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Cremona-Piacenza chiusa, iniziativa Legambiente per chiedere ripristino

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In occasione della Giornata delle Ferrovie dimenticate, svoltasi domenica in tutta italia, Legambiente Lombardia ha voluto richiamare l’attenzione sulla Cremona-Piacenza chiusa lo scorso 12 dicembre. “Nella giornata delle Ferrovie dimenticate, non possiamo non ricordare una tratta dimenticata così di recente da Lombardia ed Emilia – evidenzia Dario Balotta, responsabile dei trasporti di Legambiente Lombardia -. E che importa se in quasi tutte le Regioni si stanno recuperando e rilanciando migliaia di km di rete in nome della mobilità sostenibile. L’Emilia e  la Lombardia sopprimono  l’uso di 31 km di binari a zero costi d’esercizio, perché privi di passaggi a livello e con sistemi di segnalazione sempre attivi a Piacenza e Cremona, due snodi aperti per altre linee. Nel Nord Europa sarebbe quasi un reato, da noi questa scelta anti-economica per eccellenza si chiama sinergia, perché  si sposa con la gestione monopolistica di Trenitalia e Trenord, che dà soddisfazione alle Regioni che pensano più a strade e autostrade che al recupero e all’efficienza delle ferrovie”.

BICICLETTATA CREMONA- PIACENZA – Per riportare l’attenzione su questa tratta, Legambiente Lombardia ed Emilia Romagna, insieme alle sedi di Piacenza e di Cremona e la Fiab (Federazione Italiana Amici della bicicletta) dei due capoluoghi promuoveranno un’iniziativa – in data ancora da definire, presumibilmente il 15 marzo – al fine di riaprire idealmente la tratta: “Da Cremona e da Piacenza partiranno in contemporanea due biciclettate che si incontreranno a metà strada, nel Comune di Caorso, per manifestare tutti insieme chiedendo la riapertura della tratta”. In quell’occasione Legambiente lancerà una proposta per il rilancio di questo percorso ferroviario, che prevede la messa a gara europea della gestione della linea che attraversa il Po: “Sono convinto che una gestione non troppo dispendiosa sia possibile e credo anche che la gara possa essere la soluzione migliore” conclude Balotta -. Riteniamo che questa chiusura sia stata una scelta drammatica e ingiustificata, in quanto questa linea è sempre stata un importante collegamento”.

Causa  piogge che hanno inzuppato i terreni, domenica è stata invece annullata la prevista manifestazione della Fiab cremonese “Puliamo fa ferrovia”, iniziativa di rimozione del fogliame e degli arbusti in pieno parco del Morbasco, dove passa il raccordo  tra stazione e darsena del Po. Era stato inaugurato nel 1916, poi nel 1944 si interruppe l’utilizzo per danni di guerra. Nel 1958 venne riattivato, recuperando e posando una parte delle rotaie della linea Cremona – Soresina, con la convenzione delle Ferrovie dello Stato per il servizio al Magistrato per il Po (scaduta il 31-12-1992) e alla Amoco / Tamoil. I volontari e gli attivisti delle due ruote riporteranno l’attenzione sul tema durante la biciclettata per Caorso.

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