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Alla Capra Plasio il premio poesia intitolato alla Ferraris

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Si è tenuta questa mattina, al Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio”, la cerimonia di consegna del premio di poesia intitolato a Rossella Ferraris, promosso da Marisa Ghilardi, Ermena Manfredini, Angela e Franca Ongini, Piera Mazzolini e Anna Paulinich, parenti e amiche di Rossella, riservato alle scuole elementari cittadine.

A questa edizione hanno aderito quattro classi e la commissione giudicatrice, formata dalle promotrici e presieduta da Anna Mosconi, funzionario del Sistema Museale, ha ritenuto di assegnare il primo premio per l’anno 2013/2014 alla classe III A della scuola elementare Capra Plasio  (docenti Claudia Albertini, Elena Brianzi,  Miriam Cafasso) con la seguente motivazione: i lavori dei singoli alunni riflettono il notevole impegno degli insegnanti che hanno saputo abbinare, con sapiente sensibilità, tecniche pittoriche diverse con poesie che bene esprimono nella loro sinteticità emozioni facilmente condivisibili dall’ascoltatore. Le liriche con personificazioni, metafore, onomatopee ed ossimori, danno vivacità ai colori e possono diventare parte fondamentale del comune sentire.

Il secondo premio è andato alla classe IV B della scuola elementare Trento Trieste (docenti Giuseppina Speranza, Sara Beccari) con questa motivazione: la relazione degli insegnanti rivela un lavoro intenso, articolato e particolarmente interessante per alcuni aspetti di trasversalità che fanno da filo conduttore all’arte, in particolare alla pittura e alla poesia al di là di ogni tempo: le modalità di documentazione e l’organizzazione degli elaborati, con la loro scelta di colori e stralci di natura, appaiono calibrate anche nei vocaboli, nelle metafore e si avvicinano alla vera poesia.

Infine, il terzo premio è stato assegnato alla classe III B della scuola elementare Trento Trieste (docente Maria Lucia Gonetti) in quanto la seconda e la terza parte del lavoro, pur non sottovalutando la prima dedicata agli acrostici, è sembrata migliore alla Commissione. Apprezzabili sono i colori, oro e argento, che identificano tristezza e odio in varie sfumature, sentimenti personali con gli aspetti più delicati della natura. Le diverse interpretazioni dell’albero mediate da grandi artisti del passato sono state interiorizzate dalla sensibilità degli alunni.

Il concorso, della durata di tre anni e poi proseguito con una seconda edizione, sempre triennale, dal tema “Poesie che scoprono la vita nei colori della Natura” è giunto al sesto anno, e quindi al finale della seconda edizione. Il Comune di Cremona ha curato la messa a concorso dei tre premi, finanziati dalle promotrici, di 300,00 euro, 200,00 euro, e 100,00 euro.

Purtroppo, lo scorso mese di marzo, è scomparsa Piera Mazzolini, zia di Rossella Ferraris, anima del premio che ha fortemente voluto: a lei va il sincero ringraziamento dell’Amministrazione per la sua sensibilità e il coraggio di trasformare un dramma personale in un’occasione per avvicinare il mondo dei più piccoli, attraverso la scuola, alla poesia e all’amore per la natura.

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