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Vende pezzi archeologici I militari si fingono clienti, 54enne denunciato

carabinieri

Detenzione illecita di materiale archeologico. Con questa accusa i carabinieri di Vescovato hanno denunciato C.P., 54 anni, residente a Rivarolo del Re. Attraverso internet, l’uomo aveva pubblicizzato la possibilità di vendere pezzi in coccio di vasi, piatti ed anfore risalenti al periodo archeologico, lasciando i propri contatti telefonici. Essendo vietata la vendita di questo tipo di materiale, i militari, fingendosi interessati all’acquisto, lo hanno contattato, fissando un incontro per la compravendita. Ieri i carabinieri in abiti civili si sono presentati sul luogo dell’appuntamento e appena iniziata la trattativa si sono qualificati. Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti e sequestrati 85 cocci di varie misure in terracotta di presunto interesse archeologico. Il 54enne si è giustificato dicendo di averli trovati nel suo terreno mentre arava. Sono in corso accertamenti al fine di verificare l’esatto periodo di appartenenza dei reperti. E’ quindi stato interessato il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza che riferirà gli esiti alla procura di Cremona.

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