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I 'big' della Lega a Cà del Ferro contro lo 'Svuotacarceri'

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Foto Sessa

I ‘big’ locali della Lega in mattinata, a partire dalle ore 10, davanti alla casa circondariale di Cà del Ferro contro il decreto ‘Svuotacarceri’. La senatrice Silvana Comaroli, l’assessore regionale Cristina Cappellini, il consigliere regionale Federico Lena, il segretario cittadino Alberto Mariaschi, l’ex segretario cittadino Alessandro Carpani, il vice commissario provinciale Simone Bossi e il candidato sindaco del Carroccio di Cremona Alessandro Zagni. Questi i nomi più importanti tra i presenti.

“Questo governo vuole mandare fuori i delinquenti”, ha attaccato il candidato sindaco Zagni. I motivi della protesta sono stati sintetizzati in un volantino: “Niente più carcere per prostituzione minorile, furto, truffa, violenza privata, stalking e frode”. Snocciolati, sempre sul volantino, anche diversi dati. “Liberati 16mila detenuti in quattro indulti mascherati”; “21854 stranieri nelle carceri”; “3500 euro il costo mensile di ogni detenuto”; “un miliardo di euro il costo totale dei detenuti stranieri”; “totale clandestini arrivati in Italia nel 2013: 41225”; “fondo immigrazione clandestina 2005-2012: un miliardo e 300 milioni”. Questi i “numeri della vergogna”.

Tra le soluzioni per risolvere il problema delle strutture detentive (oltre alle note proposte del Carroccio in materia di immigrazione) “la costruzione di nuove carceri”, come sottolineato da Zagni.

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