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Maggioranza diserta Consiglio provinciale Seduta rinviata al 29 aprile. Assente anche Salini, a Roma da Alfano

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AGGIORNAMENTO – La storia si ripete. Dopo la bagarre che mercoledì si è verificata in Consiglio provinciale a causa dell’assenza di una parte della maggioranza (tra le fila di Forza Italia e di Ncd), oggi anche il Consiglio provinciale ha visto una situazione analoga: nessuna rissa ma l’assenza di numerosi consiglieri della maggioranza, che ha fatto venire meno il numero legale. Per protesta il Partito democratico e gli altri consiglieri di opposizione hanno deciso di restare fuori dall’aula, e il Consiglio è stato quindi rinviato al 29 di aprile (ore 16). Assente anche il presidente Massimiliano Salini, che si trovava a Roma a colloquio con Angelino Alfano.

“Siamo arrivati puntuali alle 14.30 e abbiamo chiesto al presidente un margine temporale per garantire la presenza di tutti – racconta Andrea Virgilio, capogruppo Pd -. Però gli altri consiglieri non si sono presentati. Così noi consiglieri dell’opposizione abbiamo deciso di uscire dall’aula: non ci siamo sentiti di garantire il numero legale, cosa che è compito della maggioranza”.

“Non è la prima volta che accade, anzi, l’assenza della maggioranza in consiglio provinciale è ormai cronica e irreversibile sia nelle commissioni sia nelle sedute assembleari – hanno dichiarato Virgilio e Francesca Pontiggia -. Il Pd ha sempre richiesto il massimo confronto sulle partite strategiche di questo territorio, un confronto che richiederebbe la presenza dei consiglieri di centrodestra. Oggi la partita del Piano Rifiuti Provinciale  non comportava soltanto un formale passaggio in Consiglio: si tratta infatti di decidere sul futuro di un servizio pubblico locale fondamentale per i cittadini della nostra Provincia. Ci siamo purtroppo ritrovati ancora e sempre noi (ovvero i consiglieri del centrosinistra) e questo nonostante le sollecitazioni ai colleghi di un maggiore impegno anche nel rispetto del loro mandato istituzionale. Possiamo concludere che ormai questo territorio non ha più una maggioranza di governo e questa frammentazione rischia di avere ricadute negative sulle scelte e sulla qualità dei governi locali”.

Grande il disappunto anche da parte della compagine leghista, che era invece presente in forze. “Non so più come commentare la situazione, visto che non è la prima volta che accade – evidenzia Francesco Chioda, capogruppo del Carroccio – . Da parte nostra, che siamo sempre stati grandi sostenitori delle Province, c’è grande amarezza. Atteggiamenti come questo fanno davvero pensare che si tratti di un ente inutile. Mi fa rabbia anche il fatto che chi viene in consiglio ci mette tempo ed impegno. Ci sono persone che hanno fatto anche 50 chilometri per venire qui. Non riusciamo a capire questo atteggiamento da parte dei nostri alleati, alcuni dei quali neppure hanno avvertito della loro assenza”.

“L’impressione è quella di una grande guerra interna tra Forza Italia e Nuovo Centrodestra – commenta il consigliere Giuseppe Torchio -. Non è concepibile che la maggioranza non garantisca il numero legale su temi importanti come i rifiuti, l’acqua o il bilancio. La percezione è quindi quella di una maggioranza che non riesce a mettersi d’accordo e che vive una situazione di frattura interna davvero grande”.

All’ordine del giorno, tra le altre cose, vi sarebbe stata anche l’approvazione del Piano provinciale dei rifiuti e il dibattito sull’inceneritore.

Salini intanto, ‘assente giustificato’, nella mattinata ha incontrato Angelino Alfano, al Viminale insieme alle delegazioni dei sindaci, guidati da Angelo Capelli, Consigliere Regionale e Franco Tentorio, sindaco di Bergamo, per discutere di importanti questioni legate al territorio. Il tema del lavoro, i provvedimenti messi in atto per contrastare la disoccupazione giovanile, il rispetto del Patto di Stabilità e la volontà e necessità di mantenere un forte presidio delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza dei cittadini non solo all’interno delle loro abitazioni, ma anche nella loro quotidianità, sui mezzi pubblici, per strada e soprattutto nelle ore serali e notturne, sono stati i principali argomenti affrontati. “Abbiamo evidenziato gli interventi che hanno reso virtuoso il nostro territorio e condiviso la linea politica per l’Europa, consolidando un dialogo che continuerà con eventi e appuntamenti del Ministro Alfano nella nostra Regione” – afferma Massimiliano Salini, candidato Ncd alle Europee.

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