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Il primo nuovo treno Vivalto approda sulla Milano-Cremona-Mantova

vivalto

E’ il binario 21 della stazione Centrale di Milano, quello che ospita l’arrivo della tratta Mantova-Cremona-Milano, ad ospitare il nuovo treno dei pendolari ‘Vivalto’ di Trenord. E’ il primo dei 63 nuovi convogli che correranno sui binari della Lombardia entro febbraio 2016, grazie a un investimento di 527 milioni di euro di Regione, Trenitalia, Fnm e Trenord.
Il nuovo treno potrà essere composto da un numero di carrozze che va da 4 a 7 e avrà una complessiva capienza che va da 469 a 847 posti a sedere. Potrà ospitare un numero massimo di passeggeri pari a 1.452 (seduti e in piedi). Questo convoglio è solo il primo di un pacchetto di cinque che entro giugno entreranno in servizio sulle linee Milano-Cremona-Mantova, Milano-Treviglio-Bergamo, Milano-Brescia.
“La Regione ha finalmente riconosciuto il fatto che la Milano–Cremona–Mantova è la linea ferroviaria più scadente in Lombardia che ha guadagnato in questi anni gli indici di affidabilità tra i peggiori a livello lombardo – hanno sottolineato i consiglieri regionali del Pd Agostino Alloni e Marco Carra -. Non possiamo che essere soddisfatti per una decisone che è frutto delle pressioni che come Pd assieme ai pendolari abbiamo fatto alla Giunta con tutti gli strumenti in possesso dal tour delle stazioni alla protesta presso la stazione di Treviglio alla serie infinita di interrogazioni e mozioni in Commissione Infrastrutture e in Consiglio regionale ed in ultimo la lettera del 20 febbraio con la quale chiedevamo un intervento prioritario su questa tratta. Questo è solo il primo passo che deve andare nella direzione di sostituire progressivamente il parco treni che dati alla mano è qualitativamente sotto la soglia della sufficienza. Il nostro obiettivo sarà quello di lavorare per far sì che Regione e Trenord pensino ad un collegamento diretto Mn-Cr-Mi nell’orario di punta della mattina e della sera”.

“Una prima, efficace risposta frutto di un anno di lavoro – ha detto Carlo Malvezzi, consigliere regionale del Nuovo Centrodestra – E’ dall’inizio del mandato che sto lavorando con l’assessore Del Tenno e con la struttura tecnica di Regione Lombardia per generare le condizioni necessarie a rendere meno pesante la vita delle migliaia di pendolari che ogni giorno lasciano la nostra città e il nostro territorio per recarsi a Milano a lavorare”. Vita che Malvezzi conosce bene essendo anch’egli pendolare quotidiano di quella tratta.
Il treno Vivalto di ultima generazione presentato oggi al binario 21 della stazione Centrale di Milano servirà per “migliorare i collegamenti tra il capoluogo lombardo e il nostro territorio: un risultato importante anche in vista di Expo 2015, dato che la nostra città e la sua provincia si candidano ad essere protagonisti della manifestazione internazionale”.
Malvezzi, però, avverte che i disservizi sulla linea Milano-Cremona-Mantova si eliminano con ulteriori, importanti investimenti per ottenere i quali continuerà a lavorare: “Un nuovo treno rappresenta un fatto concreto ed un oggettivo successo che desidero condividere con tutti coloro che si sono impegnati per questo scopo. Si tratta però di un primo passo cui spero ne seguano altri: ulteriori convogli dovranno arrivare e, soprattutto, serve un importante intervento di ammodernamento della linea per il quale necessitano cospicui investimenti che stiamo ricercando. Ma oggi godiamoci questo risultato, di cui ringrazio l’assessore Del Tenno, il presidente Roberto Maroni, l’amministratore delegato di Trenord Vincenzo Soprano e tutti i tecnici che a vario titolo si sono occupati della cosa”.
Soddisfazione anche da Andrea Fiasconaro, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Lombardia: “Siamo soddisfatti che il nuovo treno sia previsto per la linea Mantova Cremona Milano. Speriamo che questo sia il primo passo per un rinnovamento sostanziale della linea che contempli anche altri interventi come il raddoppio del binario e la soluzione del problema del superamento del passaggio a livello. E’ un primo piccolo passo, i problemi per i pendolari restano comunque sostanziali e  gli interventi dovranno essere risolutivi”.

Tuttavia c’è anche chi esprime qualche perplessità. “Speriamo nella generazione dei Vivalto2, visto che la prima generazione di questi treni era stata eliminata nel febbraio di due anni fa, dopo insistenti richieste dei pendolari” (leggi l’articolo).

Perplessità anche da Legambiente, come evidenzia il responsabile regionale dei trasporti, Dario Balotta: “A che serve annunciare nuovi treni quando i tassi di puntualità di Trenord sono crollati? Ogni giorno vengono cancellati 90-100 treni per mancanza di personale mentre i convogli in circolazione viaggiano in condizioni pessime e con le revisioni scadute. Questa è la situazione di Trenord: un collasso permanente. Treni nuovi da inserire però in un servizio di qualità disastrosa. Oltretutto le risorse pubbliche trasferite alla società dei treni lombardi aumentano continuamente: i costi di gestione dopo la fusione crescono a velocità tale che i trasferimenti regionale non bastano mai.
I pendolari devono lasciare a casa l’automobile, costretti dal traffico, dalla crisi economica e ambientale e Trenord non dà risposte ai viaggiatori attuali e neanche a quelli potenziali. L’inchiesta sugli straordinari e la “Caporetto” della fine del 2002 avvenuta con l’introduzione del sistema gestionale goal rail sono la punta di un iceberg che potrebbe fare nuovi danni”.

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