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154° anniversario della fondazione della Polizia Locale

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In un clima di grande sobrietà si è svolta nella mattinata di mercoledì, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, la cerimonia per il 154° anniversario della Fondazione del Corpo della Polizia Locale alla presenza delle massime autorità civili e militari cittadine. La cerimonia si è aperta con il saluto del sindaco Oreste Perri, al quale ha fatto seguito il saluto dell’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Francesco Bordi. Il comandante Fabio Germanà Ballarino ha pronunciato quindi il discorso celebrativo. La cerimonia si è conclusa con la consegna dei seguenti riconoscimenti: Parola di Lode al commissario Luigi Ramponi (consegnato dal prefetto Paola Picciafuochi) per la costante attività di coordinamento e vicinanza ai componenti la squadra di Polizia Stradale con particolare riferimento ai controlli dell’autotrasporto dove è emersa la sua specifica professionalità in materiaParola di Lode all’agente scelto Daniele Faioli (consegnato dal sindaco Oreste Perri) per il grande impegno profuso, l’attenzione, la dedizione rivolta alla popolazione del quartiere di competenza che più volte ha segnalato la professionalità dell’Agente nell’esercizio delle proprie funzioniParola di Lode all’agente scelto Jurin Frigeri (consegnato dall’assessore Francesco Bordi) per la disponibilità e l’immediato inserimento nell’attività di vigile di quartiere nella quale ha posto a frutto anche l’esperienza maturata in altre Unità Operative, esperienza già apprezzata dai referenti di quartiere.

“Si avvicina la scadenza del mio mandato. Non nego pertanto di provare una certa emozione nel ritrovarmi qui, insieme a tutti voi, a celebrare questo importante momento che non è solo celebrativo, ma anche di condivisione di esperienze, di socializzazione e di meritati riconoscimenti”, ha esordito il sindaco Oreste Perri nel suo saluto, aggiungendo quindi: “In questi anni ho avuto modo di apprezzare il vostro senso di appartenenza al Corpo, il vostro essere impegnati nella salvaguardia del bene comune. Sono questi i valori fondamentali che arricchiscono l’intera comunità e che danno sicurezza alla gente, nel centro cittadino come nelle zone periferiche”.

“Il Corpo di Polizia Locale – ha proseguito il sindaco – è infatti il principale regolatore della vita di tutti i giorni. Regola il traffico, contrasta i comportamenti di guida rischiosi, tutela i consumatori e garantisce il rispetto delle regole del commercio, tutela l’ambiente, controlla lo sviluppo edilizio, contrasta l’abusivismo, presidia lo spazio pubblico per garantire una civile convivenza. Questi sono i compiti che gli agenti svolgono quotidianamente e perché tutto questo potesse essere fatto con sempre maggiore efficienza ed efficacia sono state apportate trasformazioni alle attività e alla struttura del Corpo della Polizia Locale. Dal 2009 è stata infatti avviata la riorganizzazione dei servizi di sicurezza urbana con l’obiettivo di intensificare soprattutto le azioni di prevenzione dei fenomeni di inciviltà e degrado, nonché i controlli di sicurezza stradale. Questo ha consentito di ottimizzare le risorse, permettendo così di mantenere adeguati standard quantitativi e qualitativi di intervento, nonostante la riduzione dell’organico. Un percorso pluriennale che, grazie agli arricchimenti portati dall’esperienza e da una maggiore consapevolezza del ruolo e delle proprie potenzialità, ha agito sulle leve della prossimità, del collegamento con il territorio, senza venir meno al dovere di un’efficace azione di sorveglianza”.
Il sindaco ha quindi ricordato che proprio l’attività di sorveglianza è stata rafforzata grazie alla realizzazione di una nuova centrale operativa, molto avanzata dal punto di vista tecnologico, e dal significativo incremento delle rete di telecamere posizionate in punti strategici della città. Per quanto riguarda l’attività di prossimità, ha accennato in particolare alla collaborazione con i Comitati di quartiere, un rapporto che, dal momento della loro istituzione ad oggi, si è andato intensificando anche attraverso la recente creazione di punti di ascolto dove gli agenti sono presenti, in giorni ed orari prestabiliti, a disposizione dei cittadini per acquisire segnalazioni sulla sicurezza urbana, la convivenza civile e la sicurezza stradale.
Con soddisfazione il primo cittadino ha poi rimarcato che il coordinamento strutturato con tutte le Forze dell’Ordine nella nostra città è sempre stato costante, puntuale ed efficace, grazie anche alla volontà della Prefettura, alla disponibilità e alla competenza dei vertici della Questura e del Comando dei Carabinieri, nonché della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco: un lavoro di collaborazione reso efficace anche da rapporti istituzionali e interpersonali basati su stima, fiducia e condivisione di obiettivi comuni che ci hanno portato a siglare un Patto per la Sicurezza.
“Il nostro impegno – ha detto inoltre il sindaco – è stato per una politica di sicurezza fatta di prevenzione, di moltiplicazione dei servizi e di riduzione dei rischi. Un impegno che ha richiesto anche nuove forme di collaborazione tra gli attori economici e sociali nella città, che in questa sede ringrazio, così da restituire un ruolo alle famiglie, alla scuola, all’impresa, agli oratori, alla solidarietà, alla società in tutte le sue molteplici espressioni”.
Il sindaco ha poi ringraziato l’assessore Francesco Bordi, il comandante Fabio Germanà Ballarino, il vice comandante Pierluigi Sforza, gli ufficiali e i sottufficiali, e tutti gli agenti in forze, senza distinzione alcuna, perché tutti prima o poi si sono trovati o si troveranno di fronte a situazioni delicate e complesse nelle quali occorrono non solo preparazione, pazienza e nervi saldi, ma anche comprensione, buon senso, umanità e sensibilità: per il sindaco Perri queste sono sempre più le doti necessarie ad ogni agente di Polizia Locale. “Grazie per il lavoro svolto, per quanto avete fatto e continuate a fare per garantirci una Cremona più sicura e vivibile. Siate orgogliosi della vostra uniforme e del vostro lavoro come noi tutti siamo orgogliosi di voi”, ha infine concluso il sindaco.
Ha preso quindi la parola l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Francesco Bordi: “L’attività svolta dalla Polizia Locale è una attività preziosa, insostituibile, con molti risultati tangibili; è una attività quotidiana che deve avere però come riscontro un’adeguata comunicazione ai nostri cittadini e per questo ringrazio anche tutti gli organi di stampa.
L’attività del Corpo di Polizia Locale conferma le finalità e i principi direttori, propri, di fedeltà allo Statuto del Comune, per il servizio di tutela dei diritti dei cittadini, il riconoscimento e la tutela dei diritti di cittadinanza degli stranieri residenti nel territorio, nel rispetto delle diverse culture. È anche per questo che abbiamo l’obbligo di aggiornare e modificare il nostro operato in ogni campo delle politiche comunali, per cercare di praticarle, applicarle e soprattutto farle vivere nei fatti, al meglio possibile”.
Le donne e gli uomini della Polizia Locale per l’assessore hanno un compito essenziale: contribuire a garantire le condizioni di un effettivo esercizio della libertà, ovvero il rispetto delle regole di convivenza civile e delle norme di sicurezza urbana. Per farlo l’Amministrazione ha recentemente aggiornato e approvato due regolamenti, quello speciale del Corpo di Polizia Locale e quello per la Convivenza Civile, per dare un indirizzo chiaro all’opinione pubblica e per permettere a ognuno di voi di avere una missione ed una definizione precisa degli ambiti di intervento.
“Sono sempre più crescenti – ha poi proseguito l’assessore – le situazioni e i bisogni dei cittadini che trovano un parafulmine nel Corpo della Polizia, con un sovraccarico di domande non sempre di stretta competenza. Ritengo perciò che sia stato giusto ribadire, con le recenti scelte operative, una precisa funzione della Polizia Locale: quella di intervenire per prevenire e per fare rispettare le norme che fanno di una città un organismo sano, dalla prevenzione nel campo della sicurezza stradale, fino alle regole civiche basilari come i comportamenti decorosi e rispettosi della vita privata degli altri e della comunità, aprendosi per questo anche con rapporti nuovi di collaborazione con tutti gli altri corpi di polizia che operano sul territorio”.
Per l’assessore Bordi infatti è inutile alimentare confusione chiedendo al Comune di assolvere a compiti che sono delle Forze di Polizia o viceversa chiede realle Forze di Polizia di sostituirsi alla Polizia Locale: l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica sono e devono restare un compito delle Forze di Polizia, alle quali ha espresso il ringraziamento da parte dell’Amministrazione per quanto fanno in città, ben al di là dei mezzi che hanno a disposizione.
Se in questo particolare momento storico le risorse per le Forze di Polizia e per la Polizia Locale sono sempre meno, a fronte di domande e bisogno crescenti, per l’assessore Francesco Bordi due sono le questioni che spettano alla Giunta e al Consiglio comunale da affrontare con determinazione nell’immediato futuro: destinare maggiori risorse per la Polizia Municipale e indispensabile aumentare i mezzi e ringiovanire il Corpo con nuove assunzioni di agenti, per chiarire con i fatti responsabilità e togliere terreno alla demagogia.
“A voi donne e uomini della Polizia Locale – ha inoltre aggiunto l’assessore – chiediamo di continuare ad essere all’altezza del vostro passato e del vostro presente, e di condividere con il Sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale, che rappresentano tutti i cittadini, il compito più gravoso e più importante: tenere unita la città, non inseguire le divisioni e le contrapposizioni, aiutarci ad azzerare ogni residuo di ambiguità sul tema della sicurezza: essere quindi un punto di riferimento per costruire legami di convivenza solidali e rispettosi nella nostra vita quotidiana, quei legami di libertà che indicano il nostro Statuto e il nostro simbolo. Voi donne e uomini della Polizia Municipale siete lo specchio di questa Amministrazione e a voi chiediamo disciplina, integrità morale e spirito di Corpo; non si tratta di un vuoto esercizio speculativo. Sono infatti fermamente convinto che tali aspetti non siano fini a se stessi, ma che rappresentino il vero e unico riferimento in un momento , qual è l’attuale, di incertezze, nonché il mezzo per raggiungere quell’obiettivo di efficienza esprimibile con le risorse a disposizione, che l’autorità politica ha fissato e noi abbiamo pienamente condiviso”.
La disciplina trova il suo fondamento nell’esigenza di efficienza e di unità di intenti.
L’integrità morale è il tratto imprescindibile, l’essenza stessa dell’essere: è pertanto necessario coltivarla sin dalle fasi iniziali della carriera. Da qui la riflessione di Bordi: “Lo spirito di corpo è quell’intimo legame, frutto dell’orgoglio di appartenenza, che costituisce un formidabile moltiplicatore di forza poiché gli consente di essere pienamente coeso al suo interno. Ritengo, altresì, che lo spirito di Corpo debba essere alimentato non solo a parole, ma deve essere sempre supportato dall’esempio del comandante e degli ufficiali e dal loro costante sforzo di investire ogni energia sulle risorse umane, nell’ottica di una equa valorizzazione e gratificazione del personale”.
Ringraziando tutti per la positiva esperienza che ha segnato questo suo periodo di assessorato, Bordi ha tenuto a sottolineare che la sua è stata una presenza molto più attiva durante il servizio che in ufficio, perché “solo vivendo il vostro lavoro ritengo si riesca ad apprezzare quello che giornalmente fate, l’impegno e la professionalità che riversate nello svolgere la vostra specifica attività istituzionale, l’essere riusciti, pur nella scarsità di agenti, a creare un presidio a 360°, la stima e la fiducia che siete riusciti a guadagnarvi nei confronti dei cittadini. Un’occasione di approfondimento della conoscenza della poliedrica attività quotidiana che si svolge presso la sede del Comando e delle modalità con le quali si attua poi nel territorio con i numerosi interventi diurni e notturni nelle strade, nei parchi, nei cantieri, nei negozi, nelle scuole, nelle strutture pubbliche e private, tra gli abitanti, i lavoratori, i pensionati, i bambini e gli adolescenti, le persone non autonome, i disagiati e i meno fortunati, cittadini tutti titolari di diritti di sicurezza e tutela”.
L’assessore ha infine rivolto un saluto ed un ringraziamento anche alle GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) per il lavoro svolto con continuità e serietà in azioni di tutela ambientale, di informazione, di prevenzione e di vigilanza anche a supporto della Polizia Locale.
Prima della consegna dei riconoscimenti, la cerimonia è proseguita con il discorso celebrativo tenuto dal comandante Fabio Germanà Ballarino: “Oggi, anticipatamente, celebriamo i 154 anni di fondazione del Corpo di Polizia Locale di Cremona (avvenuta il 2 giugno 1860). Anche quest’anno, in un clima di consueta sobrietà, i tempi lo impongono, vogliamo illustrare brevemente ma significativamente le attività svolte dal Corpo. Nell’anno 2013 si è sviluppata un’intensa attività corredata da una specifica progettualità con focus sulla sicurezza stradale e urbana e sui quartieri. Negli ultimi mesi dell’anno scorso e nei primi di quest’anno sono stati impostati gli obiettivi da raggiungere nel solco di quanto fatto sino ad oggi. Si intensificherà l’azione di controllo e presidio dei parchi e delle aree verdi che con la bella stagione vengono frequentati dai cittadini. Si continuerà nell’azione di controllo straordinario dei quartieri anche per aumentare il senso di sicurezza percepita dai cittadini residenti in funzione di deterrenza ai fenomeni di furto e truffe agli anziani. Si presidieranno le aree del centro in cui si svolge la movida cremonese intensificando le pattuglie serali e notturne. In ottemperanza al Patto della Sicurezza, fortemente voluto dal Sindaco e dalla Prefettura, si è investito nella videosorveglianza cittadina gestita dalla nostra centrale operativa d’avanguardia aumentando le telecamere di 12 unità (42 telecamere presenti ora sul territorio) per favorire la prevenzione degli illeciti e per il controllo dei punti nevralgici arrivando a coprire anche le zone di sensibili di alcuni quartieri. Lo sforzo generale profuso dal Comando nelle varie attività espletate è importante considerata la forza lavoro presente che dovrebbe essere anche questa al più presto integrata con nuovi elementi”.
Senza addentrarsi in dati statistici, peraltro resi noti in altre circostanze, il comandante ha però tenuto a sottolineare che nel 2013, nell’ambito dell’attività di infortunistica stradale svolta dal Corpo che, come è risaputo, svolge in modo pressoché prioritario tale servizio in ambito urbano, sono stati 691 gli incidenti rilevati, 1629 persone sono risultate coinvolte in sinistri stradali, 464 sono quelle che hanno riportato infortuni, 3 con prognosi riservata e fortunatamente nessun deceduto. Rispetto al 2012 si è registrato un calo dell’8% (circa 60 incidenti in meno) e questo è anche frutto del lavoro di controllo della strada e prevenzione, del contrasto alla velocità e della verifica delle norme comportamentali previste dal Codice della strada (ad esempio uso del cellulare alla guida e delle cinture di sicurezza).
“La sicurezza stradale – ha aggiunto il comandante – è una battaglia di lungo periodo come sempre affermo che speriamo di vincere non solo sulle strade, ma soprattutto nelle coscienze con la responsabilizzazione delle persone. Noi ci impegniamo nelle scuole, tra i ragazzi, li raggiungiamo un poco a tutte le età, cercando di agganciare così anche le loro famiglie e per questo ringrazio il gruppo di lavoro dell’educazione stradale ed il vice comandante Pierluigi Sforza che lo coordina”.
Pattugliamento ravvicinato, conoscenza diretta ed approfondita dell’ambiente urbano e delle specificità della locale cittadinanza, acquisizione continua di quel patrimonio di informazioni così fondamentale nel garantire la costante collaborazione anche verso le forze di Polizia dello Stato oggi questo è, secondo il comandante Germanà, la Polizia Locale di Cremona in un percorso di continua ottimizzazione per il fine ultimo del miglioramento della vivibilità cittadina.
“Siamo consapevoli di essere una risorsa fondamentale nella gestione della città – ha concluso il comandante – ne dobbiamo andare fieri e gli sforzi profusi meritano riconoscimento. Infine voglio rivolgere un particolare ringraziamento ai colleghi, donne e uomini appartenenti al Corpo sentitevi sempre parte di una laboriosa comunità. Voi, ognuno per parte sua, siete tra coloro a cui il cittadino si rivolge per avere risposte e vicinanza non dimentichiamolo mai”.

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