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Borletti Buitoni: "Scommettete sulla vostra identità culturale”

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Cremona come Lucerna, che dal nulla si è inventata un festival musicale che fa concorrenza a Salisburgo, o come Berna. E’ la suggestione lanciata dal sottosegretario alla cultura Ilaria Borletti Buitoni, martedì mattina in visita a Cremona con il candidato sindaco del Terzo Polo, Pietro Signorini e la candidata alle Europee Gemma Mantovani. Dopo una visita al Museo del Violino, si è soffermata nel cortiletto di Palazzo dell’Arte insieme ai sostenitori del medico che ha deciso di tentare la sfida delle urne, per una riflessione su quello che Cremona potrebbe diventare sapendo valorizzare le proprie eccellenze. “So benissimo che la Svizzera è una realtà diversa dalla nostra, che là la presenza del privato, come le industrie farmaceutiche, ha avuto un peso essenziale. Ma faccio questi paragoni perchè si stratta di città di dimensioni simili e con caratteristiche comuni. Lucerna non era altro che un amena stazione montana per vecchi signori. Hanno però saputo creare un’identità culturale, mettendo insieme tutti i soggetti possibili, pubblici, privati, enti locali, Stato, puntando su un progetto di città. Non l’hanno fatto dall’oggi al domani, ma hanno iniziato e i risultati si vedono. In Italia in questi anni, abbiamo avuto 3 milioni di turisti in più a Venezia, col risultato di metterla sempre più in pericolo; altrettanti a Firenze.  Invece, chi va ad Urbino? O a Perugia, o a Cremona? Per questi centri occorre creare una vocazione e qui avete la fortuna di averla nel Dna, sia ancorato nella storia, sia nell’attualità”. Si parla ovviamente della tradizione liutaria e musicale, e del sogno di far nascere a Cremona un festival di musica.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • erisso

    Altra signora ‘paracadutata’ da Roma che arriva qui e scopre l’acqua calda. Qualcuno le ha detto quanti festival musicali ci sono stati (e ci sono) a Cremona? D’altra parte, se Lucerna (poco più di 400 metri s.l.m) diventa “un’amena stazione montana” – dove il festival c’è dal 1938 (!!!) ed è uno dei più importanti del mondo – pare che ci siano altre cose su cui le competenze scarseggiano.