistra?”. Quanto agli ex alleati di Ncd: “Le primarie a loro servono per pesarsi al loro interno, perchè sanno benissimo di non aver peso elettorale. Il risultato delle primarie potrebbe servire a qualcuno di loro per trovare una collocazione, magari al fianco di Perri, quando finirà di qui a pochi mesi il proprio incarico”.

Forza Italia ostenta sicurezza anche sull’organigramma territoriale: massima fiducia sulle scelte che compirà la neo coordinatrice regionale Maria Stella Gelmini, da parte di Carlo Alberto Ghidotti: “E’ il miglior coordinatore che ci potesse capitare, conosce personalmente la realtà cremonese, è il parlamentare più vicino al nostro territorio, risponde al telefono quando la chiami”. Entro una decina di giorni saranno decisi i nomi dei coordinatori provinciali e a cascata quelli dei circoli più periferici.

Resta da capire che ne sarà dei tre consiglieri ex Pdl ancora senza collocazione, Grignani, Ventura e Panvini. “Le nostre porte sono aperte, oggi siamo in quattro ma domani potremmo essere di più. Sono sclete personali di ciascuno”, dice Everet. “Ma il logo Pdl non si può più usare”, chiarisce Ghidotti, “stanno già partendo le diffide”.

Giuliana Biagi

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Commenti
  • Gege

    Quelli di FI hanno deciso di consegnare la città alla sinistra. Senza una alleanza di tutti i partiti di centrodestra non si vince. Bene bravi bis!

  • Antonio

    Ci vuole un coraggio da leoni e una faccia tosta di prima qualità

    Comununque va bene così: avevo qualche dubbio su chi votare e ora ho preso la decisione: Lega