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Fedeli in Cattedrale per la messa e la veglia con le reliquie di don Bosco

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L’urna con le reliquie di San Giovanni Bosco è arrivata nella Cattedrale attorno alle 18 di mercoledì per la messa e la successiva veglia con il vescovo Dante Lafranconi, dopo essere stata a San Michele nel pomeriggio (proveniente da Caravaggio), dove gruppi oratoriani, scuole e singoli fedeli si sono alternati in preghiera. “Scortato dalla polizia locale, coordinata dal vicecomandante Pierluigi Sforza, il furgone con la preziosa teca è giunto in piazza dal Duomo dove ad attenderlo – si legge sul sito della Diocesi – c’era il rettore-parroco, mons. Ruggero Zucchelli, il direttore de ‘La Vita Cattolica’, mons. Vincenzo Rini, l’assistente diocesano di Azione Cattolica, don Giambattista Piacentini e il vicario della zona pastorale settima, nonché parroco di Dosimo-Quistro don Claudio Rubagotti. Presenti anche don Paolo Arienti, direttore della pastorale giovanile diocesana e don Elio Cesari, padre salesiano coordinatore della pellegrinatio in Lombardia ed Emilia Romagna. La Messa è stata animata nel canto da don Graziano Ghisolfi e accompagnata all’organo positivo dal maestro Andrea Tinelli”.

Monsignor Zucchelli durante l’omelia ha parlato della figura del santo e del suo impegno per l’educazione e per le nuove generazioni. Dopo la celebrazione i tanti fedeli si sono raccolti in preghiera vicino alle relique e alle 21 è poi iniziata la veglia per educatori, insegnanti e genitori con il vescovo.

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