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Il ministro Boschi per Galimberti: 'Il Paese chiede di cambiare'

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Il ministro alle Riforme Maria Elena Boschi ha ricevuto gli applausi del pubblico di piazza Roma a sostegno di Gianluca Galimberti, candidato del centrosinistra. E’ arrivata circa un’ora dopo l’orario in scaletta, dalla Liguria dove aveva partecipato ad un’assemblea di imprenditori. Proprio dal lavoro e dalle richieste delle imprese è partito il suo intervento: “Gli imprenditori  apprezzano quello che stiamo facendo come Governo e la strada delle Riforme che abbiamo intrapreso, incluso l’alleggerimento della pressione fiscale. Dopo essere intervenuti sulla detassazione del costo del lavoro, a breve interverremo per abbassare il costo dell’energia per le piccole e medie imprese. E la settimana prossima presenteremo la proposta di semplificazione della pubblica amministrazione. Alle imprese, ma in generale a tutti i cittadini, occorre fornire date certe e verificabili sulla realizzazione delle varie misure. La tempistica non è una questione di forma, ma di sostanza, solo così è verificabile l’azione di un governo”


“Sono qui per sostenere Gianluca – ha poi detto la Boschi – in risposta alla profonda esigenza di rinnovamento che c’è nel Paese. Il 41% ottenuto alle Europee è andato al di là delle migliori previsioni, ma ci carica di una responsabilità forte. Quello che ci viene chiesto è di cambiare il Paese, lo facciamo anche qui con Gianluca come altrove con altri sindaci, persone che vengono dalla società civile e incarnano un progetto di cambiamento per la città”. Quello delle Europee “è stato un passaggio elettorale fortunato, sappiamo che abbiamo un bonus da spendere per fare le riforme. Ma quando si presentano cambiamenti così radicali come quelli che abbiamo in mente, non è facile portarli fino in fondo, ma non ci scoraggiamo”. Galimberti ha tradotto in chiave locale la filosofia di Renzi al governo: tempistica stringente e verificabile sulla realizzazione dei progetti; approccio multidisciplinare ai problemi: “L’immigrazione non è solo un problema sociale, è una questione che va affrontata da diversi punti di vista, culturale e urbanistico, della socializzazione e dell’utilizzo degli spazi; idem per l’inceneritore, non è solo un problema ambientale, ma di sviluppo industriale e attinente al lavoro. Quello che chiederò ai miei assessori è di saper lavorare in gruppo, portando ciascuno il punto di vista del proprio settore, per arrivare ad una soluzione”.

Per ultimo il candidato sindaco ha chiesto al  ministro di allentare i vincoli del patto di stabilità e di non ridurre ulteriormente i trasferimenti ai comuni, soprattutto nel campo sociale. “Renzi è stato sindaco – ha risposto Boschi – capisce benissimo quali sono i problemi dei Comuni. Alcuni provvedimenti, come lo stanziamento di 3,5 milioni per l’edilizia scolastica vanno nella direzione di un aiuto agli enti locali. E poi occorre agire sull’Europa: sono convinta che il grande sostegno ricevuto nelle elezioni europee ci aiuterà a chiedere quell’allentamento alle regole del patto di stabilità che serva almeno a far ripartire gli investimenti”. Non buone, invece, le notizie per quanto riguarda l’estensione del bonus di 80 euro ad altre categorie oltre ai lavoratori dipendenti con stipendio inferiore ai 1500 euro: “Quello era stato un impegno che ci eravamo presi e che abbiamo mantenuto, facendo leva sulla tassazione sul lavoro. Purtroppo al momento non ci sono le condizioni per estenderlo ad altre categorie, ad esempio i pensionati”. In altri termini: lavoriamo sulla realtà, non sulle promesse impossibili da mantenere.

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Commenti
  • Ezechiele Profeta

    Ma non ci sono altri giornalisti a Cremona? fossero liberi almeno… e non a libro paga di qualche Innominabile… o don Rodrigo locale

    • Italiana

      Sono d’accordo. Sarebbe bello che nel cambiamento venisse incluso anche questo aspetto