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Comitato Antisfratto 'Case sfitte ma con riscaldamento acceso'

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Continua l’azione del Comitato antisfratto di Cremona, impegnato da mesi a segnalare i punti critici della gestione delle case popolari e le inefficienze del sistema. Come quelle relative al teleriscaldamento negli alloggi Erp. Da ieri, 16 gennaio, i militanti hanno segnalato con una “V” cerchiata diversi alloggi sfitti, con teleriscaldamento acceso, nel quartiere popolare di Borgo Loreto. “E’ inaccettabile  – dichiara il Comitato Antisfratto – che ci siano numerosi appartamenti sfitti e riscaldati mentre centinaia di famiglie sono al freddo e vivono per strada. “E’ con questa azione che abbiamo deciso di iniziare la settimana di mobilitazione nazionale, lanciata dalla piattaforma Abitare Nella Crisi, dove si connetteranno le mobilitazioni legate al diritto all’abitare con le varie battaglie che si sono date in tutta la penisola legate al tema del reddito, dei diritti dei migranti e del diritto alla mobilità. Minimo garantito (di acqua, luce e gas), riallaccio immediato di tutti i distacchi, moratoria del taglio delle utenze e costo delle bollette calcolato in base al reddito sono le misure fondamentali che andrebbero prese per fermare il dramma sociale che vivono molte famiglie a Cremona. Non staremo a guardare, continueremo a lottare finchè le istituzioni competenti e la dirigenza di AEM non saranno costrette a cedere e attueranno tutti i punti sopra citati”.

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Commenti
  • giordano

    A quale di questi signori del comitato verranno fatti pagare i danni alle porte?
    Sicuramente tutti quelli del comitato sono dei proletari… sarebbe solo ridicolo pensare che come portavoce possano avere il figlio di un noto imprenditore locale si occupi (solo per fare un esempio) di sistemi di elevazione…

  • L’unico danno è provocato alle famiglie che rimangono in casa al freddo o addirittura senza casa.
    Gli appartamenti segnati sono appartamenti riscaldati e vuoti da tempo, da anni.
    Inoltre se in una palazzina ci sono degli appartamenti vuoti con teleriscaldamento acceso il costo di quel riscaldamento ricade sugli altri condomini.

  • francesca

    non e’ vero niente non esiste un appartamento del commune sfitto con il riscaldamento acceso.
    ps comunque il commune siamo noi e se non paghi le bollette te le devo pagare io con il mio imu.
    e’ no e’ ora di finirla con tutto questo assistenzialismo .
    Va bene per un periodo di tempo,va bene se sei ammalato e con l’invalidita’ non arrivi a vivere ma per la miseria basta con questo inutile assistenzialismo.
    L’assistenzialismo deve essere una cosa breve per emergenza e non una cosa comoda e di routine.
    poi davanti alle case comunali ti trovi auto di lusso bmw ,Mercedes e per’ non pagano un euro di affitto.
    TANTO GLI STUPIDI CHE PAGANO CI SONO E SIAMO NOI.!!!!!

    • Non parliamo di assistenzialismo, parliamo di riappropriazione.
      Casa, reddito e dignità e ciò di cui dobbiamo riappropriarci.

      Case sfitte con riscaldamento acceso ce ne sono, eccome. Provate voi stessi ad andare a chiedere agli abitanti del quartiere, che si ritrovano sulle spalle il costo del riscaldamento di appartamenti vuoti.

      Specifichiamo che non è il comune a dover pagare le bollette, ma è l’AEM a doverlo fare.
      L’AEM è responsabile tanto quanto le istituzioni di questa situazione.

  • francesca

    tutto dovuto! casa, assegno ,tiket per la radiale, medicine, buoni spesa.
    se sei un assistito vai a piedi e non con la macchina e anche di grossa cilindrata-
    E’ ORA DI FINIRLA E DI METTERE UN FRENO A QUESTA COSA.
    SOLO A CHI SI DIMOSTRA VOLENTORESO E NON SEMPRE A I SOLITI CHE SONO 50 ANNI CHE SI FANNO MANTENERE.
    SI CI MANCAVA IL COMITATO !
    IO VI DAREI LO SFRATTO DAL VOSTRO BEL CENTRO VISTO CHE E’ PROPRIETA’ DEL COMUNE E ANCHE DI NOI CITTADINI CHE ANCHE IN MOMENTI DI DIFFICOLTA’ SI SONO DIMOSTRATI CONSAPEVOLI .