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Galimberti: al lavoro per ballottaggio Il nuovo slogan, 'Adesso si cambia'

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Ballottaggio dell’8 giugno: sul fronte di Oreste Perri tutto tace, per ora. Il suo entourage fa sapere che “stanno lavorando”, ma per ora nessuno spiega in che modo. E’ probabile che siano in atto le manovre per riorganizzarsi, ma soprattutto per gestire la questione delle alleanze. Intanto sulla pagina facebook del candidato di centrodestra è stata cambiata l’immagine di copertina, dove ora campeggia l’immagine di Perri con la data del ballottaggio. Molti i commenti e le attestazioni di stima e fiducia ricevuta sui social da numerosi cittadini. Compresa la celebre campionessa di bocce Germana Cantarini. Molti i cittadini che esortano il sindaco uscente a “non mollare”. “Siamo con te e siamo in tanti”, scrive qualcuno. “Non desista, anche se è una città ingrata e poco si merita – esorta un’altra cittadina – Ce la faccia per tutti coloro che sono nati a Cremona ma non ci abitano più, come me, e che ci tornano ogni tanto. Da quando c’è lei è tutta un’altra storia”. Se le  diplomazie sono al lavoro per arrivare ad un apparentamento forze pro Perri e la Lega Nord, c’è chi si dichiara apertamente contrario come Alessandro Carpani, capolista della Lega in città: “Il centrodestra ha fallito – scrive su facebook – avevamo promesso il cambiamento ed invece nulla è cambiato. Aiutato da tutti i poteri forti della città ha fatto una figuraccia. Tra due settimane il ballottaggio, ormai il risultato è scontato. 5 anni all’opposizione ci possono solo fare bene, a noi e al resto di quello che rimane del centrodestra”.

Tra i pochi che nel centrodestra se la sentono di parlare, anche se solo attraverso i social, c’è il  vicesindaco Roberto Nolli, FI: “Ragazzi … non stiamo mica qui a pettinare le bambole! Lavoriamo per la probabile vittoria del Sindaco di tutti Perri”. E aggiunge poi quelli  che sono i suoi conteggi: “La campagna elettorale vera inizia oggi. Il sindaco di tutti Perri o l’uomo d’apparato partitico Galimberti? Galimberti perde quasi 5 punti rispetto alle europee e ne perderà ancora al secondo turno. Perri ne ha recuperati 10. Totale 15 punti recuperati al primo turno. Ne mancano ancora 12. Secondo turno con solo Zagni quasi al 9. Vincere e’ fattibilissimo. Galimberti non aggregherà neppure un voto”.

Si toglie qualche sassolino dalle scarpe un ex di Forza Italia, da cinque anni all’opposizione in consiglio comunale, Ferdinando Quinzani: «“Se nel 2009 ce l’ha fatta Quinzani a superare lo sbarramento ce la facciamo di sicuro anche noi”. Firmato: Scotti, Carlino, Foderaro. Eccome no! 2009: Quinzani 1.620 voti (3,90%). 2014: Scotti 500 voti (1,35%); Carlino 300 voti (0,80%); Foderaro 300 voti (0,80%) Altri non pervenuti. Dura pigliare voti».

Voci critiche si levano anche da Ncd. Scrive il consigliere comunale Roberto Borsella: “Questo voto ci ha insegnato che divisi si va a casa ovunque. Ci ha insegnato che l’idea di onnipotenza è paragonabile alla illusione che si dava al popolo italiano prima della Seconda guerra mondiale, quando i generali spostavano in fretta e furia le truppe per le parate per dare l’apparenza di un esercito potentissimo. Ci ha insegnato che a Cremona siamo stati puniti per la mancanza di libertà. Bisogna trovare una nuova unità con persone (come Raffaele Fitto e Massimiliano Salini) che hanno dimostrato che con la libertà si può vincere”. Quella libertà “che spesso è mancata a noi per attaccamento al potere”.

CENTROSINISTRA. Gianluca Galimberti è già al lavoro per rafforzare la coalizione vincente con il 45,8% al primo turno e assicurarsi la vittoria al ballottaggio. Ottimista ma senza abbassare la guardia, “non diamo nulla per scontato” avverte  all’indomani dell’esito delle urne dalla sede del Comitato.  “Cominceremo da subito ad incontrarci con le altre forze civiche che si sono presentate a queste elezioni, perchè il confronto su temi e contenuti è sempre possibile. Non parliamo certo di apparentamento, anche perchè il risultato del voto non lo richiede. Lo faremo con la stessa passione e la stessa energia che abbiamo usato finora”.

Galimberti non accetta l’interpretazione della schiacciante vittoria al primo turno come l’esito dell’effetto trascinamento di Renzi: “Mi spiace che qualcuno in questa città non abbia ancora capito il profondo bisogno di rinnovamento che c’è. A Cremona abbiamo vinto noi, non Renzi e nemmeno tanti Renzi. Come coalizione abbiamo saputo intercettare lo stesso bisogno di cambiamento dell’elettorato che ha votato alle Europee: ma con un progetto radicato nella città, che partiva da anni di lavoro e che è tutto cremonese”. Galimberti apre le porte al confronto sui contenuti con i cittadini che hanno voluto cimentarsi nelle altre liste civiche e lancia il messaggio che questo sarà il modo di lavorare in futuro sia in caso di vittoria, dai banchi della maggioranza del Consiglio comunale, sia in caso di sconfitta. “Quando andremo a governare, dovremo avere la capacità di parlare con tutti”, insiste. “Guarda e passa”, l’atteggiamento nei confronti delle critiche, a volte vere e proprie bordate, che gli giungono da alcuni settori del  centrodestra.  “Non è una battaglia che stiamo facendo per noi – aggiunge – ma per la città e non sarà fermata da indifferenza o da stanchezza”. E nel rilanciare l’importanza “fondamentale dei partiti, come forma strutturata di partecipazione della società civile”, il candidato spende nuovamente parole di elogio per la lista costruita attorno al suo nome, Fare nuova la città: “Con il 12,4% è la terza forza della città”. Anche la lista Obiettivo Cremona con Perri però ha avuto un notevole successo (11%): “Ma c’è una differenza fondamentale, l’alto numero di preferenze che hanno avuto tutti i candidati della nostra lista, segno delle relazioni che ciascuno ha saputo creare. E’ qui che sta la differenza, oltre che nella novità assoluta dei nomi proposti”. Apprezzamento poi per la candidata Rosita Viola, la più votata in assoluto, e per il passo avanto fatto dai partiti nell’avvallare la sua candidatura. ‘Adesso si cambia’ è il motto che la coalizione utilizzerà per il ballottaggio. “I numeri hanno la loro oggettività, ma noi non diamo per scontato nulla – ha detto Galimberti –  E’ anche un segno di rispetto nei confronti di chi ha votato e di chi voterà domenica 8 giugno. Ancora in questi giorni, abbiamo bisogno di entusiasmo e passione. Continueremo a fare ciò che abbiamo fatto fino ad adesso. Continueremo con un nuovo modo di fare politica: non urlato, rispettoso, che affronta la bellezza e la fatica delle persone, che recupera un senso delle istituzioni”

Gabriele Piazzoni, segretario provinciale di Sel commenta che il risultato di Galimberti “per la corsa a sindaco di Cremona è un ottimo risultato che ci trova pienamente soddisfatti e fiduciosi di prevalere nel secondo turno dell’8 giugno. La città di Cremona ha espresso in modo incontrovertibile la sua voglia di cambiare rispetto alla gestione del Sindaco Perri degli ultimi 5 anni. Con Galimberti abbiamo condiviso tutto il percorso di costruzione della coalizione di Centrosinistra dalla carta dei valori alle primarie, dalla stesura del programma alla Campagna elettorale vera e propria; e questo risultato è figlio di una condivisione vera tra tutte le liste della coalizione di un’unica visione della Cremona del futuro che vogliamo costruire assieme. Il risultato della lista Sinistra per Cremona – Energia Civile è ottimo, con il 3,6% in caso di vittoria del Centrosinistra al secondo turno eleggeremo Rosita Viola in Consiglio Comunale, una Rosita Viola che con 337 preferenze risulta essere la più votata in assoluto tra i candidati al Consiglio Comunale, confermando il proprio grande consenso politico in città che già era stato possibile apprezzare nella competizione politica delle Primarie. Un ringraziamento profondo va a tutti i candidati, i singoli militanti e alle forze politiche e sociali che hanno contribuito a questo brillante risultato. Ora avanti con la campagna elettorale per il ballottaggio, che ci vedrà tutti uniti per la vittoria del Centrosinistra, perchè con Gianluca Galimberti Sindaco Cremona cambi davvero”.

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Commenti
  • giordano

    Secondo voi se Galimberti dovesse diventare Sindaco e di conseguenza Rosita viola vicesindaco come si comporterà il comune sui seguenti temi? venditori abusivi – centri sociali – accattoni all’ospedale – rom al villagio Po… già una giunta di centro destra ha delle difficoltà a contenere questi problemi.. figuratevi una di sinistra….

    • pinco pallino

      MOTIVO IN PIU’ PER CAMBIARE: avete fallito con divieti fasulli….e di facciata….!!

  • pinco pallino

    A NOI BASTA RICORDARE che in data 14.8.2009.. su “la cronaca” compariva il seguente titolo ” in comune debito per 40 milioni”…MAI più ricomparsi delle conferenze stampa successive…………!!
    Questa la comunicazione………. per il dopo Corada.
    Per il dopo Perri che cosa verrà comunicato…..???