Commenta

Pendolari, ancora ritardi, guasti e soppressioni a chiusura di una settimana da incubo

pendolari-evid

Non c’è pace per i pendolari cremonesi, che nei giorni del triduo pasquale vivono la propria personale Passione. La mattinata è iniziata nel peggiore dei modi, con il treno 2648 in partenza da Mantova alle 6.10 soppresso per un guasto, tra le proteste dei molti pendolari che a Cremona attendevano invano.Pesanti ritardi anche sui convogli successivi, come quello delle 9.37 da Cremona per Mantova, che viaggiava con 30 minuti di ritardo.
Una settimana che era già partita male a causa del guasto ad un passaggio a livello e che si è conclusa ancora peggio.

Non è andata molto meglio a coloro che si sono recati a Milano giovedì mattina e che si sono trovati in pieno caos a causa della sospensione della circolazione ferroviaria tra Mantova e Castellucchio per due ore, a causa delle operazioni di recupero di un treno merci. Il tratto è stato riaperto alle 11.15. Disagi e proteste per i pendolari, colti di sorpresa dall’assenza del treno diretto a Milano e per la mancanza di un servizio sostitutivo su pullman.
L’episodio ha provocato una serie di ritardi a catena lungo la linea, che si sono protratti per buona parte della mattinata, con modifiche sui percorsi. Ad esempio il convoglio 5084 che doveva partire da Mantova alle 10.14 è invece partito da Marcaria trenta minuti dopo. E’ arrivato invece con un’ora di ritardo il 2654 (Mantova 10.50 – Milano Centrale 12.40).
Ma il giovedì nero della Mantova-Milano non era destinato a finire così: intorno all’ora di pranzo il treno 5090 partito da Mantova verso Cremona si è fermato a Castellucchio per una guasto, ripartendo solo 65 minuti dopo. Soppressi invece i successivi treni della tratta Cremona-Codogno delle 13.37 e delle 14.12. I problemi si sono protratti fino a sera, coinvolgendo anche i convogli dei pendolari che la sera tornavano a casa.

Moltissime le proteste dei pendolari, che hanno rimacato, oltre all’annosa inefficienza della linea, anche la forte carenza di informazioni in merito all’evolversi della situazione e la mancanza di annunci nelle varie stazioni.

l.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti