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La crisi nelle scuole: difficoltà anche a pagare i contributi statali

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Una situazione di crisi grave per le famiglie, che spesso non hanno i soldi per acquistare biro e matite ai propri figli nè di pagare le rette scolastiche: questo emerge dalla realtà delle scuole cremonesi. Lo hanno detto i presidi e gli insegnanti dei plessi del territorio durante la consegna del materiale didattico raccolto nell’ambito dell’iniziativa “Raccolta Elementare”, promossa dal Gruppo Grafici di Confartigianato. Quattro gli istituti coinvolti: media Campi, media Virgilio, scuola elementare Stradivari e Istituto Sacra Famiglia.

“Il 5º circolo presenta notevoli problematiche per quanto riguarda l’insolvenza di alcune famiglie – ha evidenziato il dirigente, Carmine Filareto -. Ben 33 dei nostri ragazzi non sono riusciti neppure a pagare il contributo statale, che è stato poi coperto con fondi comunali”. Problemi simili anche al 2º circolo, dove, come ha evidenziato il maestro Francesco Bazza, “Spesso capita di trovare ragazzi che ti chiedono una gomma o una matita perché non possono comprarsela”. Ma i problemi ci sono anche in quelle scuole in cui si penserebbe di non trovarne, come gli istituti privati. “Ci sono famiglie che non riescono più a pagare la retta” sottolineano dall’istituto Sacra Famiglia.

In questo scenario l’iniziativa “Banco elementare” è stata accolta con grande gioia, sia dalle scuole che dal Comune, come ha evidenziato l’assessore alle politiche educative Jane Alquati: “Si parla molto di centralità della scuola, ma credo che quando ci si mette in gioco in prima persona si faccia davvero la differenza”.
Grande soddisfazione anche da parte del coordinatore del Gruppo Grafici di Confartigianato, Alceste Bertoletti: “Abbiamo visto da parte del territorio un segnale di grande attenzione a questo rema. Credo sia importante sensibilizzare la città e le istituzioni verso un problema che non può essere ignorato. Ognuno deve fare la propria parte e mettersi in gioco. Grazie alla generosità dei cremonesi è stato possibile raccogliere una buona quatità di quaderni, matite, pastelli, pennarelli, gomme, temperamatite, righelli, colla, forbici, gessetti, agente, risme di carta, ecc”. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Centro commerciale Cremona Po per tre sabati consecutivi.

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