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'La Provincia' non è in edicola: sciopero contro i 'tagli' in busta

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AGGIORNAMENTO – Lo storico quotidiano cremonese “La Provincia”  non è in edicola oggi 21 gennaio, a causa di uno sciopero proclamato pressoché all’unanimità (29 redattori su 30) dall’assemblea dei giornalisti tenutasi lunedi pomeriggio. E’ un evento clamoroso per il nostro territorio in quanto non si ricorda uno sciopero aziendale proclamato dal giornale di proprietà della Sec, società controllata dall’Associazione Agricoltori Cremonesi. Certamente scioperi ce ne sono stati ma hanno sempre riguardato trattative per il contratto nazionale della Fnsi, non certo per i problemi interni al quotidiano e per un braccio di ferro tra proprietà e corpo redazionale. La crisi nazionale dell’editoria (emorragia di copie vendute e di pubblicità) non ha risparmiato neppure il quotidiano locale. E i problemi sono di colpo emersi all’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo. “L’azienda – secondo quanto si legge sul comunicato inviato dal Comitato di Redazione – ha inopitamanente annunciato la disdetta degli accordi aziendali di secondo livello, in particolare tutte le situazioni non previste dal contratto di categoria”. Il Comitato di Redazione spiega inoltre che “se attuate, queste novità porterebbero ad una decurtazione consistente degli emolumenti di un corpo redazionale che in questi anni, con senso di responsabilità, ha sempre fatto la sua parte, venendo incontro di continuo alle esigenze della azienda, da ultimo la videoimpaginazione di recente introdotta”. L’assemblea dei redattori ha dato inoltre mandato al Cdr per altri  tre giorni di sciopero da indire a breve termine.

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Commenti
  • Ginoj

    Uuuuuuuuuuh… Ma allora non ero un visionario quando dicevo che anche alla provincia le cose non vanno per nulla bene… Ma va’?? Beh, adesso sono gli agricoltori e Znolli a trovarsi in prima pagina… Che effetto eh? Dopo aver spettegolato in prima pagina per una vita, adesso ci si trovano loro… Chi di gossip ferisce…

  • atim

    non mi piacciono i commenti comequello di ginoj, quando si parla di lavoro e di problemi di lavoro ci vuole rispetto

    • Daniele

      Ma se sono mesi che parlano di chiudere un impianto senza mai parlare dei problemi occupazionali che ne deriverebbero!!!
      Diretti e no.
      Esistono ditte di servizi che con il Termovalorizzatore ci vivono, realtà spesso ignorate!!!
      Fanno bene a scioperare! Un taglio senza trattativa ma solo per decisione dei “capi” è sbagliato!!!!

      • MARIO

        Danile, Lei parla sempre e solo di inceneritore. L’inceneritore di Cremona deve essere spento, o meglio non doveva neanche essere costruito, non tanto perchè lo dico io, ma perchè i cittadini di Cremona così si sono espressi nel referendum specifico. Abbiamo capito come la pensa, ma adesso si prenda una pausa, anche perchè, qualora si chiedesse ai cittadini di esprimersi sulla chiusura dell’inceneritore, il risultato sarebbe quello espresso nel corso dell’ultimo inascoltato referendum

        • Daniele

          Guardi un filo più in su ho espresso solidarietà e continuo ad esprimerla con forza per i lavoratori della provincia che facendo uno sciopero in questo periodo di crisi ( giorno di sciopero= giorno non pagato) cercano di far valere la loro posizione!

          Solidarietà !!!!!!

          Per quel che riguarda il Termovalorizzatore le ricordo che la provincia ha fatto un sondaggio che chiedeva se volevano una differenziata spinta o il Termovalorizzatore ed il 52% ha scelto l’impianto.
          Non è comunque tema dell’articolo. Il mio era un commento sul rispetto del lavoro.

          • pirla

            ma che c’entra l’inceneritore!!!

  • kunta

    credo che il problema centrale sia l’incapacità manageriale dell’editore a gestire un settore in evidente crisi ed in profonda trasformazione tecnologica.
    Tempo addietro c’era uno staff di persone capaci a gestire gli equilibri strategici, redazionali, economici e politici. Uno su tutti: Maestroni.

    Oggi questo staff fu spazzato via da quello che chiamavano il ‘nuovo’. Sono cambiate tante cose e, purtroppo per i dipendenti del giornale, in peggio.

    Oggigiorno o ci si adegua al mercato o si viene spazzati via.

    Questo è il progresso, bellezza.

  • Lettore qualunque

    Gioite m…e, gioite!

    • pirla

      Lettore qualunque e anche scemo.

      Perchè mai si dovrebbe gioire di fronte a lavoratori che stanno attraversando delle difficoltà? quello che scrivi “m…e” è forse ciò che hai nella zucca?

  • Daniele

    Solidarietà nei confronti dei lavoratori
    In questi anni insieme al loro lavoro si sono fatti carico di competenze altrui senza nessun riconoscimento!!!
    Come ringraziamento adesso l’azienda unilateralmente decide un taglio dello stipendio!!!

    Solidarietà!!!!!

  • Daniele

    Per il signor “pirla” perché quelli che lavorano al Termovalorizzatore sono lavoratori di serie B?
    Sono mesi che parlano di chiudere quell’impianto e nessuno ha mai parlato della loro fine e delle aziende legate a quel sito.

    Ora giustamente i dipendenti della provincia davanti ad un’ingiusta presa di posizione dei “capi” fanno sciopero si ricorda del rispetto del lavoro vedi commento di atim da cui è partita la mia risposta.

    Comunque a questo punto sono io O.T.

    Ora e sempre solidarietà ai lavoratori!!!!!
    Vedi gli altri miei commenti

  • francesca

    daniele, ma quali problemi occupazionali coglione, sono in 4 gatti che verrebbero riciclati in comune o in provincia che cazzo dici tu non sai cosa vuole dire perdere iol lavoro io l’anno scorso sono stata licenziata per crisi dell’azienda e siccome eravamo solo in 7 ci hanno dato 3 mesi di Aspi e stop ..

    • Daniele

      Grazie del coglione, non rispondo con un altro insulto perché l’argomento non è una gara d’insulti

      Solidarietà ai lavoratori!

    • atim

      non sono 4 gatti e non verrebbero riciclati, tutti i problemi di lavoro vanno rispettati.non ci sono lavoratori di serie a e serie b in questi casi

      • Daniele

        Concordo in pieno.

        Lo so che è fuori moda ma

        Lavorare meno, lavorare tutti!

        Anacronistico e non realizzabile lo so ma è un ricordo di quando ero giovane.

        Solidarietà ai lavoratori!

  • beppe

    Daniele ha ragione Francesca C’è chi ha mille tutele vedi dipendenti lgh aem, comune asl ecc, e chi non ne ha nessuna tra i quali ci sono anch’io quindi che cazzo dici, ribadisco anch’io come la Francesca che sei un povero coglione

    • Daniele

      Ringrazio anche te del coglione.

      Solidarietà ai lavoratori!!!!!
      Perché non esistono lavoratori di serie B, tutti dovrebbero avere gli stessi diritti.
      Si sono un vero coglione!

      Solidarietà ai lavoratori!!!!!

      • beppe

        daniele ma quale solidarietà ai lavoratori, si capisce lontano un kilometro che tu hai le garanzie sindacali, prova a perdere il lavoro, es se lavori in un bar in una fabbrica piccola come il sottoscritto, coglione e allora capirai come il sottoscritto cosa significa non avere tutele, e una moglie e figlio a carico, coglione … iper tutelato. solo che lavora come te con le massime tutele può dire queste cazzate

        • Daniele

          Non mi piace andare O.T. ringrazio anche te del nomignolo.

          Perché secondo te sono ipertutelato?
          Non esiste un lavoro ipertutelato, non più.

          Esistono persone educate e persone che insultano.
          Comunque l’articolo parla di persone a cui vogliono decurtare lo stipendio e che secondo me fanno bene a scioperare.

          Se invece pensate che io unico in tutta Italia abbia un lavoro ipertutelato e che quindi non possa esprimere solidarietà nei loro confronto ….
          Continuate pure ad insultarmi

        • Daniele

          Non mi piace parlare di argomenti personali.
          Sono anche O.T.
          Ho tre figli, sono giovane e non sono iper tutelato.
          Ho scoperto da qualche ora che sono anche coglione 😉
          Buona giornata.