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5 anni da assessore, il mio bilancio e i ringraziamenti

Lettera scritta da Irene N. De Bona

Lealta’, correttezza, trasparenza, rispetto delle istituzioni e dei cittadini, impegno e passione: credo siano questi gli aspetti caratterizzanti il mio percorso politico/amministrativo che data 1999, con la mia entrata in Consiglio provinciale (subentrando al Consigliere Gianpaolo Bonetti, al quale rivolgo un pensiero affettuoso). Poi 5 anni da capogruppo di AN in Consiglio comunale e successivamente 5 anni da Assessore comunale nella Giunta Perri.

Ho voluto essere fedele alla mia identità e personalità, nel convincimento che ciascuno debba avere il coraggio di essere e presentarsi per quello che è, senza “mascheramenti”: certamente questo, ha spesso comportato un prezzo da pagare, dal punto di vista umano, perché quando si è se stessi, ci si espone maggiormente, con il cuore in mano.

Tornando alla passione, proprio a questa tema ho voluto dedicare l’edizione di quest’anno della Notte dei Musei perché, senza passione, si è vuoti di quell’emozione che rende autentici, spontanei e audaci i gesti di un uomo!

Posso dire di aver portato questa mia “ventata” di voglia di fare e di entusiasmo nell’Assessorato che ho guidato perseguendo l’obiettivo, in ambito museale, di far percepire i Musei cittadini come parte integrante della città: luoghi di socializzazione nei quali diventa piacevole recarsi, assistere a momenti di intrattenimento e visitare le opere esposte.

Compito dei Musei, infatti, è sicuramente quello della conservazione, della ricerca e dello studio ma anche dell’intrattenimento, dello stimolo ai potenziali visitatori, ad avvicinarsi alla realtà museale spesso percepita, erroneamente, come realtà “polverosa” e distante. Numerose, dunque, le iniziative nate con me e, senza tema di smentita, penso che in questi ultimi cinque anni, i Musei siano stati vitali e vissuti.

Penso, ad esempio, alla Rassegna “L’altro lato del violino” per incuriosire e avvicinare al mondo degli strumenti ad arco un pubblico diverso dall’amante della musica classica. Lo stesso ragionamento sta alla base della Rassegna “Un pizzico di corde: l’altro lato della liuteria” dedicata alla valorizzazione della preziosa donazione di strumenti a pizzico storici dell’Ing. Carutti. Per poi continuare con: Art & Drink; Vado al Museo vieni con me; il Museo per tutte le età; le letture al Museo archeologico e alla Piccola Biblioteca del Museo di Storia Naturale; le Mostre dedicate agli artisti cremonesi del ‘900, ecc.

Nell’ultimo quinquennio, il Sistema Museale ha vissuto una fase di profondo cambiamento, con l’avvio di nuove sedi (Museo Archeologico a San Lorenzo), il trasferimento di altre (Museo di Storia Naturale ora in Palazzo Affiatati), e il recente rinnovamento del percorso espositivo del Museo Civico attraverso l’allestimento de “Le stanze per la musica” negli spazi prima occupati dal Museo Stradivariano, confluito nel Museo del Violino.

Auspico, dunque, che in futuro le prossime Amministrazioni possano continuare a valorizzare la realtà museale cittadina così ricca di patrimonio culturale e artistico!

Abbiamo perseguito, anche, l’obiettivo dell’ottimizzazione delle risorse, attraverso: la riorganizzazione dei compiti e delle presenze del personale dell’Assessorato; individuando, attraverso l’emanazione di un bando destinato alle guide turistiche, collaborazioni sia nello svolgimento dell’attività didattica sia delle attività che si svolgono nei musei e negli itinerari cittadini; ridefinendo alcune voci di spesa e realizzando un risparmio, dal 2010 al 2014, di € 410.00 circa sul sistema museale.

In ambito culturale, abbiamo perseguito l’obiettivo di sviluppare le eccellenze di Cremona, in particolare della liuteria, considerata sia come risorsa culturale che di marketing territoriale, dietro la quale proporre “tutto il sistema Cremona di qualità”, nella consapevolezza che la tradizione liutaria rende la nostra città unica al mondo. Ricordo gli  importanti traguardi raggiunti: il riconoscimento UNESCO del “saper fare liutario”, quale bene immateriale patrimonio dell’umanità; l’inaugurazione del Museo del Violino e l’apertura della nuova sede museale di strumenti a pizzico antichi “Le Stanze per la musica”.

Nuovi itinerari turistico-culturali permetteranno il collegamento ideale tra le due realtà museali, i luoghi della liuteria, le botteghe liutarie creando quel “Museo diffuso” che ci consente di presentare al mondo tutte le “forme” nelle quali si esprime l’arte liutaria, favorendo in tal modo una panoramica ampia e completa della liuteria stessa: dagli strumenti ad arco agli strumenti a pizzico.

Concludo, ringraziando tutti coloro (Istituzioni, Associazioni, privati) che hanno collaborato con l’Assessorato in questi anni e gli sponsor che hanno affiancato il Settore Cultura, Musei e Turismo e che, unitamente alle risorse ricevute partecipando a vari Bandi, ci hanno permesso di recuperare circa €1.300.000. Sommando questa cifra ai 410.000 € di tagli alla spesa, possiamo dire che il “risparmio” per i cittadini cremonesi è stato di € 1.700.000!

Ringrazio i dipendenti del Comune, in particolare dei miei settori, per aver sopportato i miei “umani limiti” e per l’aiuto tecnico indispensabile per realizzare gli indirizzi politici.

Ricordo, con un pensiero particolare, l’amico Senatore e Sindaco di Rivolta d’Adda, Lamberto Grillotti.

Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno dato fiducia e, in particolare, il Sindaco Perri per avermi dato la possibilità di rivestire il ruolo di Assessore: un’esperienza complessa, a tratti dura, ma entusiasmante, stimolante e coinvolgente.

Irene N. De Bona

 

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