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Notte dei musei

Una notte  di suoni e cultura, quella tra sabato e domenica 17- 18 maggio fino a notte, in diversi spazi del Museo Civico ‘Ala Ponzone’, si svolgeranno molteplici ed affascinanti iniziative. Innanzitutto dalle 21, in collaborazione con Target Turismo di Elena Piccioni, si terranno visite guidate alla Pinacoteca, al Museo di Storia Naturale e alla Collezione ‘le Stanze per la Musica’. Sempre alle 21 il cortile di Palazzo Affaitati ospiterà il concerto di chitarre con Marco Ligabue che chiude la fortunata rassegna ‘L’altro lato della liuteria – Un pizzico di corda’, destinata a valorizzare la collezione di chitarre, liuti e mandolini di Carlo Alberto Carutti che ha dato vita alla nuova sezione del polo museale denominato ‘Le Stanze per la Musica’.

Alle 22,30, nella Sala delle Colonne e nella Sala Manfredini, spazio alla mostra Pathos Fluendo verso, a cura di Giorgio Palù e Marco Nereo Rotelli, con la recitazione di versi di dodici poeti contemporanei a cura di Loretto Rafanelli, che affronta la tematica del Museo come un percorso luminoso, come luogo di emozione e visione, dove al soggetto è donata una nuova forma di conoscenza. Tema centrale di questo innovativo progetto è quello di rendere visibile lo spazio museale come ‘luogo dello stupore’, come una pagina di poesia ‘scritta’ per le opere che contiene.

Torna la musica alle ore 23,30 con con un concerto della Swingers Big Band dedicato al ventennale della scomparsa di Nino Donzelli, un artista che ha dedicato la propria vita alla musica. Donzelli per la musica ha affrontato sacrifici, profuso amore e passione soprattutto coinvolgendo molti giovani con l’ansia di offrire tutta la sua esperienza, di
trasmettere la gioia e la felicità di suonare.

Altra mostra di particolare fascino Quando la passione rigenera – The second life of cello del maestro liutaio Riccardo Bergonzi.

Un cesto che dá alla testa, ovvero un insolito Arcimboldi con Cecilio di Domenico Velletri
Come simpatico prologo alla Notte dei Musei è stato realizzato il decimo episodio di “Cecilio”, serie di video di animazione in stop motion volti a divulgare la bellezza della cultura e dell’arte attraverso una forma di narrazione rivolta a grandi e piccini.
Cecilio, imbranato e goffo nella sua vita diurna, diventa assolutamente geniale allo scoccare della mezzanotte quando, posseduto dallo spirito di un artista del passato, si reca nel suo laboratorio e su una tela bianca dipinge un celebre quadro. In questo episodio Cecilio si trasforma in Giuseppe Arcimboldi e dipinge l’ “Ortolano”, la celebre natura morta reversibile conservata nella nostra Pinacoteca.

 

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